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Quanto vanno usati il pull- buoy, palette e elastico negli allenamenti di nuoto?

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pull buoy

Il famoso allenatore australiano Sutton si sofferma sul suo blog su un argomento molto trattato riguardo all’utilizzo di pull – buoy e strumenti vari durante gli allenamenti di nuoto. In particolare esprime alcune sue considerazioni riguardo a quanto vadano usati all’interno delle sedu

te di allenamento in base alla sua esperienza decennale a bordo vasca. Ecco un estratto del suo articolo ( ARTICOLO INTEGRALE ):

Triathlon Magazine Article: How often should swim tools be used

Non voglio andare contro a quanto sostengono molti tecnici riguardo a questo argomento, voglio solo raccontare la mia esperienza di 40 anni a bordo vasca.. Nuotare con il pull- buoy accresce alcune capacità nel nuoto degli Age group… Ci si chiede sempre quanti lavori con il pull buoy bisogna fare… Usa il pull- buoy quanto e quando ti piace, fallo pure stando tranquillo che non farà male alla tua nuotata… Alcuni dei migliori nuotatori usano il pull -buoy solo per andare al bagno, altri lo usano sempre a parte nelle serie principali….

Alcuni diranno ” beh ma voi siete tutti ottimi nuotatori” . Bella Bayliss (16 volte vincitrice in un Ironman) non nuota mai , ad eccezione che in gara , senza i suoi strumenti per il nuoto. MAI. E’ passata dal nuotare in 1.07′ a 53′ con la muta durante i suoi ultimi Ironman. Il tutto facendo allenamenti  con palette, pull – buoy e elastico. Suo marito Stephen Bayliss ( 4 volte vincitore in un Ironman), colui che spesso è in testa o nel primo gruppo durante il nuoto è passato dal nuotare in 55′ a 47′ con o senza muta.

La lista degli age group che ho allenato e che hanno avuto notevoli miglioramenti usando gli strumenti per il nuoto è lunga 25 anni. .. Quindi perchè tutta questo scetticismo nell’usare i “big three” (pull buoy-palette e elastico)? Qualcuno sosterrebbe che il loro utilizzo renderebbe il nuoto  “troppo facile ” e non corrispondente alla “realtà”, della serie “se non si fa fatica allora non serve” Questo falso mito si associa a quello secondo il quale bisognerebbe essere “lisci” in acqua….

La prospettiva del Coach

Se non hai un background da nuotatore e trovi gli allenamenti di nuoto poco “simpatici” il primo passo è farseli piacere. Utilizzando pull- buoy e palette il nuoto può sembrare più facile e quindi lo si farà più volentieri… Nell’Ironman si fanno minim0 3800 singole bracciate , un grosso sforzo e si rischia di uscire dall’acqua già sfiniti prima di salire in bici….  Quindi se nuoterete controvoglia difficilmente riuscirete a riuscire allenarvi abbastanza per poter raggiungere una condizione sufficiente…

Nemmeno il miglior nuotatore al mondo può pensare di uscire riposato dall’acqua dopo un 3800m se si allenasse solo 2 volte alla settimana per 2.5-3 km. Quindi non so come fare per convincere gli age group medi che nuotare regolarmente e con “piacere” è la migliore cosa che si possa fare…

Il pull-buoy simula la nuotata con la muta che ha una posizione del corpo completamente diversa da quella senza..

Un’altra domanda che mi viene fatta spesso è quale deve essere la dimensione del pull-buoy? Anche questa è una domanda sbagliata. Per me devono avere il massimo galleggiamento possibile e quelli in commercio sono per la maggior parte “spazzatura”, per questo noi del team Sutton ce li costruiamo unendone anche due insieme per “alzare” al massimo il corpo in acqua e quindi simulare al meglio l’uso della muta… La nostra squadra usa anche delle “mutine” che usiamo dal 1983…

In conclusione se sei un nuotatore scarso o non ti piace soffrire in piscina, non c’è un limite nell’utilizzo del pull-buoy. Io suggerisco di usarlo tutto il tempo. Quando ho visto il nuotatore tre volte campione olimpico Perkins usare un gigantesco pull-buoy per tutto il tempo tranne che per i lavori principali e i campioni di triathlon Loretta Harrop e Craig Walton non toglierlo mai durante tutto l’allenamento, non sono riuscito a non chiedermi per spesso si consiglia agli age group di usarlo invece con parsimonia.

Semplicemente non possiamo farne a meno del pull-buoy !

