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Nel “deserto” di Dubai trionfano Bozzone e Ryf

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Bozzone challenge Dubai

Si è appena concluso il Challenge Dubai, prima prova del “triple crow”” che assegnerà un  montepremi stratosferico ai vincitori delle tre prove.

In campo maschile star list stellare con al via anche il campione del mondo ITU e 70.3 Javier Gomez, oltre che uno dei favoriti della viglia il tedesco Michael Raelert pluri campione mondiale sulla distanza, mentre nelle donne l’elvetica Ryf doveva fare i conti con Swallow, Frederiksen, Luxford , Wurtele. Le speranze italiane erano riposte nei 4 moschettieri Molinari, Cigana, Passuello e Ciavattella.

Il nuoto in campo maschile non fa selezione con il solito Potts a condurre le danze insieme a Jacobs, con tutti i migliori davanti tra cui i nostri Molinari e Ciavattella, mentrePassuello accumula un ritardo di  solo 2’40” dai primi mentre Cigana è a oltre 6′ staccatissimo. Il forte vento in bici fa selezione e di fatto la gara si decide proprio sulle due ruote, con il neozelandese Terenzo Bozzone che si avvantaggia su tutti con il solo Jensen che tenta di resistergli e Kung che limita i danni. Gomez sorprendentemente è molto dietro, Passuello recupera posizioni facendo segnare un ottimo parziale in bici , Molinari è  nel “gruppone” degli inseguitori, mentre Ciavatella e  Cigana pedalano sugli stessi ritmi, da dietro Weiss risale prepotentemente.

In T2 Bozzone scappa via e tutti gli occhi sono puntati su Raelert che tenta la disperata rimonta, mentre Gomez dopo aver sparato un parzialone dal km 5 al km 10 (3.16″ la sua media ) si ritira (problema ad un gluteo per lui)  quando era fuori dalla top 10, per il terzo posto Kung perde terreno e cerca di resistere al prepotente ritorno di Reed. La vittoria va a Bozzone che controlla Raelert che chiude in seconda posizione , mentre Kung riesce a resistere e portare a casa il terzo gradino del podio. Il primo degli italiani al traguardo è Domenico Passuello  che chiude 9° dopo la vittoria pochi giorni fa nel Challenge delle Filippine, mentre Ciavattella chiude a l16° posto ,Molinari (forse vittima di una caduta in bici) 24°, Cigana più attardato 36°. A fine gara circola una voce circa la squalifica per taglio di percorso dei primi 5 classificati , ma non trova poi riscontro.

Anche tra le donne è decisiva la frazione ciclistica con la svizzera Ryf che demolisce tutte le avversarie e allungando sia sulla Frederiksen che sulla Wurtele, mentre la Swallow dopo aver condotto il nuoto come al solito , entra in T2 a quasi 4 minuti dalla leader. In T2 attimi di nervosismo per la Ryf che non trova la sua sacca con il materiale per l’ultima frazione e i volontari in alcuni interminabili secondi si adoperano per cercarla. Nella frazione finale la svizzera allunga ancora sulla Wurtele, mentre la Swallow perde decisamente terreno lasciando via libera alla Frederiksen che risale sino al terzo posto. La vittoria va quindi alla Ryf che chiude con oltre 4 minuti di vantaggio sulla Wurtele che a sua volta precede di circa 2 minuti la Frederiksen.

Ecco i commenti a caldo di alcuni degli azzurri:

GIULIO MOLINARI: “Ciao ragazzi. Qui a Dubai il Challenge è terminato! Speravo di potervi raccontare ben altro. Rovinosa caduta in bici mentre ero lì davanti. Per fortuna solo escoriazioni e botte e niente di rotto (sul subito c’era il dubbio su due dita della mano destra). Ho comunque concluso la mia gara al 24* posto. 0 è il voto che mi do, sulla bici c’ero io e quindi la colpa è mia, 0 è anche quello con cui torno e casa da questa trasferta perché per me i se e i ma non esistono! Oggi ho perso, ho perso una gran bella battaglia, e mi ‘brucia’ parecchio, ma non ho perso la guerra! Ciao gente!!!!!”

MASSIMO CIGANA : “non una gran gara da parte mia oggi al Challenge Dubai , purtroppo non ero in condizioni fisiche e di salute adatte a competere con un livello di partenti del genere. Se noi stai bene fai la fine del sorcio… quella che ho fatto io. Ci rifaremo!”

JONATHAN CIAVATTELLA :” Dopo questa lunga giornata posso condividere un paio di foto !!!! Gara resa impegnativa sia dalla start list …. E sia dal vento che oggi ha fatto da padrone ! Questa mattina ci è stato un cambio del percorso nuoto due giri invece che uno per mare troppo mosso totale nuoto 1700m da garmin Frazione bici resa difficile dal vento forte con un totale di km 89.6 è una corsa di 20.7km sulla ciclabile di Dubai !!! Che dire sono soddisfatto della mia prestazione sono riuscito a mettere dietro grandi nomi del triathlon e adesso sono più consapevole dei miei gap da migliorare “

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Nel “deserto” di Dubai trionfano Bozzone e Ryf

27th febbraio, 2015
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Bozzone challenge Dubai

Si è appena concluso il Challenge Dubai, prima prova del “triple crow”” che assegnerà un  montepremi stratosferico ai vincitori delle tre prove.

