Mute Triathlon

Strascichi polemici nella due giorni giovanile di Perugia.

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Podio Youth A

Si sono assegnati a Perugia nel week end i primi titoli giovanili della stagione. Con i campionati italiani giovanili di duathlon individuali e a squadre ha preso anche il via l’attività nazionale giovanile 2015 e la Coppa Italia 2015.

Numerosi i giovani al via e ottimi spunti tecnici in questa due giorni ben organizzata dalla Trasimeno triathlon.

Tra gli Youth A maschi la vittoria è andata a Giacomo Guerra (DDS) abile a sfruttare le sue doti podistiche , dietro di lui Filippo Pradella (Silca) autore di una buona rimonta in bici mentre conclude al 3° posto Davide Ingrilli (CNM Triathlon) che si gioca le possibilità di vittoria a causa di alcune indecisioni in ZC. Tra le donne invece Giada Romano (Gr Sport insieme) domina letteralmente la prima frazione per poi essere ripresa in bici da Beatrice Mallozzi (Minerva ) e Francesca Crestani (Marostica). La gara si decide nel finale, con la Romano che perde qualche secondo in T2, ma prende la testa della gara con la Mallozzi che in un finale concitato vince in volata. Ci sono state alcune proteste sulla volata in questione, in quanto la Mallozzi ha corso alcuni metri nel prato invece che nel velodromo, seguirà approfondimento con video e foto del fatto “incriminato”. Al terzo posto chiude Crestani.

Negli Youth B prova di forza di Diego Luca Boraschi (Torrino tri) , già in evidenza nei primi duathlon stagionali, che ha battuto il favorito della vigilia Thomas Bertrandi (Torino Triathlon) e Federico Pagotto (Silca). Giù dal podio due degli altri favoriti, Mirko Lazzaretto (Marostica) e Federico Spinazzè (Silca) quest’ultimo autore del miglior parziale ciclistico. In campo femminile vittoria meno facile del previsto per la favorita alla vigilia Carlotta Missaglia (Pro Patria Milano) che si impone su una combattiva Giulia Repetto (Virtus) che regola Beatrice Taverna (Friesian). Giù dal podio per solo 1″ l’ottima Marta Menditto (Sai Frecce Bianche) atleta in continua crescita protagonista della frazione in bici insieme a Repetto e Taverna.

Nella gara Junior invece pronostico scontato tra le donne con la Olmo che prende subito il largo a piedi , allunga (un po’ troppo) in bici e chiude la sua gara solitaria precedendo di 2’30” Federica Parodi brava a chiudere con il miglior parziale nell’ultima frazione podistica regolando Cecilia D’Aniello (Td Rimini) . Nota di merito per Marica Romano ( Gr Sport Insieme ) e Francesca Invernizzi (DDS). Nella gara uomini sostanziale equilibrio nella prima frazione con un gruppo numeroso di atleti che entrano in T1 , Alessio Salvemini (Azzurra Triathlon team) rompe però subito gli indugi sfruttando le sue doti ciclistiche e andando in fuga, dapprima da solo e poi in compagnia di Matteo Gala (Minerva ).  I due in testa entrano in T2 con un discreto vantaggio sul gruppo degli inseguitori in cui si registra il ritiro di Marcello Ugazio (Azzurra Triathlon Team) che a causa del tamponamento ad opera di Aru (Villacidro Tri) si ritrova con due raggi rotti e quindi gara finita. Negli ultimi 2500m riesce a spuntarla Nicola Azzano (Cus Udine) che precedere Alberto Chiodo (Virtus) e Alessio Salvemini che riesce a contenere il tentativo di recupero di Aru.  Sicuramente le prima frazione della gara Junior era decisamente più corta dei canonici 5000m (nonostante la gara tattica ci sono parziali inferiori ai 15′ di atleti che non hanno mai corso sotto i 16′ e molti intorno ai 15′). Per quanto riguarda il trofeo Italia prima posizione scontata per il Minerva Roma davanti alla Green Hill e al Torino Triathlon.

