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Subito spettacolo nella prima tappa WTS ad Abu Dhabi

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Mola-Abu-Dhabi

E’ stata una prima tappa spettacolare quella andata in scena oggi ad Abu Dhabi.

Ad aprire le danze la gara femminile con riflettori puntati sulla campionessa del mondo in carica, l’americana Jorgensen , favorita numero uno alla vigilia per continuare la sua striscia di successi iniziata nel 2014. Nel nuoto subito la spagnola Routier apre il gas con la “nostra” Gaia Peron (all’esordio nella sua nuova avventura turca) ai suoi piedi. Nella T1 scappa via un gruppetto con Routier , True (Groff sino lo scorso anno), Zaferes (Hursey), Jerdonek (USA), Sato (JPN), Takahashi (JPN), Hall (GBR) con la Jorgenses che paga 30″ circa dalle leaders, con lei anche l’azzurra Bonin. Quando sembra che il ricongiungimento fra le inseguitrici e le battistrada sia solo questione di poco, escono dal secondo gruppo la Norden (SWE) e la Duffy (BER), due ottime cicliste che si ricongiungono al primo gruppo e si mettono subito in testa  a tirare. Nel finale addirittura vanno in fuga con la Hall, le uniche a tentare di chiudere il buco sono le due americane Jordonek e Zaferes , ma solo la seconde riesce a rimanere agganciata alle tre fuggitive.

Si arriva quindi in T2 con il gruppetto di testa che ha circa 30″ di vantaggio sulle dirette inseguitrici e 1′ di vantaggio sul gruppone con la Jorgensen e la nostra Bonin. Prende subito la testa della gara la Duffy, ma gli occhi sono tutti puntati sulla Jorgensen che inizia il suo solito show e supera a velocità doppia una dopo l’altra le sue rivali sino ad arrivare a 15″ circa dalla Duffy a metà della frazione finale. Il sorpasso decisivo avviene all’incirca al km 3, con la Duffy che non può nemmeno seguire l’americana per pochi metri, mentre da dietro risale prepotentemente la Zeferes che affianca la Duffy a circa 1 km dall’arrivo. Per la Jorgensen ennesima vittoria con parziale di 15′.57″ negli ultimi 5 km , mentre per il secondo posto la spunta in volata la Zaferes sulla Duffy regalando quindi una doppietta agli USA. Per i colori azzurri un mesto 40° posto per la Bonin, mentre da dimenticare l’esordio “turco” della Peron che chiude 59°. Ottimo esordio in WTS per le due giovanissime Junior Lindemann (GER)  e Beaugrand (FRA), rispettivamente classe 1996 e 1997 lo scorso anno 1° e 2° ai mondiali Junior, che chiudono in volata con la tedesca 13° e la francese 14°.

Gara maschile al via con la sola defezione di Alistar Brownlee tra i bigs e nuoto tirato subito dalle prima bracciate dai francesi, prima con Raphael  poi con Pujades che è il primo atleta ad emergere dall’acqua, con il nostro Fabian ben posizionato come Secchiero e De Ponti, mentre a sorpresa Gomez e soprattutto Jonathan Brownlee pagano un piccolo distacco (30″ per l’inglese). Mola e Murray sono subito a ridosso dei primi, mentre Uccellari esce dalla T1 con un ritardo di 20″ dal gruppone. In bici si va verso l’inevitabile ricongiungimento tra i primi due gruppi mentre il gruppo di Uccellari perde terreno. Nessuna sorpresa sino alla T2 dove entrano insieme tutti i favoriti insieme ai nostri Fabian, Secchiero e De Ponti. Un po’ macchinoso il cambio dello spagnolo Mola che però parte subito come un forsennato e inizia a recuperare posizioni sino a portarsi al comando con Luis e Murray, mentre Gomez, Silva e Jonathan Brownlee perdono terreno km dopo km. La gara si decide al km 3 quando Mola piazza un cambio di ritmo impressionante e lascia sul posto i suoi compagni di fuga, chiudendo con un parziale stratosferico di 14’03” negli ultimi 5 km e portando a casa la vittoria nella prima tappa della WTS 2015. Per il secondo posto la spunta in volta Luis su Murray, mentre sempre in volata Silva (Por) precede Jonathan Brownlee mentre chiude 6° il campione del mondo in carica Gomez.

Gli azzurri si spengono nell’ultima frazione, solo Fabian tenta di resistere e chiude 16°, mentre De Ponti non va oltre il 39° posto, ancora peggio Secchiero (45°) e Uccellari (50°). Seguirà analisi tecnica dei risultati degli azzurri.

