Mute Triathlon

Sotto il diluvio De Paoli e Tavecchio conquistano il tricolore di triathlon cross.

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Si sono corsi Domenica a Dongo, ottimamente organizzati dall’ A-Team i tricolori di triathlon cross in una giornata caratterizzata da una pioggia continua e abbondante e da condizioni climatiche quasi estreme.
Nella frazione di nuoto, come prevedibile, è Leonardo Ballerini (Raschiani triathlon pavese) a dettare il ritmo uscendo primo dall’acqua con un vantaggio di circa 30″ sull’argentino dei Los Tigres Gaston Montenegro. Due dei favorti Massimo Cigana e Mattia De Paoli (Liger Keyline) escono appaiati a circa 2’20” dalla testa della gara. Tra le donne è la Cibin (Triathlon Novara) a terminare davanti a tutte la prima frazione con la Vettorata (Liger Keyline) e  Tavecchio (Triathlon Cremona Stradivari)  a inseguire a circa 40″, dietro si crea già il vuoto con la più immediata inseguitrice che emerge dalle acque a oltre 4’30” dalla battistrada.
La temuta frazione ciclistica, con un lunghissimo tratto di salita, crea ancora più selezione viste le condizioni meteorologiche . In campo maschile allo scollinamento Stefano Davite (Sai Frecce Bianche) transita per primo confermando la sua strepitosa condizione che l’ha portato a trionfare nella prima tappa del circuito cross a Fiastra, dietro di lui Massimo Cigana , Galli (Raschiani Triathlon Pavese, che ha perso diverso tempo in T1 per via della muta che non si apriva), De Paoli e Saia (Los Tigres). Si mettono anche in evidenza Gabardo (Cus Trento), l’ex pro Fognini(Team Comobike Asd)  e Maiello (Virtus) che fanno segnare un ottimo recupero. La discesa fa selezione e in diversi cadono. Chi ha la peggio è Leonardo Ballerini che arriverà in T2 letteralmente piegato in due e sarà costretto ad andare in ospedale con l’ambulanza per alcune lastre che  fortunatamente scongiureranno il pericolo fratture. Si presenta quindi in T1 solitario De Paoli con il duo Davite e Galli a inseguire a 40″ circa , mentre Cigana paga 1’30” dagli inseguitori. La lotta per il titolo sembra non essere mai in discussione con De Paoli che aumenta addirittura il vantaggio suoi più diretti inseguitori , con il solo Cigana che recupera qualche cosa. Proprio grazie al miglior parziale nella frazione finale il mestrino riesce a superare praticamente negli ultimi metri un ottimo  Davite che si conferma comunque ad altissimi livelli in questa specialità.
Anche in campo femminile la discesa cambia le carte in tavola, allo scollinamento il vantaggio della Cibin sulla Tavecchio è quasi rassicurante, ma la portacolori del Triathlon Cremona Stradivari si scatena letteralmente e non solo prende il comando della gara , ma si presenta in T2 con un vantaggio di circa 1’40” sulla Cibin, mentre dietro di loro la Vettorata ha un margine abissale (circa 8′) sulla Cenni. Nell’ultima frazione sotto un vero e proprio diluvio l’atleta del Triathlon Novara fa segnare il miglior parziale , ma riesce a rosicchiare solo una trentina di secondi alla leader che conquista anche il titolo 2014 proprio davanti alla Cibin , mentre chiude il podio la Vettorata.  Dopo la vittoria nella prima tappa del circuito cross a Fiastra e a Punta Ala, per la Tavecchio un altro succeso che la conferma al vertice della specialità in Italia insieme alla Cibin , ma la maglia azzurra sembra proprio un tabù .
La giornata è terminata con le premiazioni dei campioni italiani 2014 e delle varie categorie, oltre che ad un abbondante pasta party e la solita allegria che contraddistingue il mondo dei “crossisti”.

