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La Fitri non rispetta regolamento tecnico e circolare gare ?

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Federeazione ignora totalmente il caso Lenci-Aubry

Per la Fitri non valgono regolamenti e circolari?

A cura di PN

Non è una novità che il regolamento tecnico e la circolare gare non vengano rispettati, così come non lo è il fatto che sia la Fitri a non farlo. Gli ultimi casi in ordine cronologico riguardano la stesura del calendario 2017 che presenta alcune gare in elenco con caratteristiche (rank, dicitura internazionale) che non dovrebbero avere in base a quanto previsto dal regolamento tecnico e gara in date non previste dalla circolare gare. Come al solito a farne le spese sono alcuni organizzatori che , rispettando i dettami imposti dai vari regolamenti, si trovano “calpestati” da altri che, “appoggiati” dalla Fitri, aggirano modalità e tempistiche di presentazione delle domande gare senza alcun problema.

Andiamo nello specifico. Su Facebook un organizzatore italiano ha denunciato quanto accadutogli:
“Vorrei ringraziare pubblicamente la FITRI, Federazione Italiana Triathlon, per aver dimostrato ancora una volta la sua incredibile mancanza di rispetto nei confronti dei suoi tesserati e delle società che ne fanno parte.
Ed ecco il perché.
La Federazione emana la Circolare Gare a Novembre, in cui vengono stabilite le date dei principali eventi a livello nazionale, Campionati Italiani delle varie specialità e Grand Prix.
Tali date vengono prese in considerazione della Società organizzatrici di gare di Triathlon per evitare sovrapposizioni con gli eventi più importanti in modo da avere un maggior afflusso ai propri eventi.
Arriviamo al punto saliente, il fantasmagorico circuito Grand Prix.
La FITRI, nella circolare gare, ricordo emessa a novembre, indica che la prima prova sarà a maggio, benissimo, allora noi del comitato organizzatore del TRIATHLON SPRINT Città di Asola, decidiamo di organizzare il nostro evento nelle date 22-23 Aprile, sicuri di non trovarci in sovrapposizione con nessun evento tra cui C.I. e Grand Prix.
Ed invece la nostra amata FITRI cosa fa?
A dicembre viene pubblicata sul calendario gare la prima tappa del Grand Prix, in approvazione, che si dovrebbe svolgere a Segrate (MI) nella data 23/04/2017. Perché Aprile se la data prevista dalla Circolare Gare è Maggio? Noi segnaliamo la cosa all’ufficio gare della FITRI, dove veniamo rassicurati sul fatto che la data sarà modificata.
E sorpresa delle sorprese a febbraio viene pubblicata sul calendario gare la prima tappa del Grand Prix approvata, che si svolgerà non più a Segrate (MI) ma a Sapri (SA) nella data 23/04/2017, comunque in completo contrasto con quanto da loro stessi stabilito nella Circolare Gare.
Questa sovrapposizione comporterà la totale mancanza degli atleti Top a livello nazionale, perché i Top100 dovranno, sempre se lo vorranno, partecipare alla tappa del Gran Prix ma soprattutto non potranno partecipare ad altre gare sul territorio italiano, così come previsto al paragrafo 14.2 punto 17 della Circolare Gare.

Ok che probabilmente i migliori atleti a livello nazionale manco ci filano, cosa comunque non vera, però qualche nome importante ai nastri di partenza è sempre piacevole averlo e soprattutto porta lustro al nostro evento, a maggior ragione per questa edizione che sarà la 10^, un traguardo per noi veramente importantissimo.
Avremmo voluto ricordare i nostri amici Anna e Fabio nel migliore dei modi ma lo faremo comunque in barba ad una Federazione che per l’ennesima volta si è dimostrata incompetente e non rispettosa dei sui tesserati.

Non è la prima volta che questa “amata” federazione di incompetenti, cambia, modifica e magheggia circolare gare e regolamento tecnico come meglio crede ed a proprio piacimento, ed è questa la cosa più triste.

Grazie FITRI, sai proprio come farti odiare.”

Questo caso dimostra in maniera inequivocabile quando la circolare gare non sia stata rispettata , come spesso capita è la stessa Fitri ad infrangere quanto da lei stessa scritto , incurante di danneggiare un organizzatore che , oltre ad aver pagato profumatamente riaffiliazione, tasse gare ecc, si trova a dover fare i conti con una concomitanza assolutamente NON prevista nella circolare gare e, soprattutto, dopo le presunte rassicurazione ricevute dalla stessa Fitri.

