Mute Triathlon

La seconda vita di Francesca Tibaldi

1 Flares Filament.io 1 Flares ×

La seconda vita di Francesca Tibaldi

Francesca Tibaldi è stata azzurra di triathlon e P.O. dal 1994 al 1999 anno in cui ha concluso la sua carriera da triathleta con ottimi risultati tra cui un titolo tricolore nel triathlon sprint e la vittoria a Bardolino.
Nel 2010 il ritorno mirato principalmente alle lunghe distanze che culmina con la partecipazione al mondiale 70.2 del 2011 in cui chiude 20°.
Domenica Francesca è tornata ancora una volta in gara a Zell Am See chiudendo con un 20° posto assoluto e 11° tra le Pro. Ecco il suo racconto di questa esperienza:

A Zell am See ho fatto 5h03’16”. Sono arrivata 11esima di categoria PRO e 20esima assoluta. E’ stata una gara veramente bella, organizzata benissimo. Nonostante il tempo pessimo per l’intero  week end, tutto è filato liscio ed il pubblico ci ha esaltato quasi lungo tutto il percorso. E’ molto impegnativa sia in bici che in corsa. Sono contenta che l’anno prossimo sia campionato del mondo. Mettevo la muta per la prima volta dopo più di un anno e la partenza con l’acqua fredda è stata un po’ angosciante. (ho nuotato a rana e dorso un paio di volte, poi ho preso il mio ritmo tranquillo). In bici pensavo solo di arrivare alla zona cambio perché la domenica precedente sono caduta in allenamento e avevo ancora le botte. Siccome per me ha piovuto gli ultimi 30 km, cercavo di guidare piano. La corsa a piedi invece bella, nessuna difficoltà. Avevo ancora fiato e ho tagliato il traguardo.
Ho la possibilità di gareggiare come PRO perché nel 2011 ho fatto 20esima al campionato del mondo professionisti di Lake Las Vegas. Per me già qualificarmi era stato un successo. Ho deciso di fare Zell am See 2 settimane fa quando ho parlato con il presidente della mia squadra, il VENEZIA TRIATHLON. Lui ed altri avevano organizzato una trasferta di gruppo ed io mi sono aggregata. E’ stato un week end bellissimo! Sono tornata dalla California un mese fa e ho ricominciato ad allenarmi.
Per me è stato ricominciare a fare triathlon. E’stato un rientrare anche nella mia vita di atleta. Già nel 2010 ero rientrata nel mondo del triathlon ed in un anno ho ottenuto risultati importanti. Io sono mamma di due bambini e il tempo a disposizione per allenarsi non è mai sicuro perché ci possono essere tanti imprevisti. Lavoro anche come rappresentante di serramenti da un anno circa, ma non so se continuerò perché il mercato è un po’ fermo.
Sono stati due anni molto difficili per problemi familiari, lo sport mi sta aiutando molto. Non credo che avrò come obiettivo Kona, almeno non da atleta, anche se mi piacerebbe prima o poi andare a vedere la gara. Mi piace molto la distanza 70.3 e per il mio stile di vita è possibile da allenare. Per l’ironman cambia tutto. Non posso permettermelo in questo momento. Perciò già provare a riqualificarmi per il mondiale 70.3 come professionista è un obiettivo super.

1 Flares Twitter 0 Facebook 0 Pin It Share 0 Google+ 1 Filament.io 1 Flares ×

Contribuisci al nostro lavoro diventa fan su Facebook: www.facebook.com/triathlonmania e follower su Twitter: twitter.com/trathlonMania1

Argomenti Correlati
Autore
By
@novellimarco
Posts Correlati

Commenti dei lettori


Inserisci Il Tuo Commento

Altre Notizie

La seconda vita di Francesca Tibaldi

6th settembre, 2014
1 Flares Filament.io 1 Flares ×

La seconda vita di Francesca Tibaldi

Francesca Tibaldi è stata azzurra di triathlon e P.O. dal 1994 al 1999 anno in cui ha concluso la sua carriera da triathleta con ottimi risultati tra cui un titolo tricolore nel triathlon sprint e la vittoria a Bardolino.
Nel 2010 il ritorno mirato principalmente alle lunghe distanze che culmina con la partecipazione al mondiale 70.2 del 2011 in cui chiude 20°.
Domenica Francesca è tornata ancora una volta in gara a Zell Am See chiudendo con un 20° posto assoluto e 11° tra le Pro. Ecco il suo racconto di questa esperienza:

A Zell am See ho fatto 5h03’16”. Sono arrivata 11esima di categoria PRO e 20esima assoluta. E’ stata una gara veramente bella, organizzata benissimo. Nonostante il tempo pessimo per l’intero  week end, tutto è filato liscio ed il pubblico ci ha esaltato quasi lungo tutto il percorso. E’ molto impegnativa sia in bici che in corsa. Sono contenta che l’anno prossimo sia campionato del mondo. Mettevo la muta per la prima volta dopo più di un anno e la partenza con l’acqua fredda è stata un po’ angosciante. (ho nuotato a rana e dorso un paio di volte, poi ho preso il mio ritmo tranquillo). In bici pensavo solo di arrivare alla zona cambio perché la domenica precedente sono caduta in allenamento e avevo ancora le botte. Siccome per me ha piovuto gli ultimi 30 km, cercavo di guidare piano. La corsa a piedi invece bella, nessuna difficoltà. Avevo ancora fiato e ho tagliato il traguardo.
Ho la possibilità di gareggiare come PRO perché nel 2011 ho fatto 20esima al campionato del mondo professionisti di Lake Las Vegas. Per me già qualificarmi era stato un successo. Ho deciso di fare Zell am See 2 settimane fa quando ho parlato con il presidente della mia squadra, il VENEZIA TRIATHLON. Lui ed altri avevano organizzato una trasferta di gruppo ed io mi sono aggregata. E’ stato un week end bellissimo! Sono tornata dalla California un mese fa e ho ricominciato ad allenarmi.
Per me è stato ricominciare a fare triathlon. E’stato un rientrare anche nella mia vita di atleta. Già nel 2010 ero rientrata nel mondo del triathlon ed in un anno ho ottenuto risultati importanti. Io sono mamma di due bambini e il tempo a disposizione per allenarsi non è mai sicuro perché ci possono essere tanti imprevisti. Lavoro anche come rappresentante di serramenti da un anno circa, ma non so se continuerò perché il mercato è un po’ fermo.
Sono stati due anni molto difficili per problemi familiari, lo sport mi sta aiutando molto. Non credo che avrò come obiettivo Kona, almeno non da atleta, anche se mi piacerebbe prima o poi andare a vedere la gara. Mi piace molto la distanza 70.3 e per il mio stile di vita è possibile da allenare. Per l’ironman cambia tutto. Non posso permettermelo in questo momento. Perciò già provare a riqualificarmi per il mondiale 70.3 come professionista è un obiettivo super.

1 Flares Twitter 0 Facebook 0 Pin It Share 0 Google+ 1 Filament.io 1 Flares ×
By
@novellimarco
1 Flares Twitter 0 Facebook 0 Pin It Share 0 Google+ 1 Filament.io 1 Flares ×
backtotop