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Subito spettacolo nella prima tappa WTS ad Abu Dhabi

8th marzo, 2015
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Mola-Abu-Dhabi

E’ stata una prima tappa spettacolare quella andata in scena oggi ad Abu Dhabi.

Ad aprire le danze la gara femminile con riflettori puntati sulla campionessa del mondo in carica, l’americana Jorgensen , favorita numero uno alla vigilia per continuare la sua striscia di successi iniziata nel 2014. Nel nuoto subito la spagnola Routier apre il gas con la “nostra” Gaia Peron (all’esordio nella sua nuova avventura turca) ai suoi piedi. Nella T1 scappa via un gruppetto con Routier , True (Groff sino lo scorso anno), Zaferes (Hursey), Jerdonek (USA), Sato (JPN), Takahashi (JPN), Hall (GBR) con la Jorgenses che paga 30″ circa dalle leaders, con lei anche l’azzurra Bonin. Quando sembra che il ricongiungimento fra le inseguitrici e le battistrada sia solo questione di poco, escono dal secondo gruppo la Norden (SWE) e la Duffy (BER), due ottime cicliste che si ricongiungono al primo gruppo e si mettono subito in testa  a tirare. Nel finale addirittura vanno in fuga con la Hall, le uniche a tentare di chiudere il buco sono le due americane Jordonek e Zaferes , ma solo la seconde riesce a rimanere agganciata alle tre fuggitive.

Si arriva quindi in T2 con il gruppetto di testa che ha circa 30″ di vantaggio sulle dirette inseguitrici e 1′ di vantaggio sul gruppone con la Jorgensen e la nostra Bonin. Prende subito la testa della gara la Duffy, ma gli occhi sono tutti puntati sulla Jorgensen che inizia il suo solito show e supera a velocità doppia una dopo l’altra le sue rivali sino ad arrivare a 15″ circa dalla Duffy a metà della frazione finale. Il sorpasso decisivo avviene all’incirca al km 3, con la Duffy che non può nemmeno seguire l’americana per pochi metri, mentre da dietro risale prepotentemente la Zeferes che affianca la Duffy a circa 1 km dall’arrivo. Per la Jorgensen ennesima vittoria con parziale di 15′.57″ negli ultimi 5 km , mentre per il secondo posto la spunta in volata la Zaferes sulla Duffy regalando quindi una doppietta agli USA. Per i colori azzurri un mesto 40° posto per la Bonin, mentre da dimenticare l’esordio “turco” della Peron che chiude 59°. Ottimo esordio in WTS per le due giovanissime Junior Lindemann (GER)  e Beaugrand (FRA), rispettivamente classe 1996 e 1997 lo scorso anno 1° e 2° ai mondiali Junior, che chiudono in volata con la tedesca 13° e la francese 14°.

Gara maschile al via con la sola defezione di Alistar Brownlee tra i bigs e nuoto tirato subito dalle prima bracciate dai francesi, prima con Raphael  poi con Pujades che è il primo atleta ad emergere dall’acqua, con il nostro Fabian ben posizionato come Secchiero e De Ponti, mentre a sorpresa Gomez e soprattutto Jonathan Brownlee pagano un piccolo distacco (30″ per l’inglese). Mola e Murray sono subito a ridosso dei primi, mentre Uccellari esce dalla T1 con un ritardo di 20″ dal gruppone. In bici si va verso l’inevitabile ricongiungimento tra i primi due gruppi mentre il gruppo di Uccellari perde terreno. Nessuna sorpresa sino alla T2 dove entrano insieme tutti i favoriti insieme ai nostri Fabian, Secchiero e De Ponti. Un po’ macchinoso il cambio dello spagnolo Mola che però parte subito come un forsennato e inizia a recuperare posizioni sino a portarsi al comando con Luis e Murray, mentre Gomez, Silva e Jonathan Brownlee perdono terreno km dopo km. La gara si decide al km 3 quando Mola piazza un cambio di ritmo impressionante e lascia sul posto i suoi compagni di fuga, chiudendo con un parziale stratosferico di 14’03” negli ultimi 5 km e portando a casa la vittoria nella prima tappa della WTS 2015. Per il secondo posto la spunta in volta Luis su Murray, mentre sempre in volata Silva (Por) precede Jonathan Brownlee mentre chiude 6° il campione del mondo in carica Gomez.

Gli azzurri si spengono nell’ultima frazione, solo Fabian tenta di resistere e chiude 16°, mentre De Ponti non va oltre il 39° posto, ancora peggio Secchiero (45°) e Uccellari (50°). Seguirà analisi tecnica dei risultati degli azzurri.

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