Nella giornata di Domenica si sono assegnati i titoli a squadre. Nella categoria Youth A Minerva Roma tenta l’allungo decisivo in 3° frazione dopo le prime due in sostanziale equilibrio e si presenta all’ultimo cambio con un discreto vantaggio su Marostica e Silca. Gli ultimi frazionisti però cambiano le carte in tavola e una ottima prova di Lazzaretto porta la sua squadra (Marostica) alla vittoria, così come Spinazzè porta la Silca al secondo posto mentre Minerva Roma scivola al terzo.Per dovere di cronaca la gara era stata dominata dalla formazione A della Minerva Roma che però è stata squalificata per errore nella formazione. Anche tra gli Junior la classifica è stata decisa dalle squalifiche a fine gara. Dopo lo show in prima frazione della Youth A Giada Romano (Gr Sport Insieme) , autrice del miglior parziale assoluto tra le donne , prende il comando delle operazioni la Virtus che con Chiodo effettua un break decisivo, mentre dietro la lotta per il secondo posto coinvolge diverse squadre. In terza frazione da segnalare il forcing di Marica Romano (Gr Sport Insieme) e il recupero di Angelica Olmo (Pianeta Acqua) , oltre che la caduta della Missaglia (Pro Patria). In ultima frazione la Virtus mantiene la testa della gara e porta a casa la vittoria con Stefano Ratto, mentre uno scatenato Salvemini recupera posizioni e porta la sua squadra (Azzurra Triathlon Team) al secondo posto davanti al Minerva Roma. A fine gara però giunge la squalifica della squadra novarese e quindi la medaglia d’argento finisce al collo degli atleti del Minerva Roma e il Pianeta Acqua sale al terzo posto. Squalifica anche per la Valle D’Aosta triathlon.

Nella staffetta 2+2 ragazzi vittoria della Minerva Roma sulla CNM Milano e terza ancora Minerva Roma. Sulle classifiche Fitri ci sono alcune imprecisioni sui tempi delle staffette, con parziali poco credibili e alcuni non corrispondenti a quelli effettivi. Alcune polemiche come detto a fine gara sia per l’epilogo della gara Youth A femminile che per la scelta e il comportamento dell’apripista della frazione ciclistica, argomenti che tratteremo in prossimo articolo con ampio reportage video e fotografico.

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Strascichi polemici nella due giorni giovanile di Perugia.

21st aprile, 2015
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Podio Youth A

Si sono assegnati a Perugia nel week end i primi titoli giovanili della stagione. Con i campionati italiani giovanili di duathlon individuali e a squadre ha preso anche il via l’attività nazionale giovanile 2015 e la Coppa Italia 2015.

Numerosi i giovani al via e ottimi spunti tecnici in questa due giorni ben organizzata dalla Trasimeno triathlon.

Tra gli Youth A maschi la vittoria è andata a Giacomo Guerra (DDS) abile a sfruttare le sue doti podistiche , dietro di lui Filippo Pradella (Silca) autore di una buona rimonta in bici mentre conclude al 3° posto Davide Ingrilli (CNM Triathlon) che si gioca le possibilità di vittoria a causa di alcune indecisioni in ZC. Tra le donne invece Giada Romano (Gr Sport insieme) domina letteralmente la prima frazione per poi essere ripresa in bici da Beatrice Mallozzi (Minerva ) e Francesca Crestani (Marostica). La gara si decide nel finale, con la Romano che perde qualche secondo in T2, ma prende la testa della gara con la Mallozzi che in un finale concitato vince in volata. Ci sono state alcune proteste sulla volata in questione, in quanto la Mallozzi ha corso alcuni metri nel prato invece che nel velodromo, seguirà approfondimento con video e foto del fatto “incriminato”. Al terzo posto chiude Crestani.

Negli Youth B prova di forza di Diego Luca Boraschi (Torrino tri) , già in evidenza nei primi duathlon stagionali, che ha battuto il favorito della vigilia Thomas Bertrandi (Torino Triathlon) e Federico Pagotto (Silca). Giù dal podio due degli altri favoriti, Mirko Lazzaretto (Marostica) e Federico Spinazzè (Silca) quest’ultimo autore del miglior parziale ciclistico. In campo femminile vittoria meno facile del previsto per la favorita alla vigilia Carlotta Missaglia (Pro Patria Milano) che si impone su una combattiva Giulia Repetto (Virtus) che regola Beatrice Taverna (Friesian). Giù dal podio per solo 1″ l’ottima Marta Menditto (Sai Frecce Bianche) atleta in continua crescita protagonista della frazione in bici insieme a Repetto e Taverna.

