Mute Triathlon

A Lido delle Nazioni la festa del triathlon

A Lido delle Nazioni la festa del triathlon

Si è corsa a Lido delle Nazioni la tradizionale due giorni di gare in un contesto molto apprezzato dagli atleti che nonostante le numerose concomitanze non hanno voluto mancare e in circa 800 hanno risposto alla “chiamata”.
Sabato si è corso il triathlon sprint con in campo maschile subito il giovane Pardini (B2k) a fare l’andatura in acqua tallonato dal “solito” Mutti (Asola) che nella prima frazione è spesso protagonista. I due escono dall’acqua soli con un buon vantaggio sugli inseguitori che però non tardano molto a raggiungere i due battistrada e quindi si arriva in T2 con un bel gruppetto di atleti pronti a giocarsi la vittoria. Il più veloce a fiondarsi fuori dalla T2 è Mutti, ma ben presto prende il comando delle operazioni l’italo-argentino dei Los Tigres Gabriel Bonari, mentre dietro di lui è  Federico Banti (Cano triathlon) a scandire il ritmo con Pardini e Bulgarelli (Surfing Shop) a inseguire. Nel finale della frazione podistica Pardini rientra su Bonari insieme a Banti mentre Bulgarelli perde qualche metro, al primo cambio di ritmo Banti deve cedere e si arriva praticamente allo sprint tra Pardini e Bonari con il giovane toscano che ha la meglio sull’italo-argentino mentre Banti (miglior parziale nell’ultima frazione) è terzo davanti a Bulgarelli.

Meno combattuta la gara femminile con i pronostici della vigilia rispettati , vittoria comoda per Elisa Battistoni  (707) che fa subito il vuoto a nuoto e stampa i migliori parziali anche nelle altre due frazioni trionfando con quasi 5 minuti di vantaggio su Lorenza Montagnoli (Asd Team Sport Isola) che ha la meglio solo nella frazione podistica di Sofia Onorati (Olimpia Camerino), mentre grazie a due  buone frazioni in bici e a piedi chiude al 4°posto Sara Ziglio (Cano triathlon)

La Domenica si è replicato sulla distanza Olimpica. Tra gli uomini sono in tre a comandare subito le operazioni, tutti atleti del Cus Trento nell’ordine Pederzolli, Parmigiani e Pozzati che chiudono i 1500 m della frazione natatoria in poco più di 17 minuti e scavando un solco praticamente incolmabile tra loro e i diretti inseguitori. Come prevedibile i tre  viaggiano spediti e compatti anche nei 40 km della frazione ciclistica, mentre da dietro Banti e Bonari guidano l’inseguimento del terzo gruppetto su quello dei diretti inseguitori e al km 20 circa avviene il ricongiungimento.  In T2 il vantaggio dei leaders è aumentato, dietro di loro il gruppo è numeroso , ma la lotta è circoscritta alle posizioni dal 4° in poi.Davanti Pozzati  prende subito il largo, seguito dai compagni di squadra Pederzolli e Parmigiani , mentre dietro di loro l’italo-argentino dei Los Tigres Gabriel Bonari allunga subito cercando di mettere al sicuro il 4° posto. La frazione finale non regala grosse emozioni, davanti Pozzati conquista una vittoria comoda facendo segnare il miglior parziale anche nella frazione podistica, dietro di lui Pederzolli e Parmigiani, mentre Bonari (2° parziale a piedi) rovina il poker al Cus Trento che deve accontentarsi del 5° posto con l’ottimo Scifo.

Tra le donne la Battistoni parte subito forte in cerca del bis, ma la Zane (Cus Trento) è subito incollata ai suoi piedi, le due escono dall’acqua con un vantaggio di circa  40″ sul duo composto da Razzi (Atomica Tri) e l’ex azzurra Tibaldi (Venezia tri). La frazione in bici vede il duo di testa collaborare mentre la Tibaldi è costretta al ritiro,  Peroncini (Cus Parma) e Borsari (Granarolo Bologna) recuperano terreno portandosi all’inseguimento delle battistrada.  In T2 il vantaggio di Battistoni – Zane è comunque di una quarantina di secondi. La Battistoni però non cede e si regala la seconda vittoria in due giorni precedendo la mai doma Zane che chiude vicina, mentre per il terzo posto la spunta Borsari che precede Peroncini. Da segnalare qualche problema con le scie tra uomini e donne.

