Mute Triathlon

Start list del Grand Prix Rimini: cronaca di un flop annunciato !

23 Flares Filament.io 23 Flares ×

E’ uscita la start list dellaprima tappa del Grand Prix Italia Rimini. Più che una start list di un evento “internazionale ” sembra di scorrere quella di un campionato italiano , tra l’altro a ranghi leggermente ridotti soprattutto in campo femminile.
Guardando infatti le liste degli iscritti ci si accorge subito che la tanto auspicata (dalla federazione) presenza di atleti stranieri di livello è praticamente inesistente, in campo maschile sono infatti solo10 quyelli siscritti , due dei quali sono Sergej e Vladi Polikarpenko ( e non Polikarpenco come appare sulla start list), oramai adottati da anni in Italia, ben 4 della squadra del Peproncino e 1 del Forhans. Dei 3 rimanenti , due  saranno presenti per onorare “obbligi di sponsor” ( i due russi sono sponsorizzati da marchio italiano Cinelli). Di fatto quindi solo 1 atleta straniero è stato “attratto” dal fascino del Grand Prix Italia. La  gara assomiglia quindi ad una sorta di campionato italiano anticipato, anche se mancano ben 3 atleti della top 10 dello scorso anno, il carabiniere Giulio Molinari che sarà a Caldaro per cercare il bis dopo la strepitosa vittroria del 2013, Andrea Secchiero (Fiamme Oro) e Jonathan Ciavatella (Esercito) , così come sarà assente anche gli altri due  poliziotti Alberto Alessandroni e Danilo Briustolon. Ancora meno felice la situazione fra le donne con solo 5 straniere al via di cui ben 3 solo del Peperoncino, mentre tra le italiane mancano , ad eccezione della Bonin, le due migliori intepreti della disciplina , le due atlete della Polizia (Fiamme Oro) Mazzetti e Betto, mentre rispetto al campionato italiano di specialità dello scorso anno mancano le prime due assolute. Secondo il regolamento Fitri la gara femminile non potrebbe nemmeno fregiarsi della titolazione “internazionale” vista la scarsa presenza di nazioni rappresentate, ma naturalmente il calcolo si fa sulle due gare.
Andando ad analizzare quella che sarà la gara a squadre il quadro è tremendamente desolante.
In campo femminiel la situazione più disastrosa con solo 2 società (Td Rimini e Minerva Roma) che hanno il numero minimo di atlete per poter concorrere nella classifica a squadre, sono 8 quelle del Td Rimini (che può fare 2 squadre) e 6 quelle del Minerva, tra l’altro solo 1 atleta in tutte e due le squadre è senior , quindi una sorta di “campionato giovanile”. In campo maschile le cose non vanno molto meglio, con solo 3 squadre (707 triathlon con 7 iscritti , Cus Trento con 5 e Minerva Roma con 10) che potranno concorrere per la classifica dei team. Anche in questo caso parliamo di diversi giovani, soprattutto nel caso del Minerva Roma.  Ed ecco quindi che , regolamento del grand prix in mano, la Federazione ha risparmato premi per ben 15 società, cioè 10.620 Euro .
La formula di questo Grand Prix già sollevava diversi dubbi in fase di presentazione , chi lo ha ideato sicuramente non ha  preso spunto da quello francese, il VERO Grand Prix che è di fatto una gara a squadre con moltissimi big stranieri al via  ( i migliori del mondo , a partire da i fratelli Brownlee, Gomez, Mola, Murray…) e nemmeno dalla Bundersliga tedesca, sembrerebbe più la solita iniziativa annunciata in pompa magna (vedi Triathlon Accademy per gli age group) e poi di fatto rivelatasi un flop. Sicuramente ringrazieranno le 4 squadre (Minerva Roma è presente sia tra gli uomini che le donne)  che si divideranno il montepremi rimasto per la gara a squadre. Certo che chi ha studiato questa formula non ha pensato che di fatto squadre come Carabinieri, Fiamme Oro e Fiamme Azzurre, le più forti in Italia, sono state tagliate fuori già dai giochi per la vittoria sin dall’inizio visto il regolamento, certamente sarebbe meglio dividere i soldi fra società “civili” , ma se vogliamo parlare di attività di alto livello come si è sempre parlato, allora le migliori squadre dovrebbero poter dire “presente”.
Anche il numero di iscritti non è in linea con le previsioni della federazione  visto che il numero massimo previsto (100 uomini e 70 donne) non è stato minimamente raggiunto con 73 uomini e 45 donne.

23 Flares Twitter 0 Facebook 21 Pin It Share 0 Google+ 2 Filament.io 23 Flares ×

Contribuisci al nostro lavoro diventa fan su Facebook: www.facebook.com/triathlonmania e follower su Twitter: twitter.com/trathlonMania1

Autore
By

@novellimarco

Commenti dei lettori


  1. nickname on 24 aprile 2014 at 18:41 said:

    Come numeri pensavo peggio, ma sicuramente non ho mai pensato che venissero da fuori Italia. Già fanno ITU figurati se pensano ad una “garetta” italiana, se pur sicuramente ben organizzata dalla TD Rimini…

    Per la gara a squadre ma quante squadre hanno tutti quegli atleti con posizioni elevate in rank? Siam quattro gatti a fare triathlon rispetto ad altri sport. Direi che si è fatto il passo più lungo della gamba.

