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Italia a picco a Cagliari e a Huatulco

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Mazzetti Cagliari

08/05/2016 – Elite Women race, 2016 Cagliari ITU Triathlon World Cup –

Il riassunto della situazione azzurra è racchiuso nelle immagini della Mazzetti in lacrime davanti ai microfoni Rai, durante la diretta della Wc di Cagliari al termine di una gara disastrosa che l’ha vista chiudere a 6 minuti dalla vincitrice, l’inglese Lee, che nel 2013 correva come A.g. nel duathlon e che nel test event di Rio ha chiuso a oltre 9 minuti dalla Jorgensen. La sola a sorridere in questo week end di gare è stata Verena Steinhauser, la giovane atleta in forza al Triathlon Cremona Stradivari . La trentina in un primo momento non era tra le atlete iscritte a Cagliari, ma le varie defezioni per problemi fisici e per ritardi di preparazione di alcune azzurre, le hanno permesso di essere al via. La sua gara è stata da incorniciare, anche se un piccolo calo nel finale le ha fatto perdere la top 10 per un soffio, faceondola chiudere in 11° posizione al suo esordio in Coppa del Mondo.

Tra gli uomini tutti gli occhi erano puntati su Alessandro Fabian , che oltre a partire con il numero 1, era stato annunciato da federazione e stampa locale come sicuro protagonista della gara. Purtroppo il portacolori azzurro ha dovuto arrendersi nelle ultime fasi della frazione ciclistica al forcing degli atleti norvegesi e francesi, chiudendo poi fuori dalla top 10, accusando un ritardo importante anche nell’ultima frazione. Più indietro gli altri, Massimo De Ponti (che ha perso l’occasione per piazzare un buon risultato, perdendo terreno nella seconda frazione), Davide Uccellari (ancora non ripresosi da malanni fisici), Gianluca Pozzatti (giornata poco brillante per il giovane trentino), Delian Stateff (ennesima prova negativa in gara di discreto livello), Daniel Hofer , Andrea Secchiero ( sempre più in calo di prestazioni) e Dario Chitti.

Non è andata meglio a Huatulco, in Messico, dove Luca Facchinetti deve mettere la parola fine alle sue già flebili speranze di qualificarsi per Rio. Nonostante abbia provato anche una fuga nella seconda frazione, il 20° posto finale non serve per la rincorsa olimpica. Dietro di lui Gregory Barnaby che non riesce più a ritrovare la brillantezza che lo aveva contraddistinto nel 2014. In campo femminile ennesima prestazione negativa di Bonin, che chiude in 15° posizione (su 25 atlete al traguardo), facendo registrare un distacco di circa 4 minuti , accumulato totalmente nella frazione finale di gara. Per lei comunque punti preziosi che rappresentano una boccata d’ossigeno per l’azzurra che nel 2016 ha visto la sua posizione nel rank mondiale precipitare sino ad arrivare al limite della zona a rischio.

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9th maggio, 2016
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08/05/2016 – Elite Women race, 2016 Cagliari ITU Triathlon World Cup –

Il riassunto della situazione azzurra è racchiuso nelle immagini della Mazzetti in lacrime davanti ai microfoni Rai, durante la diretta della Wc di Cagliari al termine di una gara disastrosa che l’ha vista chiudere a 6 minuti dalla vincitrice, l’inglese Lee, che nel 2013 correva come A.g. nel duathlon e che nel test event di Rio ha chiuso a oltre 9 minuti dalla Jorgensen. La sola a sorridere in questo week end di gare è stata Verena Steinhauser, la giovane atleta in forza al Triathlon Cremona Stradivari . La trentina in un primo momento non era tra le atlete iscritte a Cagliari, ma le varie defezioni per problemi fisici e per ritardi di preparazione di alcune azzurre, le hanno permesso di essere al via. La sua gara è stata da incorniciare, anche se un piccolo calo nel finale le ha fatto perdere la top 10 per un soffio, faceondola chiudere in 11° posizione al suo esordio in Coppa del Mondo.

Tra gli uomini tutti gli occhi erano puntati su Alessandro Fabian , che oltre a partire con il numero 1, era stato annunciato da federazione e stampa locale come sicuro protagonista della gara. Purtroppo il portacolori azzurro ha dovuto arrendersi nelle ultime fasi della frazione ciclistica al forcing degli atleti norvegesi e francesi, chiudendo poi fuori dalla top 10, accusando un ritardo importante anche nell’ultima frazione. Più indietro gli altri, Massimo De Ponti (che ha perso l’occasione per piazzare un buon risultato, perdendo terreno nella seconda frazione), Davide Uccellari (ancora non ripresosi da malanni fisici), Gianluca Pozzatti (giornata poco brillante per il giovane trentino), Delian Stateff (ennesima prova negativa in gara di discreto livello), Daniel Hofer , Andrea Secchiero ( sempre più in calo di prestazioni) e Dario Chitti.

Non è andata meglio a Huatulco, in Messico, dove Luca Facchinetti deve mettere la parola fine alle sue già flebili speranze di qualificarsi per Rio. Nonostante abbia provato anche una fuga nella seconda frazione, il 20° posto finale non serve per la rincorsa olimpica. Dietro di lui Gregory Barnaby che non riesce più a ritrovare la brillantezza che lo aveva contraddistinto nel 2014. In campo femminile ennesima prestazione negativa di Bonin, che chiude in 15° posizione (su 25 atlete al traguardo), facendo registrare un distacco di circa 4 minuti , accumulato totalmente nella frazione finale di gara. Per lei comunque punti preziosi che rappresentano una boccata d’ossigeno per l’azzurra che nel 2016 ha visto la sua posizione nel rank mondiale precipitare sino ad arrivare al limite della zona a rischio.

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