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La saga infinita delle regole sulle divise gara: ennesimo cambio in corsa !

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Che la Fitri avesse le idee poco chiare sul regolamento si era capito all’indomani dell’uscita del Regolamento Tecnico 2014, un misto di regole Itu e FCI con evidenti errori di traduzione dall’inglese e norme a dir poco discutibili. Come però accade spesso , i pochi controlli e in alcuni casi la mancata conoscenza del regolamento e la “manica larga” dei giudici fanno sì che molte  non vengano rispettate.
In questa stagione siamo oramai abituati agli aggiornamenti e cambi di regolamento “in corsa”, spesso ad hoc in concomitanza di alcune gare.  Il 24 Aprile c’è stata la modifica del regolamento tecnico, con l’obbligo dell’utilizzo dei body per gare di fascia A. Per il grand prix è previsto il body “elite”, ma naturalmente prima di Rimini  (1° tappa) sul sito Fitri viene specificato che SOLO per quella manifestazione ci sarebbe stata una deroga al regolamento riguardo alle divise. A Vieste il Peperoncino comunica le motivazioni legate alla sua mancata partecipazione alla seconda tappa, dovuta ai loro body “fuori legge”. Come al solito il regolamento non viene fatto rispettare , il tutto passa sotto il solito vergognoso silenzio. Si arriva quindi a Nibbiano, al campionato italiano di duathlon classico no draft a.g. dove i giudici, seguendo il regolamento tecnico, non permettono l’uso del due pezzi. La settimana dopo a Bardolino, sempre gara di fascia A, un sacco di due pezzi in barba al regolamento.  Ieri l’ennesimo cambio di regolamento, naturalmente ad hoc per una gara , in questo caso per i Campionati italiani di triathlon medio di Barberino del Mugello che si correranno fra 2 giorni ! Esce infatti sul sito Fitri (http://www.fitri.it/news.php?op=view&id=11402) , ben mascherata (il titolo parla solo di start list) l’ennesima variazione dell’articolo 94 che permette nelle gare superiori all’olimpico l’utilizzo del  “due pezzi” , naturalmente sempre con la condizione che le due parti non siano distanti tra loro più di 15 cm.
Oltre ad essere segno di poca professionalità e di competenza, questo continuo cambiare le regole è una presa per i fondelli verso quelle squadre che hanno speso fior di soldi per adeguarsi al regolamento che di volta in volta viene cambiato. Oramai bisogna guardare giornalmente il sito fitri e controllare che qualche norma non sia cambiata da un giorno all’altro !!

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@novellimarco

Commenti dei lettori


  1. Ci può stare in quanto usare uno spezzato potrebbe non essere la soluzione migliore in quanto non è propriamente idrodinamico nel caso di nuoto senza muta. Utilizzando un body sopra sarebbe quindi un vantaggio in termini di idrodinamicità, anche se sinceramente non capisco perchè uno dovrebbe farlo visto che il regolamento vieta di toglierlo o abbassarlo, quindi che senso ha usare il body con sotto un due pezzi?

  2. nickname on 23 giugno 2014 at 17:52 said:

    “un secondo costume sopra allo spezzato è vietato, configurandosi come un vantaggio idrodinamico”

    Boh

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20th giugno, 2014
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In questa stagione siamo oramai abituati agli aggiornamenti e cambi di regolamento “in corsa”, spesso ad hoc in concomitanza di alcune gare.  Il 24 Aprile c’è stata la modifica del regolamento tecnico, con l’obbligo dell’utilizzo dei body per gare di fascia A. Per il grand prix è previsto il body “elite”, ma naturalmente prima di Rimini  (1° tappa) sul sito Fitri viene specificato che SOLO per quella manifestazione ci sarebbe stata una deroga al regolamento riguardo alle divise. A Vieste il Peperoncino comunica le motivazioni legate alla sua mancata partecipazione alla seconda tappa, dovuta ai loro body “fuori legge”. Come al solito il regolamento non viene fatto rispettare , il tutto passa sotto il solito vergognoso silenzio. Si arriva quindi a Nibbiano, al campionato italiano di duathlon classico no draft a.g. dove i giudici, seguendo il regolamento tecnico, non permettono l’uso del due pezzi. La settimana dopo a Bardolino, sempre gara di fascia A, un sacco di due pezzi in barba al regolamento.  Ieri l’ennesimo cambio di regolamento, naturalmente ad hoc per una gara , in questo caso per i Campionati italiani di triathlon medio di Barberino del Mugello che si correranno fra 2 giorni ! Esce infatti sul sito Fitri (http://www.fitri.it/news.php?op=view&id=11402) , ben mascherata (il titolo parla solo di start list) l’ennesima variazione dell’articolo 94 che permette nelle gare superiori all’olimpico l’utilizzo del  “due pezzi” , naturalmente sempre con la condizione che le due parti non siano distanti tra loro più di 15 cm.
Oltre ad essere segno di poca professionalità e di competenza, questo continuo cambiare le regole è una presa per i fondelli verso quelle squadre che hanno speso fior di soldi per adeguarsi al regolamento che di volta in volta viene cambiato. Oramai bisogna guardare giornalmente il sito fitri e controllare che qualche norma non sia cambiata da un giorno all’altro !!

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