Un altro caso è invece legato all’inserimento in calendario di alcune gare RANK fuori dai termini previsti, ecco il testo inviato al Presidente Bianchi , Segretario Generale Lucarini, Delegato tecnico Fitri Saliola, Ufficio Gare e responsabile commissione gare Libanore:

Buona sera,

Vi scrivo in merito a presunte violazioni della circolare gare e del regolamento tecnico, rilevate riguardo all’inserimento nel calendario agonistico Fitri 2017.

Sono recentemente apparse in calendario (negli ultimi 2 giorni ) diverse gare RANK, quando tutte le altre dello stesso genere, erano già presenti da poco meno di un mese. Per quanto mi riguarda, ho effettuato regolare domanda gare per il Duathlon Sprint MTB di Borgo Ticino, presentando tutta la documentazione prevista nei termini previsti dalla circolare gare 2017, scegliendo la data in base ai “buchi”che presentava il calendario alla data della mia richiesta. La circolare gare , come ben sapete, regolamenta i termini e le modalità di presentazione delle varie richieste, nello specifico , per le gare rank il termine ultimo di presentazione delle domande era il 15 Gennaio 2017. La circolare gare perentoria in merito ai termini di presentazione delle domande, infatti stabilisce che :

– Le gare di Rank Nazionale possono essere richieste e autorizzate esclusivamente nei termini in tabella sopra definiti. Dopo tale termine e durante l’anno non si possono piu’ richiedere gare di Rank Nazionale, salvo quanto previsto al successivo capitolo 3.4)“…..Rank nel corso dell’anno”

il capitolo 3.4) recita:

I Comitati Regionali hanno la facoltà di proporre una gara di Rank Nazionale in corso d’anno agonistico, la cui approvazione per l’inserimento in Calendario compete alla Commissione Gare di concerto con l’Ufficio Gare della Federazione, nel rispetto delle limitazioni geografiche e per tipologia, imposte dal Regolamento Tecnico “

Nel MODULO RICHIESTA GARA B – RANK NAZIONALE , sono indicati tutti i documenti che un organizzatore OBBLIGATORIAMENTE deve inviare alla federazione , nel dettaglio:

La Società allega quindi i seguenti documenti a completamento della domanda:
a) LETTERA DI DISPONIBILITA’ E/O AUTORIZZAZIONE DEL COMUNE OSPITANTE
b) TASSA GARA, versata alla F.I.Tri., mediante bonifico bancario (acconto alla richiesta e saldo all’assegnazione);
c) PROTOCOLLO 248 parte A obbligatoria (parte B successiva all’assegnazione gara);
d) PROGRAMMA DI MASSIMA DELL’EVENTO, CHE RIPORTA INFORMAZIONI SU: Partecipazioni – Programma delle gare – Iscrizioni – Assistenza Medica – Ristori – Sicurezza Stradale – Alberghi – Pacco Gara;
e) PIANTINE DEI PERCORSI GARA, ALTIMETRIE E DESCRIZIONE;
f) MAPPA DELLA ZONA CAMBIO CON FLUSSI DI TRANSITO E NUMERO MASSIMO DI POSTI BICI

Sempre nel modulo di richiesta è chiaramente specificato che :

NON VERRANNO PRESE IN ESAME DOMANDE INCOMPLETE O PRIVE DEI REQUISITI PREVISTI DALLA CIRCOLARE GARE 2017

Tornando alla data del 26 Marzo 2017, scelta appunto per via di NESSUNA concomitanza in zona con gare Rank , mi trovo improvvisamente da un paio di giorni ben 2 gare rank in calendario, sia FOSSANO che BARZANO’.

Da informazioni assunte, sono venuto a conoscenza (da oltre 1 mese) che TUTTE le domande delle gare organizzate da Nerattini ( TRIATHLON CITTA’ DI FOSSANO- TRIATHLON DEL ROERO- TRIATHLON CITTA’ DI CUNEO- TRIATHLON CITTA’ DI TORINO ) , al momento della loro presentazione , non presentavano ALMENO quanto richiesto dal punto A, cioè la letterà della disponibilità e/o autorizzazione del Comune ospitante, requisito importante per evitare di trovarsi in calendario gare che rischiano poi di sparire per via di accordi non presi con le varie amministrazioni. Non a caso nella circolare gare si ammonisce:

NON SARANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE LE RICHIESTE:

Non accompagnate da autorizzazione e/o lettera di disponibilità ad ospitare la competizione richiesta, da parte dell’Ente locale nel cui territorio si intende svolgere la competizione …..

