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A Caldaro sbarca un extraterrestre chiamato Giulio Molinari

Podio uomini Caldaro

Oramai parlare delle gare a cui prende parte il carabiniere novarese Giulio Molinari è come parlare di un film visto e rivisto, di cui quindi si conosce già la trama e il finale.
A Caldaro è andato in scena l’ennesimo strabiliante show targato Molinari, che ha letteralmente aperto il gas nella frazione ciclistica facendo segnare un tempo stratosferico , inavvicinabile anche da un grande atleta come Alessandro Degasperi (Cus Trento) che  ha pur fatto registrale il secondo parziale con una prestazione di tutto rispetto, riuscendo a annullare il ritardo di circa un minuto e mezzo accumulato nel nuoto dal francese Andrè (già campione del mondo U23 di duathlon) , dall’ungherese del Triathlon  Cremona Stradivari Csaba Rendes e dal suo connazionale Bajai. Con il leader oramai lontano la lotta per i restanti gradini del podio è serrata, con Andrè e Degasperi che lottano spalla a spalla con il trentino che riesce a piazzare il miglior parziale nell’ultima frazione e a precedere di 3″ il francese , mentre Molinari conquista la terza vittoria di seguito a Caldaro facendo registrare il record della gara.

In campo femminile prendono subito la testa della gara nel nuoto la francese Tabarant e Elisa Battistoni (707) che tentano subito la fuga in bici. Le due lavorano in accordo e aumentano il loro vantaggio sulle inseguitrici dalle quali si lancia all’inseguimento in solitaria Giorgia Priarone (TD Rimini). Purtroppo la sfortuna frena la Battistoni che rimane appiedata a causa di una foratura , per cui la francese si invola in solitaria in T2 dove giunge con un vantaggio di oltre 2′ sulla diretta inseguitrice che, nonostante il miglior parziale nell’ultima frazione, deve arrendersi alla Tabarant che chiude con circa 1’30” di vantaggio , mentre per il terzo posto è Zane (DDS) a spuntarla grazie ad un’ottima frazione podistica più lenta di 1 solo secondo rispetto alla Priarone.

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A Caldaro sbarca un extraterrestre chiamato Giulio Molinari

11th maggio, 2015

Podio uomini Caldaro

Oramai parlare delle gare a cui prende parte il carabiniere novarese Giulio Molinari è come parlare di un film visto e rivisto, di cui quindi si conosce già la trama e il finale.
A Caldaro è andato in scena l’ennesimo strabiliante show targato Molinari, che ha letteralmente aperto il gas nella frazione ciclistica facendo segnare un tempo stratosferico , inavvicinabile anche da un grande atleta come Alessandro Degasperi (Cus Trento) che  ha pur fatto registrale il secondo parziale con una prestazione di tutto rispetto, riuscendo a annullare il ritardo di circa un minuto e mezzo accumulato nel nuoto dal francese Andrè (già campione del mondo U23 di duathlon) , dall’ungherese del Triathlon  Cremona Stradivari Csaba Rendes e dal suo connazionale Bajai. Con il leader oramai lontano la lotta per i restanti gradini del podio è serrata, con Andrè e Degasperi che lottano spalla a spalla con il trentino che riesce a piazzare il miglior parziale nell’ultima frazione e a precedere di 3″ il francese , mentre Molinari conquista la terza vittoria di seguito a Caldaro facendo registrare il record della gara.

In campo femminile prendono subito la testa della gara nel nuoto la francese Tabarant e Elisa Battistoni (707) che tentano subito la fuga in bici. Le due lavorano in accordo e aumentano il loro vantaggio sulle inseguitrici dalle quali si lancia all’inseguimento in solitaria Giorgia Priarone (TD Rimini). Purtroppo la sfortuna frena la Battistoni che rimane appiedata a causa di una foratura , per cui la francese si invola in solitaria in T2 dove giunge con un vantaggio di oltre 2′ sulla diretta inseguitrice che, nonostante il miglior parziale nell’ultima frazione, deve arrendersi alla Tabarant che chiude con circa 1’30” di vantaggio , mentre per il terzo posto è Zane (DDS) a spuntarla grazie ad un’ottima frazione podistica più lenta di 1 solo secondo rispetto alla Priarone.

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