  2. Marco leggi bene il Regolamento, tutte le squadre vanno in classifica, anche con 1 solo partecipante a tappa, mentre al massimo 5 atleti per squadra portano punteggio alla propria società.
    Per cui nessuna società che potrà classificare più squadre, se non una nella classifica maschile e una in quella femminile.
    Per il resto, è una prima edizione e come edizione ZERO va presa, se sarà un flop, lo scopriremo solo vivendo…..
    Un abbraccio, ti aspetto a Rimini, 😉

    • Alessandro, allora come al solito il regolamento è scritto con i piedi. Si legge: ” Per la classifica maschile saranno ritenuti validi n. 5 punteggi…..” Io non leggo “Per la classifica maschile saranno ritenuti validi AL MASSIMO n. 5 punteggi..” , quindi non è specificato che il numero massimo di atleti che porteranno punti sono 5. Da come è scritto si capisce che saranno ritenuti VALIDI 5 punteggi (5 atleti) come ad indicare che meno o più di 5 non sono considerati validi. Ti dico che questa cosa non l’ho intesa solo io in questo modo…

Inserisci Il Tuo Commento

Altre Notizie

Start list del Grand Prix Rimini: cronaca di un flop annunciato !

24th aprile, 2014
23 Flares Filament.io 23 Flares ×

E’ uscita la start list dellaprima tappa del Grand Prix Italia Rimini. Più che una start list di un evento “internazionale ” sembra di scorrere quella di un campionato italiano , tra l’altro a ranghi leggermente ridotti soprattutto in campo femminile.
Guardando infatti le liste degli iscritti ci si accorge subito che la tanto auspicata (dalla federazione) presenza di atleti stranieri di livello è praticamente inesistente, in campo maschile sono infatti solo10 quyelli siscritti , due dei quali sono Sergej e Vladi Polikarpenko ( e non Polikarpenco come appare sulla start list), oramai adottati da anni in Italia, ben 4 della squadra del Peproncino e 1 del Forhans. Dei 3 rimanenti , due  saranno presenti per onorare “obbligi di sponsor” ( i due russi sono sponsorizzati da marchio italiano Cinelli). Di fatto quindi solo 1 atleta straniero è stato “attratto” dal fascino del Grand Prix Italia. La  gara assomiglia quindi ad una sorta di campionato italiano anticipato, anche se mancano ben 3 atleti della top 10 dello scorso anno, il carabiniere Giulio Molinari che sarà a Caldaro per cercare il bis dopo la strepitosa vittroria del 2013, Andrea Secchiero (Fiamme Oro) e Jonathan Ciavatella (Esercito) , così come sarà assente anche gli altri due  poliziotti Alberto Alessandroni e Danilo Briustolon. Ancora meno felice la situazione fra le donne con solo 5 straniere al via di cui ben 3 solo del Peperoncino, mentre tra le italiane mancano , ad eccezione della Bonin, le due migliori intepreti della disciplina , le due atlete della Polizia (Fiamme Oro) Mazzetti e Betto, mentre rispetto al campionato italiano di specialità dello scorso anno mancano le prime due assolute. Secondo il regolamento Fitri la gara femminile non potrebbe nemmeno fregiarsi della titolazione “internazionale” vista la scarsa presenza di nazioni rappresentate, ma naturalmente il calcolo si fa sulle due gare.
Andando ad analizzare quella che sarà la gara a squadre il quadro è tremendamente desolante.
In campo femminiel la situazione più disastrosa con solo 2 società (Td Rimini e Minerva Roma) che hanno il numero minimo di atlete per poter concorrere nella classifica a squadre, sono 8 quelle del Td Rimini (che può fare 2 squadre) e 6 quelle del Minerva, tra l’altro solo 1 atleta in tutte e due le squadre è senior , quindi una sorta di “campionato giovanile”. In campo maschile le cose non vanno molto meglio, con solo 3 squadre (707 triathlon con 7 iscritti , Cus Trento con 5 e Minerva Roma con 10) che potranno concorrere per la classifica dei team. Anche in questo caso parliamo di diversi giovani, soprattutto nel caso del Minerva Roma.  Ed ecco quindi che , regolamento del grand prix in mano, la Federazione ha risparmato premi per ben 15 società, cioè 10.620 Euro .
La formula di questo Grand Prix già sollevava diversi dubbi in fase di presentazione , chi lo ha ideato sicuramente non ha  preso spunto da quello francese, il VERO Grand Prix che è di fatto una gara a squadre con moltissimi big stranieri al via  ( i migliori del mondo , a partire da i fratelli Brownlee, Gomez, Mola, Murray…) e nemmeno dalla Bundersliga tedesca, sembrerebbe più la solita iniziativa annunciata in pompa magna (vedi Triathlon Accademy per gli age group) e poi di fatto rivelatasi un flop. Sicuramente ringrazieranno le 4 squadre (Minerva Roma è presente sia tra gli uomini che le donne)  che si divideranno il montepremi rimasto per la gara a squadre. Certo che chi ha studiato questa formula non ha pensato che di fatto squadre come Carabinieri, Fiamme Oro e Fiamme Azzurre, le più forti in Italia, sono state tagliate fuori già dai giochi per la vittoria sin dall’inizio visto il regolamento, certamente sarebbe meglio dividere i soldi fra società “civili” , ma se vogliamo parlare di attività di alto livello come si è sempre parlato, allora le migliori squadre dovrebbero poter dire “presente”.
Anche il numero di iscritti non è in linea con le previsioni della federazione  visto che il numero massimo previsto (100 uomini e 70 donne) non è stato minimamente raggiunto con 73 uomini e 45 donne.

23 Flares Twitter 0 Facebook 21 Pin It Share 0 Google+ 2 Filament.io 23 Flares ×
By
@novellimarco
23 Flares Twitter 0 Facebook 21 Pin It Share 0 Google+ 2 Filament.io 23 Flares ×
backtotop