Mute Triathlon

A Cagliari si e’ chiuso il Grand Prix Italy 2015.

Uscita nuoto donne

Si e´chiuso il Grand Prix Italy 2015 con l´ultima tappa di Cagliari, che ha visto l´organizzazione costretta a modificare il percorso ciclistico a causa di un´allerta meteo che ha colpito la Sardegna nel fine settimana.

Proprio la frazione ciclistica, discretamente impegntiva, ha mietuto diverse vittime soprattutto in campo femminile. Tra le donne infatti la gara ha visto adare in porto una fuga a 3 composta da AnnaMaria Mazzetti (Fiamme Oro), l´austriaca Perterer (707) e la scatenata Giorgia Priarone (Td Rimini) autrice del miglior parziale sulle due ruote. Il terzetto giunge in T2 con un vantaggio superiore al minuto e l´azzurra della Polizia con una buona prova podistica porta a casa l´ennesimo successo stagionale, precedendo l´austriaca e la Priarone, che ha testato la sua condizione in vista del mondiale di duathlon in Australia di questo fine settimana. Ottimo 4ˆposto per Verena Steinhauser (Cremona Stradivari ) che si conferma in crescendo in questo finale di stagione.  La vittoria nel circuito e quindi il premio Emilio Di Toro va alla giovane ungherese Zsanett Horvath (Td Rimini) che ha la meglio su Angelica Olmo (Pianeta Acqua) che naufraga nella finale chiudendo solo 8va lontana dalle prime. Nella classifica a squadre vittoria per il TD Rimini.

In campo maschile assolo del carabiniere padovano Alessandro Fabian che prende subito il largo nel nuoto e dopo una cavalcata solitaria porta a casa una vittoria facile. Dietro di lui il testa a testa per il secondo posto premia Delian Stateff (Fiamme Azzurre) che regola di misura Svarc (Td Rimini). Ai piedi del podio e autore di un´altra ottima prestazione Gianluca Pozzatti (Cus Trento) sicuramente per lui n 2015 positivo. Il premio intitolato a Emilio Di Toro anche in campo maschile parla magiaro , con Toth (707) che vince la classifica generale, mentre in quellaa squadre trionfo per Minerva Roma.

Nel dopo gara diversi atleti hanno lamentato l´assenza del pasta party (obbligatorio) e il ritardo nello stilare le classifiche a squadre che e´ apparsa poi sul sito Fitri, ma si trattava di quella aggiornata alla seconda tappa. Solo oggi la Federazione ha provveduto a correggere. Nonostante il Presidente Bianchi abbia definito questa seconda edizione del Grand Prix un successo, i numeri parlano di sole 9 squadre classificate tra le donne ( ne venivano premiate 10) a fronte delle 10 della scorsa edizione e tra gli uomini solo una quindicina. Una gara che secondo le sue idee dovrebbe rappresentare il fiore all´occhiello dell´attivita’ elite e uno standard qualitativo elevato, forse meriterebbe di avere delle cuffie per la frazione di nuoto non “reciclate” da altre gare (TNatura).  Nella finale i numeri sono stati scarsi, la scelta della location non e´ stata di certo azzeccata, diversi i doppiati soprattutto tra le donne ,con solo 30 atlete al traguardo. Sempre il Presidente ha affermato che sarebbero numerose le richieste per organizzare tappe del Grand prix, ma come spesso accade, i fatti smentiscono le sue parole, infatti solo in un secondo tempo ( e con molti problemi )  si e´ potuto avere il calendario completo delle prove 2015, a causa appunta dell´assenza di candidature.

Contribuisci al nostro lavoro diventa fan su Facebook: www.facebook.com/triathlonmania e follower su Twitter: twitter.com/trathlonMania1

Argomenti Correlati
Autore
By
@novellimarco
Posts Correlati

Commenti dei lettori


Inserisci Il Tuo Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Altre Notizie

A Cagliari si e’ chiuso il Grand Prix Italy 2015.

14th ottobre, 2015

Uscita nuoto donne

Si e´chiuso il Grand Prix Italy 2015 con l´ultima tappa di Cagliari, che ha visto l´organizzazione costretta a modificare il percorso ciclistico a causa di un´allerta meteo che ha colpito la Sardegna nel fine settimana.

Proprio la frazione ciclistica, discretamente impegntiva, ha mietuto diverse vittime soprattutto in campo femminile. Tra le donne infatti la gara ha visto adare in porto una fuga a 3 composta da AnnaMaria Mazzetti (Fiamme Oro), l´austriaca Perterer (707) e la scatenata Giorgia Priarone (Td Rimini) autrice del miglior parziale sulle due ruote. Il terzetto giunge in T2 con un vantaggio superiore al minuto e l´azzurra della Polizia con una buona prova podistica porta a casa l´ennesimo successo stagionale, precedendo l´austriaca e la Priarone, che ha testato la sua condizione in vista del mondiale di duathlon in Australia di questo fine settimana. Ottimo 4ˆposto per Verena Steinhauser (Cremona Stradivari ) che si conferma in crescendo in questo finale di stagione.  La vittoria nel circuito e quindi il premio Emilio Di Toro va alla giovane ungherese Zsanett Horvath (Td Rimini) che ha la meglio su Angelica Olmo (Pianeta Acqua) che naufraga nella finale chiudendo solo 8va lontana dalle prime. Nella classifica a squadre vittoria per il TD Rimini.

In campo maschile assolo del carabiniere padovano Alessandro Fabian che prende subito il largo nel nuoto e dopo una cavalcata solitaria porta a casa una vittoria facile. Dietro di lui il testa a testa per il secondo posto premia Delian Stateff (Fiamme Azzurre) che regola di misura Svarc (Td Rimini). Ai piedi del podio e autore di un´altra ottima prestazione Gianluca Pozzatti (Cus Trento) sicuramente per lui n 2015 positivo. Il premio intitolato a Emilio Di Toro anche in campo maschile parla magiaro , con Toth (707) che vince la classifica generale, mentre in quellaa squadre trionfo per Minerva Roma.

Nel dopo gara diversi atleti hanno lamentato l´assenza del pasta party (obbligatorio) e il ritardo nello stilare le classifiche a squadre che e´ apparsa poi sul sito Fitri, ma si trattava di quella aggiornata alla seconda tappa. Solo oggi la Federazione ha provveduto a correggere. Nonostante il Presidente Bianchi abbia definito questa seconda edizione del Grand Prix un successo, i numeri parlano di sole 9 squadre classificate tra le donne ( ne venivano premiate 10) a fronte delle 10 della scorsa edizione e tra gli uomini solo una quindicina. Una gara che secondo le sue idee dovrebbe rappresentare il fiore all´occhiello dell´attivita’ elite e uno standard qualitativo elevato, forse meriterebbe di avere delle cuffie per la frazione di nuoto non “reciclate” da altre gare (TNatura).  Nella finale i numeri sono stati scarsi, la scelta della location non e´ stata di certo azzeccata, diversi i doppiati soprattutto tra le donne ,con solo 30 atlete al traguardo. Sempre il Presidente ha affermato che sarebbero numerose le richieste per organizzare tappe del Grand prix, ma come spesso accade, i fatti smentiscono le sue parole, infatti solo in un secondo tempo ( e con molti problemi )  si e´ potuto avere il calendario completo delle prove 2015, a causa appunta dell´assenza di candidature.

By
@novellimarco
backtotop