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WTS Yokohama: naufragio azzurro

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Brownlee : un esempio a Yokohama

Brownlee : un esempio a Yokohama

 

E’ andata in archivio l’edizione 2017 della WTS giapponese di Yokohama, che passerà agli annali per il  gesto da campione di Jonathan Brownlee.
Condizioni atmosferiche impegnative a causa della pioggia che ha accompagnato gli atleti nella trasferta in terra orientale, hanno reso il percorso ciclistico una sorta di roulette russa , causando alcune cadute.
In campo femminile show della campionessa mondiale in carica Duffy, che con il solito copione (forcing sulle due ruote) , porta a casa la vittoria con un margine di quasi 2 minuti sul duo americano Zaferes e Kasper che chiudono nell’ordine. Male le azzurre, la Betto in gara sino alla frazione ciclistica, perde terreno a piedi chiudendo in 18° posizione a oltre 4′, scontando anche una penalità, mentre per la Mazzetti 36° posizione (su 41 arrivate ) a oltre 7′ dalla vincitrice.

In campo maschile la frazione finale ha deciso la gara , con lo spagnolo Mola che saluta la compagnia a metà circa dei 10 km finali, mentre alle sue spalle la lotta è entusiasmante. L’altro spagnolo Alarza riesce in progressione (suo il miglior parziale nell’ultima frazione) a scavalcare il duo Schoeman e Blummenfelt e conquistare la seconda piazza. Per il terzo gradino del podio, sino a 100m dall’arrivo il sudafricano Schoeman sembrava avere in mano il bronzo, ma la prepotente rimonta negli ultimi metri di Blummefelt regala il bronzo al giovane norvegese. Male gli italiani, Uccellari si ferma in T1 per un problema ad un polpaccio, Max De Ponti chiude mestamente all’ultimo posto. Encomiabile Jonathan Brownlee, dopo essere entrato per primo in T1, ha provato una fuga in bici ed è stato sempre tra i più attivi nella seconda frazione, ma a 900m circa dal rientro in T2 è stato coinvolto in una spettacolare caduta. Dopo essersi rialzato e aver perso tempo prezioso, ha inforcato la bicicletta in spalla e scalzo, sotto la pioggia, ha corso sino in T2, iniziando l’ultima frazione a oltre 5′ dai battistrada. Un campione come lui avrebbe potuto tranquillamente ritirarsi e invece ha dimostrato la sua grandezza non solo come atleta.

Questa sera nella diretta delle ore 22.00 analisi tecnica della gara e commenti sulla situazione degli azzurri dopo la prima parte della stagione internazionale.

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WTS Yokohama: naufragio azzurro

15th maggio, 2017
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Brownlee : un esempio a Yokohama

Brownlee : un esempio a Yokohama

 

E’ andata in archivio l’edizione 2017 della WTS giapponese di Yokohama, che passerà agli annali per il  gesto da campione di Jonathan Brownlee.
Condizioni atmosferiche impegnative a causa della pioggia che ha accompagnato gli atleti nella trasferta in terra orientale, hanno reso il percorso ciclistico una sorta di roulette russa , causando alcune cadute.
In campo femminile show della campionessa mondiale in carica Duffy, che con il solito copione (forcing sulle due ruote) , porta a casa la vittoria con un margine di quasi 2 minuti sul duo americano Zaferes e Kasper che chiudono nell’ordine. Male le azzurre, la Betto in gara sino alla frazione ciclistica, perde terreno a piedi chiudendo in 18° posizione a oltre 4′, scontando anche una penalità, mentre per la Mazzetti 36° posizione (su 41 arrivate ) a oltre 7′ dalla vincitrice.

In campo maschile la frazione finale ha deciso la gara , con lo spagnolo Mola che saluta la compagnia a metà circa dei 10 km finali, mentre alle sue spalle la lotta è entusiasmante. L’altro spagnolo Alarza riesce in progressione (suo il miglior parziale nell’ultima frazione) a scavalcare il duo Schoeman e Blummenfelt e conquistare la seconda piazza. Per il terzo gradino del podio, sino a 100m dall’arrivo il sudafricano Schoeman sembrava avere in mano il bronzo, ma la prepotente rimonta negli ultimi metri di Blummefelt regala il bronzo al giovane norvegese. Male gli italiani, Uccellari si ferma in T1 per un problema ad un polpaccio, Max De Ponti chiude mestamente all’ultimo posto. Encomiabile Jonathan Brownlee, dopo essere entrato per primo in T1, ha provato una fuga in bici ed è stato sempre tra i più attivi nella seconda frazione, ma a 900m circa dal rientro in T2 è stato coinvolto in una spettacolare caduta. Dopo essersi rialzato e aver perso tempo prezioso, ha inforcato la bicicletta in spalla e scalzo, sotto la pioggia, ha corso sino in T2, iniziando l’ultima frazione a oltre 5′ dai battistrada. Un campione come lui avrebbe potuto tranquillamente ritirarsi e invece ha dimostrato la sua grandezza non solo come atleta.

Questa sera nella diretta delle ore 22.00 analisi tecnica della gara e commenti sulla situazione degli azzurri dopo la prima parte della stagione internazionale.

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