Nella gara Junior invece pronostico scontato tra le donne con la Olmo che prende subito il largo a piedi , allunga (un po’ troppo) in bici e chiude la sua gara solitaria precedendo di 2’30” Federica Parodi brava a chiudere con il miglior parziale nell’ultima frazione podistica regolando Cecilia D’Aniello (Td Rimini) . Nota di merito per Marica Romano ( Gr Sport Insieme ) e Francesca Invernizzi (DDS). Nella gara uomini sostanziale equilibrio nella prima frazione con un gruppo numeroso di atleti che entrano in T1 , Alessio Salvemini (Azzurra Triathlon team) rompe però subito gli indugi sfruttando le sue doti ciclistiche e andando in fuga, dapprima da solo e poi in compagnia di Matteo Gala (Minerva ).  I due in testa entrano in T2 con un discreto vantaggio sul gruppo degli inseguitori in cui si registra il ritiro di Marcello Ugazio (Azzurra Triathlon Team) che a causa del tamponamento ad opera di Aru (Villacidro Tri) si ritrova con due raggi rotti e quindi gara finita. Negli ultimi 2500m riesce a spuntarla Nicola Azzano (Cus Udine) che precedere Alberto Chiodo (Virtus) e Alessio Salvemini che riesce a contenere il tentativo di recupero di Aru.  Sicuramente le prima frazione della gara Junior era decisamente più corta dei canonici 5000m (nonostante la gara tattica ci sono parziali inferiori ai 15′ di atleti che non hanno mai corso sotto i 16′ e molti intorno ai 15′). Per quanto riguarda il trofeo Italia prima posizione scontata per il Minerva Roma davanti alla Green Hill e al Torino Triathlon.

Nella giornata di Domenica si sono assegnati i titoli a squadre. Nella categoria Youth A Minerva Roma tenta l’allungo decisivo in 3° frazione dopo le prime due in sostanziale equilibrio e si presenta all’ultimo cambio con un discreto vantaggio su Marostica e Silca. Gli ultimi frazionisti però cambiano le carte in tavola e una ottima prova di Lazzaretto porta la sua squadra (Marostica) alla vittoria, così come Spinazzè porta la Silca al secondo posto mentre Minerva Roma scivola al terzo.Per dovere di cronaca la gara era stata dominata dalla formazione A della Minerva Roma che però è stata squalificata per errore nella formazione. Anche tra gli Junior la classifica è stata decisa dalle squalifiche a fine gara. Dopo lo show in prima frazione della Youth A Giada Romano (Gr Sport Insieme) , autrice del miglior parziale assoluto tra le donne , prende il comando delle operazioni la Virtus che con Chiodo effettua un break decisivo, mentre dietro la lotta per il secondo posto coinvolge diverse squadre. In terza frazione da segnalare il forcing di Marica Romano (Gr Sport Insieme) e il recupero di Angelica Olmo (Pianeta Acqua) , oltre che la caduta della Missaglia (Pro Patria). In ultima frazione la Virtus mantiene la testa della gara e porta a casa la vittoria con Stefano Ratto, mentre uno scatenato Salvemini recupera posizioni e porta la sua squadra (Azzurra Triathlon Team) al secondo posto davanti al Minerva Roma. A fine gara però giunge la squalifica della squadra novarese e quindi la medaglia d’argento finisce al collo degli atleti del Minerva Roma e il Pianeta Acqua sale al terzo posto. Squalifica anche per la Valle D’Aosta triathlon.

Nella staffetta 2+2 ragazzi vittoria della Minerva Roma sulla CNM Milano e terza ancora Minerva Roma. Sulle classifiche Fitri ci sono alcune imprecisioni sui tempi delle staffette, con parziali poco credibili e alcuni non corrispondenti a quelli effettivi. Alcune polemiche come detto a fine gara sia per l’epilogo della gara Youth A femminile che per la scelta e il comportamento dell’apripista della frazione ciclistica, argomenti che tratteremo in prossimo articolo con ampio reportage video e fotografico.

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