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I criteri di età imposti dall’area tecnica sono discirminatori e contro i principi della Carta Olimpica?

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dubbio

Pochi giorni fa abbiamo analizzato le linee guida 2015 per quanto riguarda l’attività di alto livello della Fitri e abbiamo messo in evidenza come il limite di età imposto dall’area tecnica per le varie fasce d’interesse sia incoerente.

Analizzando invece i principi della CARTA OLIMPICA si può notare, infatti, come questi criteri di selezione basati sull’ età sinoa in totale contrasto con quanto affermato in primis nel punto 6 dei PRINCIPI FONDAMENTALI:

Il Movimento Olimpico ha come scopo quello di contribuire alla costruzione di un mondo migliore e più pacifico educando la gioventù per mezzo dello sport, praticato senza discriminazioni di alcun genere e nello spirito olimpico, che esige mutua comprensione, spirito di amicizia,solidarietà e fair-play.

Si afferma quindi che la pratica dello sport è un diritto dell’uomo e che ogni individuo deve avere la possibilità di praticare lo sport senza discriminazioni di alcun genere, come riportato al punto 8 :

La pratica dello sport è un diritto dell’uomo. Ogni individuo deve avere la possibilità lo sport secondo le proprie esigenze.

Sempre scorrendo i vari principi sanciti dalla carta olimpica, riguardo all’appartenenza al movimento olimpico al punto 2 si legge:

Ogni forma di discriminazione verso un Paese o una persona, sia essa di natura razziale, religiosa, politica, di sesso o altro è incompatibile con l’appartenenza al Movimento

In tutti le disposizioni richiamate è chiaro come non siano accettate DISCRIMINAZIONI di nessun genere,mentre, di fatto la Fitri penalizza ingiustamente alcuni atleti basandosi sull’età anagrafica.

Infatti riguardo all’età anagrafica dei partecipanti ai giochi olimpici la Carta Olimpica è molto chiara:

47 – Limite di età

Non vi potranno essere per i concorrenti ai Giochi Olimpici limiti di età diversi da quelli dettati per ragioni di salute dai Regolamenti delle FI.

E’ difficile credere che i 28 anni (limite imposto dalla Fitri) possano rappresentare una età superata la quale si possa essere a rischio di salute.

Si può quindi pensare che ci siano delle incongruenze tra il criterio selettivo basato sull’età degli atleti adottato in Fitri e i principi sopra elencati dalla Carta Olimpica, ricordiamo che atleti come la Chmet hanno interrotto la loro attività agonistica perchè “tagliati” da questo criterio, lo stesso che tiene Hofer lontano dalla nazionale PO ecc. Sarebbe interessante sapere cosa succederebbe in caso di ricorso al TAS di Losanna da parte di qualche atleta escluso per questo criterio !

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I criteri di età imposti dall’area tecnica sono discirminatori e contro i principi della Carta Olimpica?

11th febbraio, 2015
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dubbio

Pochi giorni fa abbiamo analizzato le linee guida 2015 per quanto riguarda l’attività di alto livello della Fitri e abbiamo messo in evidenza come il limite di età imposto dall’area tecnica per le varie fasce d’interesse sia incoerente.

Analizzando invece i principi della CARTA OLIMPICA si può notare, infatti, come questi criteri di selezione basati sull’ età sinoa in totale contrasto con quanto affermato in primis nel punto 6 dei PRINCIPI FONDAMENTALI:

Il Movimento Olimpico ha come scopo quello di contribuire alla costruzione di un mondo migliore e più pacifico educando la gioventù per mezzo dello sport, praticato senza discriminazioni di alcun genere e nello spirito olimpico, che esige mutua comprensione, spirito di amicizia,solidarietà e fair-play.

Si afferma quindi che la pratica dello sport è un diritto dell’uomo e che ogni individuo deve avere la possibilità di praticare lo sport senza discriminazioni di alcun genere, come riportato al punto 8 :

La pratica dello sport è un diritto dell’uomo. Ogni individuo deve avere la possibilità lo sport secondo le proprie esigenze.

Sempre scorrendo i vari principi sanciti dalla carta olimpica, riguardo all’appartenenza al movimento olimpico al punto 2 si legge:

Ogni forma di discriminazione verso un Paese o una persona, sia essa di natura razziale, religiosa, politica, di sesso o altro è incompatibile con l’appartenenza al Movimento

In tutti le disposizioni richiamate è chiaro come non siano accettate DISCRIMINAZIONI di nessun genere,mentre, di fatto la Fitri penalizza ingiustamente alcuni atleti basandosi sull’età anagrafica.

Infatti riguardo all’età anagrafica dei partecipanti ai giochi olimpici la Carta Olimpica è molto chiara:

47 – Limite di età

Non vi potranno essere per i concorrenti ai Giochi Olimpici limiti di età diversi da quelli dettati per ragioni di salute dai Regolamenti delle FI.

E’ difficile credere che i 28 anni (limite imposto dalla Fitri) possano rappresentare una età superata la quale si possa essere a rischio di salute.

Si può quindi pensare che ci siano delle incongruenze tra il criterio selettivo basato sull’età degli atleti adottato in Fitri e i principi sopra elencati dalla Carta Olimpica, ricordiamo che atleti come la Chmet hanno interrotto la loro attività agonistica perchè “tagliati” da questo criterio, lo stesso che tiene Hofer lontano dalla nazionale PO ecc. Sarebbe interessante sapere cosa succederebbe in caso di ricorso al TAS di Losanna da parte di qualche atleta escluso per questo criterio !

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