.

Giunte incomplete della documentazione e delle informazioni richieste in calce ai moduli di richiesta;

Considerando questo punto e quanto riportato nel modulo di richiesta gara, TUTTE le domande, essendo INCOMPLETE, NON POTEVANO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE. Si tratta quindi di gare che , nell’eventualità hanno presentato tutta la documentazione richiesta solo DOPO i termini di presentazione previsti dalla circolare gare, quindi NON potevano avere il rank . IL comitato regionale NON ha “autorizzato “ alcun rank e , comunque, parliamo di 4 manifestazioni e non 1 come eventualmente previsto dal regolamento. Faccio presente , come già a suo tempo spiegato a Libanore, che inizialmente la gara di Borgo Ticino era destinata alla candidatura per la finale del Circuito Cross, come fatto nel 2016, ma, pur avendo l’accordo VERBALE e su WHATSUP dell’assessore, non riuscivo ad averla scritta se non dopo la prima riunione utile del Consiglio comunale di Borgo Ticino, fissato oltre i termini di presentazione richiesti dalla circolare gare.

Ora mi trovo con delle concomitanze di ben 2 gare rank che NON erano presenti al momento della presentazione delle mia domanda, non erano presenti neanche come GARE IN ATTESA DI APPROVAZIONE (quando manca qualche documento ecc), quindi chiedo le motivazioni che hanno portato all’inserimento in calendario di queste gare pur l’organizzatore NON abbia rispettato i termini e le modalità previsti dalla circolare gare . Ricordo che in occasione della mia domanda gare per il fast triathlon 2015, pur avendo presentato tutta la documentazione nei termini previsti , mi era stata raddoppiata la tassa gara perché il pagamento era stato effettuato pochi giorni (2-3) la scadenza del termini dei 60 giorni prima dello svolgimento dell’evento. Devo pensare a un trattamento diverso in base a chi presenti la domanda gara? Sicuramente non è così, ma gradirei (come la gradirebbero tutti gli organizzatori italiani che rispettano il regolamento e i termini importi dalle varie circolari ecc e poi si trovano gare rank in concomitanza che appaiono dal “nulla”) sapere appunto il perché queste gare sono apparse solo ora in calendario (RIPETO, mi sono informato prima e sono a conoscenza della mancanza della già sopracitata autorizzazione da parte dei Comuni), quindi quale è il vostro metro di giudizio e perché SIA STATO INFRANTO IL REGOLAMENTO. In base quindi a questo, chiedo che vengano tolte le qualifiche RANK a tutte le gare che non hanno rispettato i termini e le modalità previste dalla Circolare Gare (vi ho elencato quelle del Piemonte, ma posso tranquillamente elencarvi anche quelle di altre regioni), capisco che un organizzatore di “dimentichi” un documento , ma parliamo dello stesso organizzatore che non ha presentato almeno lo stesso documento per 4 gare !!!!

Sempre in merito alla stesura del calendario, appaiono come GARE CON DICITURA INTERNAZIONALE alcune manifestazione che , regolamenti e circolari alla mano, non potrebbero avere questa qualifica. Limitatamente alla mia regione mi riferisco ad ARONA e MERGOZZO. Il regolamento tecnico VIGENTE in merito specifica:

Art. 58 Richieste Gare Internazionali

58.01 Per tutte le gare nazionali che intendono acquisire la qualifica “Internazionale”, si dovranno documentare i seguenti requisiti e parametri, al momento della richiesta da inoltrare all’Ufficio Gare:
– riconoscimento, da parte dell’ International Triathlon Union o dell’European Triathlon Union, ed inserimento nei rispettivi calendari ufficiali;
– riconoscimento, da parte della F.I.Tri., dei circuiti internazionali di riferimento, come nel caso dell’XTerra, Powerman;
– partecipazione di atleti appartenenti ad almeno 3 nazionalità diverse, ma non tesserati per Società Italiane, e risultanti nei primi 200 posti delle graduatorie ITU alle ultime due stagioni precedenti la manifestazione;
– manifestazione alla seconda edizione;
– versamento a F.I.Tri della tassa gara stabilita annualmente dalla Federazione;
– montepremi minimo stabilito da F.I.Tri. con quota parte riservata agli atleti italiani, stabilita annualmente dalla Federazione;
– qualità organizzativa nei percorsi di gara, negli allestimenti e nei servizi agli atleti, che devono essere riconosciuti dalla F.I.Tri. come adeguati agli standard internazionali normalmente richiesti;
– predisposizione dei servizi anti doping secondo i protocolli internazionali WADA;
– controllo della qualità delle acque secondo le disposizioni ITU
– accettazione degli obblighi tecnici e logistici da parte delle Federazioni di riferimento in caso di eventi ETU ed ITU

