Mute Triathlon

Sara Dossena “denunciata” da Giorgio Rondelli

3 Flares Filament.io 3 Flares ×

Giorgio Rondelli

Giorgio Rondelli, famoso nell’atletica italiana per i suoi successi come allenatore di molti elite italiani, ha “denunciato” sui social network la partecipazione irregolare della atleta della 707 e azzurra di duathlon / lungo alla “tre miglia d’oro di Novara”. Non solo l’atleta ha partecipato illegalmente alla manifestazione , ma ha anche portato a casa il montepremi (sembrerebbe intenzionata a restituirlo a seguito di “richiamo” nei giorni successivi alla gara). Ecco la denuncia di Rondelli:

“Visto che nell’occasione del trofeo Montestella dello scorso 25 ottobre si è verificata una giusta polemica per la partecipazione vittoriosa di una mia atleta Laura Bottini (Cus Pisa) in quanto atleta elite in gara fuori regione con tanto di restituzione dei premi seppure all’atto dell’iscrizione la medesima fosse stata accettata dal gruppo giudici di gara, mi permetto di segnalare che domenica scorsa alle Tre Miglia d’Oro di Novara si è verificata la medesima situazione con la vincitrice della gara donne, Sara Dossena (Atl. Brescia 1950) atleta elite lombarda premiata anche economicamente nonostante le proteste di alcune altre atlete che hanno inutilmente segnalato il fatto all’organizzatore Felice Spadaro. Per rispettare i regolamenti avevo lasciato a casa 5 atleti, Goran Nava, Luca Leone, Alessandro Turroni, Elisa Cova e naturalmente Laura Bottini. Si vede che non tutto il mondo è paese.”
A seguito di questa vicenda sembrerebbe scattata la segnalazione dell’irregolarità alla Fidal che deciderà l’eventuale sanzione per la Dossena. Di certo una atleta che ha vestito la maglia azzurra in alcune manifestazioni giovanili proprio nell’atletica e che veste un’altra maglia azzurra (Triathlon) dovrebbe conoscere i regolamenti, cosa che di solito gli amatori trascurano !
3 Flares Twitter 0 Facebook 0 Pin It Share 0 Google+ 3 Filament.io 3 Flares ×

Contribuisci al nostro lavoro diventa fan su Facebook: www.facebook.com/triathlonmania e follower su Twitter: twitter.com/trathlonMania1

Argomenti Correlati
Autore
By
@novellimarco
Posts Correlati

Commenti dei lettori


  1. Per dovere di cronaca riportiamo la dichiarazione di Tito Tiberti :
    Il Gruppo Monitoraggio Manifestazioni (di cui ho la sfiga di essere membro perché non mi piace fare il poliziotto) ha segnalato l’infrazione di Novara alle 8.47 di Lunedì 15. Il Monitoraggio FIDAL Piemonte lo aveva già fatto telefonicamente e ha fatto seguire nota scritta sempre nella mattinata del 15. Quindi il Monitoraggio si è mosso prima di PN e prima di Giorgio Rondelli, cha ha scelto il post su FB per denunciare la violazione e che è stato ripreso da PN. La miglior procedura a mio avviso è la segnalazione ufficiale: esiste un Gruppo Monitoraggio Manifestazioni nazionale con 4 persone (1 tecnico strada, 1 tecnico montagna, 2 giudici), inoltre ogni Comitato Regionale ha il suo monitoraggio. Esiste una casella email monitoraggio@fidal.it che risponde in tempo pressoché reale e che è a disposizione di tutti. A Sara Dossena è stata notificata l’infrazione in settimana, l’atleta – come accadde per Laura Bottini al Montestella – ha dichiarato di non aver ben capito la regola e comunque si è assunta la responsabilità dell’errore e ha manifestato ufficialmente la volontà di restituire il montepremi e la posizione in classifica; pare che l’atleta abbia ricevuto assicurazione dall’organizzatore sulla possibilità di gareggiare (questi sono gli elementi rilevati, poi giudicheranno AUTONOMAMENTE gli organi di giustizia) e mentre si svolgevano le premiazioni rileva che l’atleta (triathleta) stesse proseguendo il proprio allenamento con una frazione in bicicletta (in effetti nelle foto pubblicate proprio su PN Dossena non compare in premiazione).
    Dall’organizzatore di Novara alla Direzione Tecnica FIDAL (della quale sono orgogliosamente membro) il venerdì era giunta una richiesta di deroga per concedere la partecipazione di un élite maschio (uno tra i citati da Giorgio Rondelli). La deroga (che comunque avrebbe previsto la partecipazione fuori classifica, quindi senza premi) è stata negata perché: a) si concede in rarissimi casi legati all’utilità della prova come tappa di preparazione per un appuntamento federale; b) la tre miglia d’oro di Novara non era una tappa di preparazione fondamentale; c) circa 48 ore di preavviso non sono un termine congruo per analizzare una richiesta di deroga. Giustamente l’atleta non si è presentato a Novara, rispettando i regolamenti e (suppongo) svolgendo una proficua seduta di allenamento in proprio.