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@novellimarco
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Quanto vanno usati il pull- buoy, palette e elastico negli allenamenti di nuoto?

5th febbraio, 2015
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pull buoy

Il famoso allenatore australiano Sutton si sofferma sul suo blog su un argomento molto trattato riguardo all’utilizzo di pull – buoy e strumenti vari durante gli allenamenti di nuoto. In particolare esprime alcune sue considerazioni riguardo a quanto vadano usati all’interno delle sedu

te di allenamento in base alla sua esperienza decennale a bordo vasca. Ecco un estratto del suo articolo ( ARTICOLO INTEGRALE ):

Triathlon Magazine Article: How often should swim tools be used

Non voglio andare contro a quanto sostengono molti tecnici riguardo a questo argomento, voglio solo raccontare la mia esperienza di 40 anni a bordo vasca.. Nuotare con il pull- buoy accresce alcune capacità nel nuoto degli Age group… Ci si chiede sempre quanti lavori con il pull buoy bisogna fare… Usa il pull- buoy quanto e quando ti piace, fallo pure stando tranquillo che non farà male alla tua nuotata… Alcuni dei migliori nuotatori usano il pull -buoy solo per andare al bagno, altri lo usano sempre a parte nelle serie principali….

Alcuni diranno ” beh ma voi siete tutti ottimi nuotatori” . Bella Bayliss (16 volte vincitrice in un Ironman) non nuota mai , ad eccezione che in gara , senza i suoi strumenti per il nuoto. MAI. E’ passata dal nuotare in 1.07′ a 53′ con la muta durante i suoi ultimi Ironman. Il tutto facendo allenamenti  con palette, pull – buoy e elastico. Suo marito Stephen Bayliss ( 4 volte vincitore in un Ironman), colui che spesso è in testa o nel primo gruppo durante il nuoto è passato dal nuotare in 55′ a 47′ con o senza muta.

La lista degli age group che ho allenato e che hanno avuto notevoli miglioramenti usando gli strumenti per il nuoto è lunga 25 anni. .. Quindi perchè tutta questo scetticismo nell’usare i “big three” (pull buoy-palette e elastico)? Qualcuno sosterrebbe che il loro utilizzo renderebbe il nuoto  “troppo facile ” e non corrispondente alla “realtà”, della serie “se non si fa fatica allora non serve” Questo falso mito si associa a quello secondo il quale bisognerebbe essere “lisci” in acqua….

La prospettiva del Coach

Se non hai un background da nuotatore e trovi gli allenamenti di nuoto poco “simpatici” il primo passo è farseli piacere. Utilizzando pull- buoy e palette il nuoto può sembrare più facile e quindi lo si farà più volentieri… Nell’Ironman si fanno minim0 3800 singole bracciate , un grosso sforzo e si rischia di uscire dall’acqua già sfiniti prima di salire in bici….  Quindi se nuoterete controvoglia difficilmente riuscirete a riuscire allenarvi abbastanza per poter raggiungere una condizione sufficiente…

Nemmeno il miglior nuotatore al mondo può pensare di uscire riposato dall’acqua dopo un 3800m se si allenasse solo 2 volte alla settimana per 2.5-3 km. Quindi non so come fare per convincere gli age group medi che nuotare regolarmente e con “piacere” è la migliore cosa che si possa fare…

Il pull-buoy simula la nuotata con la muta che ha una posizione del corpo completamente diversa da quella senza..

Un’altra domanda che mi viene fatta spesso è quale deve essere la dimensione del pull-buoy? Anche questa è una domanda sbagliata. Per me devono avere il massimo galleggiamento possibile e quelli in commercio sono per la maggior parte “spazzatura”, per questo noi del team Sutton ce li costruiamo unendone anche due insieme per “alzare” al massimo il corpo in acqua e quindi simulare al meglio l’uso della muta… La nostra squadra usa anche delle “mutine” che usiamo dal 1983…

In conclusione se sei un nuotatore scarso o non ti piace soffrire in piscina, non c’è un limite nell’utilizzo del pull-buoy. Io suggerisco di usarlo tutto il tempo. Quando ho visto il nuotatore tre volte campione olimpico Perkins usare un gigantesco pull-buoy per tutto il tempo tranne che per i lavori principali e i campioni di triathlon Loretta Harrop e Craig Walton non toglierlo mai durante tutto l’allenamento, non sono riuscito a non chiedermi per spesso si consiglia agli age group di usarlo invece con parsimonia.

Semplicemente non possiamo farne a meno del pull-buoy !

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