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Il 2014 del triathlon italiano : l’attività internazionale

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Elite Azzurri

La stagione 2015 ancora non è iniziata per i colori azzurri, il 2014 è stato molto intenso sotto i tutti punti di vista. Sul sito Fitri sono apparsi i bilanci di vari settori, noi con Triathlonmania proviamo a ripercorrere la stagione appena conclusa analizzandone vari , dall’attività internazionale Elite, passando per il lungo, i multisport (duathlon e cross), le gare in Italia , gli age group, i giovani, il doping e il settore giudici. Iniziamo con l’attività internazionale Elite.

Partiamo dalla fine, cioè dalla simulazione olimpica che attualmente ci vede qualificare 3 uomini e 3 donne per Rio 2016, il massimo risultato possibile. Nelle donne la situazione è molto incoraggiante, le tre migliori azzurre ( Bonin, Mazzetti e Betto) si trovano nelle prime 18 della Itu Olimpic qualification List, con la Bonin 8va, mentre tra i maschi i migliori risultano Fabian, Uccellari e Facchinetti che con il 44° posto si trova anche lui tra i “papabili” per la qualificazione olimpica.

Impossibile quindi fare meglio, in campo maschile si aspetta il rientro di Steinwandter, giovane di ottime speranze che ha avuto un 2014 non molto positivo, conclusosi con una operazione. Nel 2015 si rifarà certamente o lo aspettiamo alla prova del nove.

In campo femminile possiamo vantare attualmente la unica speranza di medaglia per gli azzurri, Alice Betto , che però deve fare i conti con gli infortuni (a Kitzbuhel di fatto costretta a correre si è infortunata compromettendo poil il resto della sua stagione internazionale), anche attualmente non si sa bene quali siano le sue condizioni fisiche.

Sempre in campo femminile la notizia di fine 2014 è l’addio di Gaia Peron ai colori azzurri per tentare la rincorsa olimpica con la Turchia di Coach Gabba. Dietro al terzetto “titolare” rimane quindi Elena Petrini che inizia la stagione con una notizia gradita (è entrata nelle Fiamme azzurre) che potrebbe darle quello stimolo in più per riscattare un 2014 non molto felice, segnato anche da un infortunio che ha condizionato quasi tutto l’anno della giovane umbra. Ci si aspetta molto dalla giovane Olmo che in patria non ha rivali tra i giovani e si difende bene anche con i “grandi”, ma deve ancora dimostrare il suo valore a livello internazionale, a parte qualche successo in gare con poco livello, quando si è  scontrata con le bigs di categoria in occasione di mondiali e europei ha  rimediando prestazioni non molto soddisfacenti, per poi chiudere la stagione assaggiando il clima che si respira in una WC, uscendone ancora una volta parecchio delusa.

La stagione si chiude con un argento individuale agli europei con la Mazzetti e l’oro a squadre, Uccio che porta a casa un altro argento in WC in Messico (nel 2012 aveva c’entrato un altro 2° posto in WC) così come Fabian in Turchia. In campo europeo si distiunguono Giulio Molinari e Margie Santimaria, entrambi gareggiano a spese proprie e a fine stagione sono i migliori azzurri nel rank europeo, grazie a loro e ai vari Massimo De Ponti, Daniel Hofer, AnnaMaria Mazzetti e Veronica Signorini avremo 3 rappresentanti uomini e 3 donne ai prossimi Giochi Europei di Baku, che il prossimo Giugno assegneranno direttamente slots per Rio 2016.

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5th gennaio, 2015
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Elite Azzurri

La stagione 2015 ancora non è iniziata per i colori azzurri, il 2014 è stato molto intenso sotto i tutti punti di vista. Sul sito Fitri sono apparsi i bilanci di vari settori, noi con Triathlonmania proviamo a ripercorrere la stagione appena conclusa analizzandone vari , dall’attività internazionale Elite, passando per il lungo, i multisport (duathlon e cross), le gare in Italia , gli age group, i giovani, il doping e il settore giudici. Iniziamo con l’attività internazionale Elite.

Partiamo dalla fine, cioè dalla simulazione olimpica che attualmente ci vede qualificare 3 uomini e 3 donne per Rio 2016, il massimo risultato possibile. Nelle donne la situazione è molto incoraggiante, le tre migliori azzurre ( Bonin, Mazzetti e Betto) si trovano nelle prime 18 della Itu Olimpic qualification List, con la Bonin 8va, mentre tra i maschi i migliori risultano Fabian, Uccellari e Facchinetti che con il 44° posto si trova anche lui tra i “papabili” per la qualificazione olimpica.

Impossibile quindi fare meglio, in campo maschile si aspetta il rientro di Steinwandter, giovane di ottime speranze che ha avuto un 2014 non molto positivo, conclusosi con una operazione. Nel 2015 si rifarà certamente o lo aspettiamo alla prova del nove.

In campo femminile possiamo vantare attualmente la unica speranza di medaglia per gli azzurri, Alice Betto , che però deve fare i conti con gli infortuni (a Kitzbuhel di fatto costretta a correre si è infortunata compromettendo poil il resto della sua stagione internazionale), anche attualmente non si sa bene quali siano le sue condizioni fisiche.

Sempre in campo femminile la notizia di fine 2014 è l’addio di Gaia Peron ai colori azzurri per tentare la rincorsa olimpica con la Turchia di Coach Gabba. Dietro al terzetto “titolare” rimane quindi Elena Petrini che inizia la stagione con una notizia gradita (è entrata nelle Fiamme azzurre) che potrebbe darle quello stimolo in più per riscattare un 2014 non molto felice, segnato anche da un infortunio che ha condizionato quasi tutto l’anno della giovane umbra. Ci si aspetta molto dalla giovane Olmo che in patria non ha rivali tra i giovani e si difende bene anche con i “grandi”, ma deve ancora dimostrare il suo valore a livello internazionale, a parte qualche successo in gare con poco livello, quando si è  scontrata con le bigs di categoria in occasione di mondiali e europei ha  rimediando prestazioni non molto soddisfacenti, per poi chiudere la stagione assaggiando il clima che si respira in una WC, uscendone ancora una volta parecchio delusa.

La stagione si chiude con un argento individuale agli europei con la Mazzetti e l’oro a squadre, Uccio che porta a casa un altro argento in WC in Messico (nel 2012 aveva c’entrato un altro 2° posto in WC) così come Fabian in Turchia. In campo europeo si distiunguono Giulio Molinari e Margie Santimaria, entrambi gareggiano a spese proprie e a fine stagione sono i migliori azzurri nel rank europeo, grazie a loro e ai vari Massimo De Ponti, Daniel Hofer, AnnaMaria Mazzetti e Veronica Signorini avremo 3 rappresentanti uomini e 3 donne ai prossimi Giochi Europei di Baku, che il prossimo Giugno assegneranno direttamente slots per Rio 2016.

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