    La regola sugli élite – per quanto discutibile – è stata introdotta i) per differenziare qualitativamente gare regionali da nazionali e internazionali (anche se la strada migliore a mio personale parere sarebbe una seria “labellizzazione” delle manifestazioni) e ii) anche per un secondo scopo (nobile): limitare il comportamento “mercenario” di atleti italiani e stranieri forti (sebbene “élite” sia eufemistico) che farebbero manbassa di piccoli montepremi nelle gare locali, uccidendo le velleità di successo di atleti locali (magari giovani) che possono trovare nelle competizioni di secondo piano una vetrina per loro importante e magari i giusti stimoli per fare un onesto salto di qualità.
    Poi in generale rimane il problema del “sotto banco” attraverso il meccanismo illegale degli ingaggi/compensi non dichiarati, ma lì il “monitoraggio” non arriva, lì occorrono le forze dell’ordine.
    Questi gli accadimenti in breve, senza giudicare se Sara è buona o cattiva (cosa che spetta alla giustizia sportiva). Poi se dal punto di vista giornalistico convenga far polemica così – bene o male – se ne parla, io non lo voglio nemmeno sapere, nel sensi che è un modo di far informazione che non mi trova d’accordo

Inserisci Il Tuo Commento

Altre Notizie

Sara Dossena “denunciata” da Giorgio Rondelli

22nd dicembre, 2014
3 Flares Filament.io 3 Flares ×

Giorgio Rondelli

Giorgio Rondelli, famoso nell’atletica italiana per i suoi successi come allenatore di molti elite italiani, ha “denunciato” sui social network la partecipazione irregolare della atleta della 707 e azzurra di duathlon / lungo alla “tre miglia d’oro di Novara”. Non solo l’atleta ha partecipato illegalmente alla manifestazione , ma ha anche portato a casa il montepremi (sembrerebbe intenzionata a restituirlo a seguito di “richiamo” nei giorni successivi alla gara). Ecco la denuncia di Rondelli:

“Visto che nell’occasione del trofeo Montestella dello scorso 25 ottobre si è verificata una giusta polemica per la partecipazione vittoriosa di una mia atleta Laura Bottini (Cus Pisa) in quanto atleta elite in gara fuori regione con tanto di restituzione dei premi seppure all’atto dell’iscrizione la medesima fosse stata accettata dal gruppo giudici di gara, mi permetto di segnalare che domenica scorsa alle Tre Miglia d’Oro di Novara si è verificata la medesima situazione con la vincitrice della gara donne, Sara Dossena (Atl. Brescia 1950) atleta elite lombarda premiata anche economicamente nonostante le proteste di alcune altre atlete che hanno inutilmente segnalato il fatto all’organizzatore Felice Spadaro. Per rispettare i regolamenti avevo lasciato a casa 5 atleti, Goran Nava, Luca Leone, Alessandro Turroni, Elisa Cova e naturalmente Laura Bottini. Si vede che non tutto il mondo è paese.”
A seguito di questa vicenda sembrerebbe scattata la segnalazione dell’irregolarità alla Fidal che deciderà l’eventuale sanzione per la Dossena. Di certo una atleta che ha vestito la maglia azzurra in alcune manifestazioni giovanili proprio nell’atletica e che veste un’altra maglia azzurra (Triathlon) dovrebbe conoscere i regolamenti, cosa che di solito gli amatori trascurano !
3 Flares Twitter 0 Facebook 0 Pin It Share 0 Google+ 3 Filament.io 3 Flares ×
By
@novellimarco
3 Flares Twitter 0 Facebook 0 Pin It Share 0 Google+ 3 Filament.io 3 Flares ×
backtotop