In campo maschile star list stellare con al via anche il campione del mondo ITU e 70.3 Javier Gomez, oltre che uno dei favoriti della viglia il tedesco Michael Raelert pluri campione mondiale sulla distanza, mentre nelle donne l’elvetica Ryf doveva fare i conti con Swallow, Frederiksen, Luxford , Wurtele. Le speranze italiane erano riposte nei 4 moschettieri Molinari, Cigana, Passuello e Ciavattella.

Il nuoto in campo maschile non fa selezione con il solito Potts a condurre le danze insieme a Jacobs, con tutti i migliori davanti tra cui i nostri Molinari e Ciavattella, mentrePassuello accumula un ritardo di  solo 2’40” dai primi mentre Cigana è a oltre 6′ staccatissimo. Il forte vento in bici fa selezione e di fatto la gara si decide proprio sulle due ruote, con il neozelandese Terenzo Bozzone che si avvantaggia su tutti con il solo Jensen che tenta di resistergli e Kung che limita i danni. Gomez sorprendentemente è molto dietro, Passuello recupera posizioni facendo segnare un ottimo parziale in bici , Molinari è  nel “gruppone” degli inseguitori, mentre Ciavatella e  Cigana pedalano sugli stessi ritmi, da dietro Weiss risale prepotentemente.

In T2 Bozzone scappa via e tutti gli occhi sono puntati su Raelert che tenta la disperata rimonta, mentre Gomez dopo aver sparato un parzialone dal km 5 al km 10 (3.16″ la sua media ) si ritira (problema ad un gluteo per lui)  quando era fuori dalla top 10, per il terzo posto Kung perde terreno e cerca di resistere al prepotente ritorno di Reed. La vittoria va a Bozzone che controlla Raelert che chiude in seconda posizione , mentre Kung riesce a resistere e portare a casa il terzo gradino del podio. Il primo degli italiani al traguardo è Domenico Passuello  che chiude 9° dopo la vittoria pochi giorni fa nel Challenge delle Filippine, mentre Ciavattella chiude a l16° posto ,Molinari (forse vittima di una caduta in bici) 24°, Cigana più attardato 36°. A fine gara circola una voce circa la squalifica per taglio di percorso dei primi 5 classificati , ma non trova poi riscontro.

Anche tra le donne è decisiva la frazione ciclistica con la svizzera Ryf che demolisce tutte le avversarie e allungando sia sulla Frederiksen che sulla Wurtele, mentre la Swallow dopo aver condotto il nuoto come al solito , entra in T2 a quasi 4 minuti dalla leader. In T2 attimi di nervosismo per la Ryf che non trova la sua sacca con il materiale per l’ultima frazione e i volontari in alcuni interminabili secondi si adoperano per cercarla. Nella frazione finale la svizzera allunga ancora sulla Wurtele, mentre la Swallow perde decisamente terreno lasciando via libera alla Frederiksen che risale sino al terzo posto. La vittoria va quindi alla Ryf che chiude con oltre 4 minuti di vantaggio sulla Wurtele che a sua volta precede di circa 2 minuti la Frederiksen.

Ecco i commenti a caldo di alcuni degli azzurri:

GIULIO MOLINARI: “Ciao ragazzi. Qui a Dubai il Challenge è terminato! Speravo di potervi raccontare ben altro. Rovinosa caduta in bici mentre ero lì davanti. Per fortuna solo escoriazioni e botte e niente di rotto (sul subito c’era il dubbio su due dita della mano destra). Ho comunque concluso la mia gara al 24* posto. 0 è il voto che mi do, sulla bici c’ero io e quindi la colpa è mia, 0 è anche quello con cui torno e casa da questa trasferta perché per me i se e i ma non esistono! Oggi ho perso, ho perso una gran bella battaglia, e mi ‘brucia’ parecchio, ma non ho perso la guerra! Ciao gente!!!!!”

MASSIMO CIGANA : “non una gran gara da parte mia oggi al Challenge Dubai , purtroppo non ero in condizioni fisiche e di salute adatte a competere con un livello di partenti del genere. Se noi stai bene fai la fine del sorcio… quella che ho fatto io. Ci rifaremo!”

JONATHAN CIAVATTELLA :” Dopo questa lunga giornata posso condividere un paio di foto !!!! Gara resa impegnativa sia dalla start list …. E sia dal vento che oggi ha fatto da padrone ! Questa mattina ci è stato un cambio del percorso nuoto due giri invece che uno per mare troppo mosso totale nuoto 1700m da garmin Frazione bici resa difficile dal vento forte con un totale di km 89.6 è una corsa di 20.7km sulla ciclabile di Dubai !!! Che dire sono soddisfatto della mia prestazione sono riuscito a mettere dietro grandi nomi del triathlon e adesso sono più consapevole dei miei gap da migliorare “

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