In riferimento alle gare sopracitate, ma anche a quasi tutte quelle presenti in calendario con la dicitura internazionale, non sono assolutamente rispettati tutto quanto richiesto dal regolamento, nello specifico, ARONA e MERGOZZO NON hanno riconoscimento dalla ITU e/o ETU e NON sono inseriti in alcun calendario (solo la WC di Cagliari ha questo requisito), NON sono parte di circiti di riferimento (lo sono Pescara, Venezia, Chia), NON hanno avuto la partecipazione di atleti di almeno 3 nazionalità diverse, ma non tesserati per società italiane, e risultati nei primi 200 posti delle graduatorie ITU nelle ultime due stagioni precedenti la manifestazione (solo Cagliari ha questo requisito), NON rispettano “la qualità nei percorsi gara, negli allestimenti e nei servizi agli atleti che devono essere riconosciuti dalla Fitri come adeguati agli standard internazionali, a meno che si considerino percorsi con traffico controllato (Arona negli ultimi due anni non si è praticamente nuotato, ci sono stati incidenti sul percorso gara per via del traffico e dei numerosi ciclisti “della domenica” sui percorsi gara) come di “qualità”, NON rispetto dell’ultimo punto riguardo alla “accetazione degli obblighi tecnici e logistici in riferimento a eventi ETU e ITU”, gare quindi con percorsi chiusi al traffico , requisito che solo Cagliari , Chia , Pescara , Venezia (forse) hanno.

Chiedo quindi chiarezza anche su questo punto, di fatto è dimostrato che praticamente tutte le gare, ad eccezione forse di 4, presenti nel calendario Fitri come “internazionali” , di fatto non abbiano alcun requisito che le possa far considerare tali, ma possiedono requisiti che il 90% delle gare italiane possiedono (montepremi, tassa gara, requisiti acque, predisposizione servizi anti doping). Anche in questo caso, non ho avanzato domanda per dicitura internazionale per il Fast triathlon ad Omegna, pur avendo più requisiti delle gare già in calendario, ma NON TUTTI quelli elencati nel regolamento. Vorrei quindi conoscere quale è, una volta per tutte, il Vostro metro di giudizio in merito, ovvero quali sono i requisiti MINIMI OBBLIGATORI che una gara deve avere per richiedere la dicitura “internazionale”.

 

Chiudo questa mia lunga mail sperando di ricevere un po’ di chiarezza in merito ai miei quesiti che , come già evidenziato, sono gli stessi che si pongono tutti gli organizzatori che rispettano regolamenti, termini di presentazione delle domande e devono inserire le proprie gara nei “buchi” lasciati dai vari C.I. Gare Circuiti, Rank Gold , Rank, e che purtroppo si devono poi trovare di fronte a queste “sorprese” che di fatto “uccidono” le gare “piccole”.

In attesa di una Vs gradita risposta (ognuno secondo le proprie competenze e responsabilità), vi lascio il mio numero di telefono per eventuali approfondimenti e chiarimenti
Anche in questo caso è evidente come ci si trovi di fronte ad evidenti e ulteriori violazioni di quanto disposto dalla circolare gare e regolamento tecnico.

Sicuramente società, atleti e organizzatori meritano delle risposte, meritano chiarezza sulle regole, soprattutto meritano di sapere perché per alcuni sembrano non valere e che la Fitri possa fare e disfare senza problemi, in barba a tutto e tutti. Soprattutto c’è da chiedersi come mai ci siano tutti questi problemi di spostamenti di date, quando il presidente Bianchi continua ad affermare che c’è “la fila” di organizzatori per certi eventi , per poi finire sempre con una soluzione di ripiego “last minute” e, soprattutto, come mai ci son0 sempre problemi a comprendere regolamenti ecc, quando sono gli stessi “membri della federazione” ad averli scritti !

