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I numeri dell’ involuzione del settore giovanile.

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numeri picchiata

Il progetto giovani, che è stato pubblicato tempo fa sul sito fiti, riportava in ben 80 pagine tutta la politica federale legata alla gestione del settore giovanile.

Sempre meno importanza viene data alla frazione ciclistica, con riduzione delle distanze (la coppa crono di triathlon prevederà solo 4 km di bici anche per gli Junior), mentre molta (forse troppa) viene data ai riscontri cronometrici nelle altre due discipline, tant’è che le PSN hanno assunto una vera e propria valenza ufficiale che andrà ad incidere anche sulle classifiche che assegneranno premi alle società.

Si è parlato di raduni allargati e molto frequenti, incentivi per la partecipazione a gare europee , la possibilità di partecipare al grand prix Italia per avere un confronto con gli atleti “grandi” e diverse iniziative che secondo l’area tecnica servirebbero per innalzare le capacità prestative dei nostri giovani.

Al di là di test cronometrici, valutazioni ai raduni ecc, l’unico strumento che stabilisce se la strada intrapresa è quella giusta è il campo gara. Abbiamo analizzato i risultati dell’unica manifestazione internazionale di livello assoluto, i campionati mondiali Junior , focalizzando l’attenzione su alcuni aspetti:

  1. Il tempo del vincitore /vincitrice
  2. il tempo del/della migliore azzurro/a
  3. il parziale podistico del vincitore/vincitrice
  4. il parziale podistico del/della migliore azzurro/azzurra

In base a questi dati abbiamo ricavato ,per ogni edizione,  il distacco totale del miglior azzurro dal vincitore e la differenza nella frazione podistica. Il tutto è stato analizzando tenendo conto del passato quadriennio e dell’attuale , logicamente per quest’ultimo possiamo considerare solo 3 anni.

UOMINI

analisi junior uomini

Nello scorso quadriennio (2008-2012) in campo maschile i nostri junior hanno raccolto ottimi risultati. In particolare ai mondiali di categoria, in 4 edizioni il distacco medio dal vincitore è stato di 1’11” con un massimo di 1’54” (2008)  a un minimo di 35″ (2009). Incoraggianti i dati relativi alla frazione di corsa dove addirittura nel 2008 il miglior azzurro ( che da un paio di anni ha abbandonato l’attività ) aveva fatto realizzare lo stesso tempo del vincitore, mentre il distacco medio nel quadriennio è stato di soli 22″. La situazione in questi primi 3 anni della nuova gestione è disastrosa! Il distacco medio dal vincitore è quasi raddoppiato , passando a 2’04” con un picco di 2’10” nel 2012 mentre addirittura nel 2014 non abbiamo schierato alcun Junior al via. Ancora peggiore la situazione se analizziamo il parziale della frazione podistica, dove il distacco medio è addirittura quasi quadruplicato , passando a 1’13” con un massimo di 1’40” nell’ultima partecipazione e un minimo di 46″ nella prima.

DONNE

Analisi junior donne

In campo femminile numeri leggermente migliori, ma forse situazione altrettanto drammatica. Il distacco medio sul tempo totale è aumentato solo di poco rispetto allo scorso quadriennio ( da 2’30” a 2’42” ) , così come quello relativo alla frazione podistica è di fatto rimasto uguale ( 2’10” contro 2’09”) , ma quello che preoccupa è l’involuzione rispetto allo scorso quadriennio,  e comunque l’ampio distacco rispetto alle leaders.

Più nel dettaglio si può notare come nel periodo dal 2008 al 20012 il distacco assoluto dalla vincitrice è andato di anno in anno costantemente calando, passando da 3’17” a 1’20”,mentre in questi primi 3 anni di gestione Bianchi  il trend si è invertito, andando di anno in anno aumentando, arrivando a 3’05”, cioè più del doppio rispetto alla chiusura dello scorso quadriennio. Il gap è ampio, a piedi poi non riusciamo a limitare i danni con un distacco medio superiore ai 2′.

In conclusione i numeri dicono che a fronte di numerosi progetti i colori azzurri sono sempre più lontani dall’eccellenza e dalle posizioni che contano e, di solito,  quando ci si trova di fronte a questi numeri si parla di fallimento !