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A Lido delle Nazioni la festa del triathlon

23rd settembre, 2014

A Lido delle Nazioni la festa del triathlon

Si è corsa a Lido delle Nazioni la tradizionale due giorni di gare in un contesto molto apprezzato dagli atleti che nonostante le numerose concomitanze non hanno voluto mancare e in circa 800 hanno risposto alla “chiamata”.
Sabato si è corso il triathlon sprint con in campo maschile subito il giovane Pardini (B2k) a fare l’andatura in acqua tallonato dal “solito” Mutti (Asola) che nella prima frazione è spesso protagonista. I due escono dall’acqua soli con un buon vantaggio sugli inseguitori che però non tardano molto a raggiungere i due battistrada e quindi si arriva in T2 con un bel gruppetto di atleti pronti a giocarsi la vittoria. Il più veloce a fiondarsi fuori dalla T2 è Mutti, ma ben presto prende il comando delle operazioni l’italo-argentino dei Los Tigres Gabriel Bonari, mentre dietro di lui è  Federico Banti (Cano triathlon) a scandire il ritmo con Pardini e Bulgarelli (Surfing Shop) a inseguire. Nel finale della frazione podistica Pardini rientra su Bonari insieme a Banti mentre Bulgarelli perde qualche metro, al primo cambio di ritmo Banti deve cedere e si arriva praticamente allo sprint tra Pardini e Bonari con il giovane toscano che ha la meglio sull’italo-argentino mentre Banti (miglior parziale nell’ultima frazione) è terzo davanti a Bulgarelli.

Meno combattuta la gara femminile con i pronostici della vigilia rispettati , vittoria comoda per Elisa Battistoni  (707) che fa subito il vuoto a nuoto e stampa i migliori parziali anche nelle altre due frazioni trionfando con quasi 5 minuti di vantaggio su Lorenza Montagnoli (Asd Team Sport Isola) che ha la meglio solo nella frazione podistica di Sofia Onorati (Olimpia Camerino), mentre grazie a due  buone frazioni in bici e a piedi chiude al 4°posto Sara Ziglio (Cano triathlon)

La Domenica si è replicato sulla distanza Olimpica. Tra gli uomini sono in tre a comandare subito le operazioni, tutti atleti del Cus Trento nell’ordine Pederzolli, Parmigiani e Pozzati che chiudono i 1500 m della frazione natatoria in poco più di 17 minuti e scavando un solco praticamente incolmabile tra loro e i diretti inseguitori. Come prevedibile i tre  viaggiano spediti e compatti anche nei 40 km della frazione ciclistica, mentre da dietro Banti e Bonari guidano l’inseguimento del terzo gruppetto su quello dei diretti inseguitori e al km 20 circa avviene il ricongiungimento.  In T2 il vantaggio dei leaders è aumentato, dietro di loro il gruppo è numeroso , ma la lotta è circoscritta alle posizioni dal 4° in poi.Davanti Pozzati  prende subito il largo, seguito dai compagni di squadra Pederzolli e Parmigiani , mentre dietro di loro l’italo-argentino dei Los Tigres Gabriel Bonari allunga subito cercando di mettere al sicuro il 4° posto. La frazione finale non regala grosse emozioni, davanti Pozzati conquista una vittoria comoda facendo segnare il miglior parziale anche nella frazione podistica, dietro di lui Pederzolli e Parmigiani, mentre Bonari (2° parziale a piedi) rovina il poker al Cus Trento che deve accontentarsi del 5° posto con l’ottimo Scifo.

Tra le donne la Battistoni parte subito forte in cerca del bis, ma la Zane (Cus Trento) è subito incollata ai suoi piedi, le due escono dall’acqua con un vantaggio di circa  40″ sul duo composto da Razzi (Atomica Tri) e l’ex azzurra Tibaldi (Venezia tri). La frazione in bici vede il duo di testa collaborare mentre la Tibaldi è costretta al ritiro,  Peroncini (Cus Parma) e Borsari (Granarolo Bologna) recuperano terreno portandosi all’inseguimento delle battistrada.  In T2 il vantaggio di Battistoni – Zane è comunque di una quarantina di secondi. La Battistoni però non cede e si regala la seconda vittoria in due giorni precedendo la mai doma Zane che chiude vicina, mentre per il terzo posto la spunta Borsari che precede Peroncini. Da segnalare qualche problema con le scie tra uomini e donne.

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