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La Fitri non rispetta regolamento tecnico e circolare gare ?

15th febbraio, 2017
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Federeazione ignora totalmente il caso Lenci-Aubry

Per la Fitri non valgono regolamenti e circolari?

A cura di PN

Non è una novità che il regolamento tecnico e la circolare gare non vengano rispettati, così come non lo è il fatto che sia la Fitri a non farlo. Gli ultimi casi in ordine cronologico riguardano la stesura del calendario 2017 che presenta alcune gare in elenco con caratteristiche (rank, dicitura internazionale) che non dovrebbero avere in base a quanto previsto dal regolamento tecnico e gara in date non previste dalla circolare gare. Come al solito a farne le spese sono alcuni organizzatori che , rispettando i dettami imposti dai vari regolamenti, si trovano “calpestati” da altri che, “appoggiati” dalla Fitri, aggirano modalità e tempistiche di presentazione delle domande gare senza alcun problema.

Andiamo nello specifico. Su Facebook un organizzatore italiano ha denunciato quanto accadutogli:
“Vorrei ringraziare pubblicamente la FITRI, Federazione Italiana Triathlon, per aver dimostrato ancora una volta la sua incredibile mancanza di rispetto nei confronti dei suoi tesserati e delle società che ne fanno parte.
Ed ecco il perché.
La Federazione emana la Circolare Gare a Novembre, in cui vengono stabilite le date dei principali eventi a livello nazionale, Campionati Italiani delle varie specialità e Grand Prix.
Tali date vengono prese in considerazione della Società organizzatrici di gare di Triathlon per evitare sovrapposizioni con gli eventi più importanti in modo da avere un maggior afflusso ai propri eventi.
Arriviamo al punto saliente, il fantasmagorico circuito Grand Prix.
La FITRI, nella circolare gare, ricordo emessa a novembre, indica che la prima prova sarà a maggio, benissimo, allora noi del comitato organizzatore del TRIATHLON SPRINT Città di Asola, decidiamo di organizzare il nostro evento nelle date 22-23 Aprile, sicuri di non trovarci in sovrapposizione con nessun evento tra cui C.I. e Grand Prix.
Ed invece la nostra amata FITRI cosa fa?
A dicembre viene pubblicata sul calendario gare la prima tappa del Grand Prix, in approvazione, che si dovrebbe svolgere a Segrate (MI) nella data 23/04/2017. Perché Aprile se la data prevista dalla Circolare Gare è Maggio? Noi segnaliamo la cosa all’ufficio gare della FITRI, dove veniamo rassicurati sul fatto che la data sarà modificata.
E sorpresa delle sorprese a febbraio viene pubblicata sul calendario gare la prima tappa del Grand Prix approvata, che si svolgerà non più a Segrate (MI) ma a Sapri (SA) nella data 23/04/2017, comunque in completo contrasto con quanto da loro stessi stabilito nella Circolare Gare.
Questa sovrapposizione comporterà la totale mancanza degli atleti Top a livello nazionale, perché i Top100 dovranno, sempre se lo vorranno, partecipare alla tappa del Gran Prix ma soprattutto non potranno partecipare ad altre gare sul territorio italiano, così come previsto al paragrafo 14.2 punto 17 della Circolare Gare.

Ok che probabilmente i migliori atleti a livello nazionale manco ci filano, cosa comunque non vera, però qualche nome importante ai nastri di partenza è sempre piacevole averlo e soprattutto porta lustro al nostro evento, a maggior ragione per questa edizione che sarà la 10^, un traguardo per noi veramente importantissimo.
Avremmo voluto ricordare i nostri amici Anna e Fabio nel migliore dei modi ma lo faremo comunque in barba ad una Federazione che per l’ennesima volta si è dimostrata incompetente e non rispettosa dei sui tesserati.

Non è la prima volta che questa “amata” federazione di incompetenti, cambia, modifica e magheggia circolare gare e regolamento tecnico come meglio crede ed a proprio piacimento, ed è questa la cosa più triste.

Grazie FITRI, sai proprio come farti odiare.”

Questo caso dimostra in maniera inequivocabile quando la circolare gare non sia stata rispettata , come spesso capita è la stessa Fitri ad infrangere quanto da lei stessa scritto , incurante di danneggiare un organizzatore che , oltre ad aver pagato profumatamente riaffiliazione, tasse gare ecc, si trova a dover fare i conti con una concomitanza assolutamente NON prevista nella circolare gare e, soprattutto, dopo le presunte rassicurazione ricevute dalla stessa Fitri.