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Commenti dei lettori


  1. luca moltens on 3 luglio 2014 at 19:02 said:

    Complimenti a Sara :)

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Sotto il diluvio De Paoli e Tavecchio conquistano il tricolore di triathlon cross.

3rd luglio, 2014
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Si sono corsi Domenica a Dongo, ottimamente organizzati dall’ A-Team i tricolori di triathlon cross in una giornata caratterizzata da una pioggia continua e abbondante e da condizioni climatiche quasi estreme.
Nella frazione di nuoto, come prevedibile, è Leonardo Ballerini (Raschiani triathlon pavese) a dettare il ritmo uscendo primo dall’acqua con un vantaggio di circa 30″ sull’argentino dei Los Tigres Gaston Montenegro. Due dei favorti Massimo Cigana e Mattia De Paoli (Liger Keyline) escono appaiati a circa 2’20” dalla testa della gara. Tra le donne è la Cibin (Triathlon Novara) a terminare davanti a tutte la prima frazione con la Vettorata (Liger Keyline) e  Tavecchio (Triathlon Cremona Stradivari)  a inseguire a circa 40″, dietro si crea già il vuoto con la più immediata inseguitrice che emerge dalle acque a oltre 4’30” dalla battistrada.
La temuta frazione ciclistica, con un lunghissimo tratto di salita, crea ancora più selezione viste le condizioni meteorologiche . In campo maschile allo scollinamento Stefano Davite (Sai Frecce Bianche) transita per primo confermando la sua strepitosa condizione che l’ha portato a trionfare nella prima tappa del circuito cross a Fiastra, dietro di lui Massimo Cigana , Galli (Raschiani Triathlon Pavese, che ha perso diverso tempo in T1 per via della muta che non si apriva), De Paoli e Saia (Los Tigres). Si mettono anche in evidenza Gabardo (Cus Trento), l’ex pro Fognini(Team Comobike Asd)  e Maiello (Virtus) che fanno segnare un ottimo recupero. La discesa fa selezione e in diversi cadono. Chi ha la peggio è Leonardo Ballerini che arriverà in T2 letteralmente piegato in due e sarà costretto ad andare in ospedale con l’ambulanza per alcune lastre che  fortunatamente scongiureranno il pericolo fratture. Si presenta quindi in T1 solitario De Paoli con il duo Davite e Galli a inseguire a 40″ circa , mentre Cigana paga 1’30” dagli inseguitori. La lotta per il titolo sembra non essere mai in discussione con De Paoli che aumenta addirittura il vantaggio suoi più diretti inseguitori , con il solo Cigana che recupera qualche cosa. Proprio grazie al miglior parziale nella frazione finale il mestrino riesce a superare praticamente negli ultimi metri un ottimo  Davite che si conferma comunque ad altissimi livelli in questa specialità.
Anche in campo femminile la discesa cambia le carte in tavola, allo scollinamento il vantaggio della Cibin sulla Tavecchio è quasi rassicurante, ma la portacolori del Triathlon Cremona Stradivari si scatena letteralmente e non solo prende il comando della gara , ma si presenta in T2 con un vantaggio di circa 1’40” sulla Cibin, mentre dietro di loro la Vettorata ha un margine abissale (circa 8′) sulla Cenni. Nell’ultima frazione sotto un vero e proprio diluvio l’atleta del Triathlon Novara fa segnare il miglior parziale , ma riesce a rosicchiare solo una trentina di secondi alla leader che conquista anche il titolo 2014 proprio davanti alla Cibin , mentre chiude il podio la Vettorata.  Dopo la vittoria nella prima tappa del circuito cross a Fiastra e a Punta Ala, per la Tavecchio un altro succeso che la conferma al vertice della specialità in Italia insieme alla Cibin , ma la maglia azzurra sembra proprio un tabù .
La giornata è terminata con le premiazioni dei campioni italiani 2014 e delle varie categorie, oltre che ad un abbondante pasta party e la solita allegria che contraddistingue il mondo dei “crossisti”.

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