 

 

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I numeri dell’ involuzione del settore giovanile.

2nd aprile, 2015
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numeri picchiata

Il progetto giovani, che è stato pubblicato tempo fa sul sito fiti, riportava in ben 80 pagine tutta la politica federale legata alla gestione del settore giovanile.

Sempre meno importanza viene data alla frazione ciclistica, con riduzione delle distanze (la coppa crono di triathlon prevederà solo 4 km di bici anche per gli Junior), mentre molta (forse troppa) viene data ai riscontri cronometrici nelle altre due discipline, tant’è che le PSN hanno assunto una vera e propria valenza ufficiale che andrà ad incidere anche sulle classifiche che assegneranno premi alle società.

Si è parlato di raduni allargati e molto frequenti, incentivi per la partecipazione a gare europee , la possibilità di partecipare al grand prix Italia per avere un confronto con gli atleti “grandi” e diverse iniziative che secondo l’area tecnica servirebbero per innalzare le capacità prestative dei nostri giovani.

Al di là di test cronometrici, valutazioni ai raduni ecc, l’unico strumento che stabilisce se la strada intrapresa è quella giusta è il campo gara. Abbiamo analizzato i risultati dell’unica manifestazione internazionale di livello assoluto, i campionati mondiali Junior , focalizzando l’attenzione su alcuni aspetti:

  1. Il tempo del vincitore /vincitrice
  2. il tempo del/della migliore azzurro/a
  3. il parziale podistico del vincitore/vincitrice
  4. il parziale podistico del/della migliore azzurro/azzurra

In base a questi dati abbiamo ricavato ,per ogni edizione,  il distacco totale del miglior azzurro dal vincitore e la differenza nella frazione podistica. Il tutto è stato analizzando tenendo conto del passato quadriennio e dell’attuale , logicamente per quest’ultimo possiamo considerare solo 3 anni.

UOMINI

analisi junior uomini

Nello scorso quadriennio (2008-2012) in campo maschile i nostri junior hanno raccolto ottimi risultati. In particolare ai mondiali di categoria, in 4 edizioni il distacco medio dal vincitore è stato di 1’11” con un massimo di 1’54” (2008)  a un minimo di 35″ (2009). Incoraggianti i dati relativi alla frazione di corsa dove addirittura nel 2008 il miglior azzurro ( che da un paio di anni ha abbandonato l’attività ) aveva fatto realizzare lo stesso tempo del vincitore, mentre il distacco medio nel quadriennio è stato di soli 22″. La situazione in questi primi 3 anni della nuova gestione è disastrosa! Il distacco medio dal vincitore è quasi raddoppiato , passando a 2’04” con un picco di 2’10” nel 2012 mentre addirittura nel 2014 non abbiamo schierato alcun Junior al via. Ancora peggiore la situazione se analizziamo il parziale della frazione podistica, dove il distacco medio è addirittura quasi quadruplicato , passando a 1’13” con un massimo di 1’40” nell’ultima partecipazione e un minimo di 46″ nella prima.

DONNE

Analisi junior donne

In campo femminile numeri leggermente migliori, ma forse situazione altrettanto drammatica. Il distacco medio sul tempo totale è aumentato solo di poco rispetto allo scorso quadriennio ( da 2’30” a 2’42” ) , così come quello relativo alla frazione podistica è di fatto rimasto uguale ( 2’10” contro 2’09”) , ma quello che preoccupa è l’involuzione rispetto allo scorso quadriennio,  e comunque l’ampio distacco rispetto alle leaders.

Più nel dettaglio si può notare come nel periodo dal 2008 al 20012 il distacco assoluto dalla vincitrice è andato di anno in anno costantemente calando, passando da 3’17” a 1’20”,mentre in questi primi 3 anni di gestione Bianchi  il trend si è invertito, andando di anno in anno aumentando, arrivando a 3’05”, cioè più del doppio rispetto alla chiusura dello scorso quadriennio. Il gap è ampio, a piedi poi non riusciamo a limitare i danni con un distacco medio superiore ai 2′.

In conclusione i numeri dicono che a fronte di numerosi progetti i colori azzurri sono sempre più lontani dall’eccellenza e dalle posizioni che contano e, di solito,  quando ci si trova di fronte a questi numeri si parla di fallimento !

 

 

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