Un altro caso è invece legato all’inserimento in calendario di alcune gare RANK fuori dai termini previsti, ecco il testo inviato al Presidente Bianchi , Segretario Generale Lucarini, Delegato tecnico Fitri Saliola, Ufficio Gare e responsabile commissione gare Libanore:

Buona sera,

Vi scrivo in merito a presunte violazioni della circolare gare e del regolamento tecnico, rilevate riguardo all’inserimento nel calendario agonistico Fitri 2017.

Sono recentemente apparse in calendario (negli ultimi 2 giorni ) diverse gare RANK, quando tutte le altre dello stesso genere, erano già presenti da poco meno di un mese. Per quanto mi riguarda, ho effettuato regolare domanda gare per il Duathlon Sprint MTB di Borgo Ticino, presentando tutta la documentazione prevista nei termini previsti dalla circolare gare 2017, scegliendo la data in base ai “buchi”che presentava il calendario alla data della mia richiesta. La circolare gare , come ben sapete, regolamenta i termini e le modalità di presentazione delle varie richieste, nello specifico , per le gare rank il termine ultimo di presentazione delle domande era il 15 Gennaio 2017. La circolare gare perentoria in merito ai termini di presentazione delle domande, infatti stabilisce che :

– Le gare di Rank Nazionale possono essere richieste e autorizzate esclusivamente nei termini in tabella sopra definiti. Dopo tale termine e durante l’anno non si possono piu’ richiedere gare di Rank Nazionale, salvo quanto previsto al successivo capitolo 3.4)“…..Rank nel corso dell’anno”

il capitolo 3.4) recita:

I Comitati Regionali hanno la facoltà di proporre una gara di Rank Nazionale in corso d’anno agonistico, la cui approvazione per l’inserimento in Calendario compete alla Commissione Gare di concerto con l’Ufficio Gare della Federazione, nel rispetto delle limitazioni geografiche e per tipologia, imposte dal Regolamento Tecnico “

Nel MODULO RICHIESTA GARA B – RANK NAZIONALE , sono indicati tutti i documenti che un organizzatore OBBLIGATORIAMENTE deve inviare alla federazione , nel dettaglio:

La Società allega quindi i seguenti documenti a completamento della domanda:
a) LETTERA DI DISPONIBILITA’ E/O AUTORIZZAZIONE DEL COMUNE OSPITANTE
b) TASSA GARA, versata alla F.I.Tri., mediante bonifico bancario (acconto alla richiesta e saldo all’assegnazione);
c) PROTOCOLLO 248 parte A obbligatoria (parte B successiva all’assegnazione gara);
d) PROGRAMMA DI MASSIMA DELL’EVENTO, CHE RIPORTA INFORMAZIONI SU: Partecipazioni – Programma delle gare – Iscrizioni – Assistenza Medica – Ristori – Sicurezza Stradale – Alberghi – Pacco Gara;
e) PIANTINE DEI PERCORSI GARA, ALTIMETRIE E DESCRIZIONE;
f) MAPPA DELLA ZONA CAMBIO CON FLUSSI DI TRANSITO E NUMERO MASSIMO DI POSTI BICI

Sempre nel modulo di richiesta è chiaramente specificato che :

NON VERRANNO PRESE IN ESAME DOMANDE INCOMPLETE O PRIVE DEI REQUISITI PREVISTI DALLA CIRCOLARE GARE 2017

Tornando alla data del 26 Marzo 2017, scelta appunto per via di NESSUNA concomitanza in zona con gare Rank , mi trovo improvvisamente da un paio di giorni ben 2 gare rank in calendario, sia FOSSANO che BARZANO’.

Da informazioni assunte, sono venuto a conoscenza (da oltre 1 mese) che TUTTE le domande delle gare organizzate da Nerattini ( TRIATHLON CITTA’ DI FOSSANO- TRIATHLON DEL ROERO- TRIATHLON CITTA’ DI CUNEO- TRIATHLON CITTA’ DI TORINO ) , al momento della loro presentazione , non presentavano ALMENO quanto richiesto dal punto A, cioè la letterà della disponibilità e/o autorizzazione del Comune ospitante, requisito importante per evitare di trovarsi in calendario gare che rischiano poi di sparire per via di accordi non presi con le varie amministrazioni. Non a caso nella circolare gare si ammonisce:

NON SARANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE LE RICHIESTE:

Non accompagnate da autorizzazione e/o lettera di disponibilità ad ospitare la competizione richiesta, da parte dell’Ente locale nel cui territorio si intende svolgere la competizione …..

.

Giunte incomplete della documentazione e delle informazioni richieste in calce ai moduli di richiesta;

Considerando questo punto e quanto riportato nel modulo di richiesta gara, TUTTE le domande, essendo INCOMPLETE, NON POTEVANO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE. Si tratta quindi di gare che , nell’eventualità hanno presentato tutta la documentazione richiesta solo DOPO i termini di presentazione previsti dalla circolare gare, quindi NON potevano avere il rank . IL comitato regionale NON ha “autorizzato “ alcun rank e , comunque, parliamo di 4 manifestazioni e non 1 come eventualmente previsto dal regolamento. Faccio presente , come già a suo tempo spiegato a Libanore, che inizialmente la gara di Borgo Ticino era destinata alla candidatura per la finale del Circuito Cross, come fatto nel 2016, ma, pur avendo l’accordo VERBALE e su WHATSUP dell’assessore, non riuscivo ad averla scritta se non dopo la prima riunione utile del Consiglio comunale di Borgo Ticino, fissato oltre i termini di presentazione richiesti dalla circolare gare.

Ora mi trovo con delle concomitanze di ben 2 gare rank che NON erano presenti al momento della presentazione delle mia domanda, non erano presenti neanche come GARE IN ATTESA DI APPROVAZIONE (quando manca qualche documento ecc), quindi chiedo le motivazioni che hanno portato all’inserimento in calendario di queste gare pur l’organizzatore NON abbia rispettato i termini e le modalità previsti dalla circolare gare . Ricordo che in occasione della mia domanda gare per il fast triathlon 2015, pur avendo presentato tutta la documentazione nei termini previsti , mi era stata raddoppiata la tassa gara perché il pagamento era stato effettuato pochi giorni (2-3) la scadenza del termini dei 60 giorni prima dello svolgimento dell’evento. Devo pensare a un trattamento diverso in base a chi presenti la domanda gara? Sicuramente non è così, ma gradirei (come la gradirebbero tutti gli organizzatori italiani che rispettano il regolamento e i termini importi dalle varie circolari ecc e poi si trovano gare rank in concomitanza che appaiono dal “nulla”) sapere appunto il perché queste gare sono apparse solo ora in calendario (RIPETO, mi sono informato prima e sono a conoscenza della mancanza della già sopracitata autorizzazione da parte dei Comuni), quindi quale è il vostro metro di giudizio e perché SIA STATO INFRANTO IL REGOLAMENTO. In base quindi a questo, chiedo che vengano tolte le qualifiche RANK a tutte le gare che non hanno rispettato i termini e le modalità previste dalla Circolare Gare (vi ho elencato quelle del Piemonte, ma posso tranquillamente elencarvi anche quelle di altre regioni), capisco che un organizzatore di “dimentichi” un documento , ma parliamo dello stesso organizzatore che non ha presentato almeno lo stesso documento per 4 gare !!!!

Sempre in merito alla stesura del calendario, appaiono come GARE CON DICITURA INTERNAZIONALE alcune manifestazione che , regolamenti e circolari alla mano, non potrebbero avere questa qualifica. Limitatamente alla mia regione mi riferisco ad ARONA e MERGOZZO. Il regolamento tecnico VIGENTE in merito specifica:

Art. 58 Richieste Gare Internazionali

58.01 Per tutte le gare nazionali che intendono acquisire la qualifica “Internazionale”, si dovranno documentare i seguenti requisiti e parametri, al momento della richiesta da inoltrare all’Ufficio Gare:
– riconoscimento, da parte dell’ International Triathlon Union o dell’European Triathlon Union, ed inserimento nei rispettivi calendari ufficiali;
– riconoscimento, da parte della F.I.Tri., dei circuiti internazionali di riferimento, come nel caso dell’XTerra, Powerman;
– partecipazione di atleti appartenenti ad almeno 3 nazionalità diverse, ma non tesserati per Società Italiane, e risultanti nei primi 200 posti delle graduatorie ITU alle ultime due stagioni precedenti la manifestazione;
– manifestazione alla seconda edizione;
– versamento a F.I.Tri della tassa gara stabilita annualmente dalla Federazione;
– montepremi minimo stabilito da F.I.Tri. con quota parte riservata agli atleti italiani, stabilita annualmente dalla Federazione;
– qualità organizzativa nei percorsi di gara, negli allestimenti e nei servizi agli atleti, che devono essere riconosciuti dalla F.I.Tri. come adeguati agli standard internazionali normalmente richiesti;
– predisposizione dei servizi anti doping secondo i protocolli internazionali WADA;
– controllo della qualità delle acque secondo le disposizioni ITU
– accettazione degli obblighi tecnici e logistici da parte delle Federazioni di riferimento in caso di eventi ETU ed ITU

In riferimento alle gare sopracitate, ma anche a quasi tutte quelle presenti in calendario con la dicitura internazionale, non sono assolutamente rispettati tutto quanto richiesto dal regolamento, nello specifico, ARONA e MERGOZZO NON hanno riconoscimento dalla ITU e/o ETU e NON sono inseriti in alcun calendario (solo la WC di Cagliari ha questo requisito), NON sono parte di circiti di riferimento (lo sono Pescara, Venezia, Chia), NON hanno avuto la partecipazione di atleti di almeno 3 nazionalità diverse, ma non tesserati per società italiane, e risultati nei primi 200 posti delle graduatorie ITU nelle ultime due stagioni precedenti la manifestazione (solo Cagliari ha questo requisito), NON rispettano “la qualità nei percorsi gara, negli allestimenti e nei servizi agli atleti che devono essere riconosciuti dalla Fitri come adeguati agli standard internazionali, a meno che si considerino percorsi con traffico controllato (Arona negli ultimi due anni non si è praticamente nuotato, ci sono stati incidenti sul percorso gara per via del traffico e dei numerosi ciclisti “della domenica” sui percorsi gara) come di “qualità”, NON rispetto dell’ultimo punto riguardo alla “accetazione degli obblighi tecnici e logistici in riferimento a eventi ETU e ITU”, gare quindi con percorsi chiusi al traffico , requisito che solo Cagliari , Chia , Pescara , Venezia (forse) hanno.

Chiedo quindi chiarezza anche su questo punto, di fatto è dimostrato che praticamente tutte le gare, ad eccezione forse di 4, presenti nel calendario Fitri come “internazionali” , di fatto non abbiano alcun requisito che le possa far considerare tali, ma possiedono requisiti che il 90% delle gare italiane possiedono (montepremi, tassa gara, requisiti acque, predisposizione servizi anti doping). Anche in questo caso, non ho avanzato domanda per dicitura internazionale per il Fast triathlon ad Omegna, pur avendo più requisiti delle gare già in calendario, ma NON TUTTI quelli elencati nel regolamento. Vorrei quindi conoscere quale è, una volta per tutte, il Vostro metro di giudizio in merito, ovvero quali sono i requisiti MINIMI OBBLIGATORI che una gara deve avere per richiedere la dicitura “internazionale”.

 

Chiudo questa mia lunga mail sperando di ricevere un po’ di chiarezza in merito ai miei quesiti che , come già evidenziato, sono gli stessi che si pongono tutti gli organizzatori che rispettano regolamenti, termini di presentazione delle domande e devono inserire le proprie gara nei “buchi” lasciati dai vari C.I. Gare Circuiti, Rank Gold , Rank, e che purtroppo si devono poi trovare di fronte a queste “sorprese” che di fatto “uccidono” le gare “piccole”.

In attesa di una Vs gradita risposta (ognuno secondo le proprie competenze e responsabilità), vi lascio il mio numero di telefono per eventuali approfondimenti e chiarimenti
Anche in questo caso è evidente come ci si trovi di fronte ad evidenti e ulteriori violazioni di quanto disposto dalla circolare gare e regolamento tecnico.

Sicuramente società, atleti e organizzatori meritano delle risposte, meritano chiarezza sulle regole, soprattutto meritano di sapere perché per alcuni sembrano non valere e che la Fitri possa fare e disfare senza problemi, in barba a tutto e tutti. Soprattutto c’è da chiedersi come mai ci siano tutti questi problemi di spostamenti di date, quando il presidente Bianchi continua ad affermare che c’è “la fila” di organizzatori per certi eventi , per poi finire sempre con una soluzione di ripiego “last minute” e, soprattutto, come mai ci son0 sempre problemi a comprendere regolamenti ecc, quando sono gli stessi “membri della federazione” ad averli scritti !

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