Mute Triathlon

Furbi e furbetti in gara : numerose le segnalazioni .

2 Flares Filament.io 2 Flares ×

Vergogna a Rivergaro

Sono sempre più frequenti i casi in cui atleti ci segnalano tagli di percorsi e classifiche con tempi sospetti ,atleti poco corretti che ,nella maggior parte dei casi la fanno franca.

Su Triathlomania abbiamo evidenziato come lo scorso anno a Cerveteri (http://www.triathlonmania.it/triathlon/a-cerveteri-il-trionfo-della-disonesta-e-dellimprovvisazione/) ci sia stato un evidente caso di taglio di percorso (1 giro in meno del circuito ciclistico) , così come abbiamo “smascherato” uno scambio di atleti nei recenti campionati italiani di duathlon sprint assoluti di Firenze (http://www.triathlonmania.it/triathlon/i-soliti-furbetti-rovinano-la-festa-di-firenze/ ) , ma  guardando le classifiche delle varie gare si può notare come spesso ci si trovi di fronte a risultati altamente improbabili. Purtroppo il comune denominatore di queste vicende è il fatto che rimangano spesso impuniti i protagonisti che , solo nei casi in cui vengono palesemente smascherati, corrono ai ripari con giustificazioni poco credibili.

Nelle ultime settimane son accaduti diversi casi, di cui un paio clamorosi, l’ultimo in ordine di tempo proprio questo fine settimana a Roma. Andiamo ad analizzarli.

“Ciao a tutti. In merito alla gara di scarlino io avevo pettorale XXX e sono stato squalificato per taglio nuoto. Non me ne sono accorto ma seguivo la massa quindi gli squalificati sarebbero dovuti essere circa 50. Ho fatto tutta la frazione swim con il XXX , XXXXXXXXX vedi anche i tempi. Solo che lui era tesserato XXX e non è stato squalificato. Comunque il punto è: la squalifica mi è stata comunicata via telefono da amici quando stavo tornando a casa. La squalifica deve essere comunicata in T1 all’uscita dal nuoto o al più tardi in T2 giusto?? E se nelle frazioni successive mi succede un incidente, una caduta, un malore, chi copre assicurativamente se risultò squalificato??? Ma il giudice XXXXXXXXXXXX non è nuovo a questi atteggiamenti e non è accettabile è perdonabile accettare questo tipo di errori. Saluti. XXXXXXXXXXX”

In questo caso è evidente che l’atleta ammetta la sua mancanza, però come spesso capita nella massa vengono penalizzati solo alcuni. Premesso che comunque la squalifica è giusta, c’è da chiedersi come mai a fronte di 50 atleti (come dichiarato dall’atleta che ci ha scritto) che avrebbero tagliato la boa, solo lui (si presume da quanto scrive) sia stato squalificato. Per quanto riguarda la seconda parte della lettera (tempistiche e modalità della comunicazione della squalifica), il regolamento dice che non necessariamente la sanzione debba essere comunicata durante la gara, l’atleta in ogni caso può terminare la gara in modo che nel caso dell’accettazione di un eventuale ricorso, abbia comunque un risultato da “omologare” e soprattutto, nel caso si dovesse fermare, risulterebbe ritirato e quindi non potrebbe fare alcun tipo di ricorso. Per regolamento la sanzione però deve essere evidenziata nell’apposito foglio riportante ammoniti e squalificati, che va esposto 30’ prima delle premiazioni, che è il tempo previsto per poter fare ricorso.

A Portovenere un atleta è stato al centro di numerose polemiche , si tratta di Gianni Maiello, che al termine della gara è stato premiato come 7° classificato assoluto, nonostante un tempo a nuoto palesemente troppo basso. Nonostante le segnalazioni, l’atleta non è stato squalificato , ha effettuato tranquillamente le premiazioni ritirando il premio ed è andato a casa. La polemica è scoppiata il giorno successivo sui social network, lo stesso Maiello, oramai “smascherato”, ha spiegato così quanto successo:

“OK avete tutti ragione la cazzata è stata fatta ora provo a spiegarmi ma non per volermi giustificare che non è giusto !! io è da pochissimo che pratico questo sport e ovviamente non avendo punteggi ero in ULTIMA  batteria e ammetto che mi piace dare il massimo mi sentivo svantaggiato  x la bici dovendo superare molti ciclisti e rischiare ( ma fa parte del gioco) vi assicuro che sono entrato e spuntato in ultima batteria ! ma e successo che poco prima della partenza della penultima batteria la fettuccia che ci divideva  si e abbassata e ho visto almeno una decina di persone avanzare, e li ho fatto la minchiata di avanzare pure io pensando che saremmo partiti tutti insieme ribadisco che ho pensato a CAZZO !! ed oltretutto non ho valutato il fatto che sarei partito con dei minuti di anticipo rispetto al mio tempo di partenza !! che COGLIONE ,la tensione non mi ha fatto ragionare  e vi assicuro che è la prima volta che mi capita, in realtà sono poco esperto e distratto,anche se qualcuno ha scritto che sono uno che di solito si comporta cosi NON E VERO !! fatto stà che io alla fine son partito in PENULTIMA BATTERIA LO GIURO !! ma BARANDO !!! ovviamente .Poi alla fine mi sembra di aver nuotato discretamente x mè vorrebbe dire a circa 1,35 di passo da mediocri, poi io in bici sono vecchio ma ho ancora una pedalata discreta e ho fatto una frazione discreta senza mai fare nessuna scia ho fatto una crono individuale !!! la corsa e andata bene ed ecco che il risultato e uscito troppo di alto livello assoluto ,adesso viene il fatto delle premiazioni quando anno esposto la classifica ass. un amico mi dice sei andato bene 7 ass.  a me sembrava un po’ troppo ma sapevo di aver spinto bene  ma pero mi è venuto il dubbio e vado a vedere i parziali e rimango di MERDA !!  Non sapevo che cosa  fare intanto le premiazioni stavano x iniziare vi assicuro che mi sono sentito uno stronzo !! vedo un addetto  e le dico che ci deve essere stato un errore sul mio tempo di nuoto che era impossibile,  le dico cosa ho fatto e ci rimane un po male e mi confida che sarebbe stato un casino rifare il tutto e non c’era il tempo materiale ( NON VOGLIO SCARICARE LA COLPA A NESSUNO e SOLO MIA ). Alla fine e questa e la cosa PEGGIORE  sono stato stronzo 2 volte a salire sul palco e fare finta di nulla !!! ma non certo per le 40 euro di premio, sono salito solo x non creare altri casini . Vi assicuro che io oramai non sono soddisfatto di battere i miei avversari e sentirmi più forte degli altri io gareggio solo per una soddisfazione con me stesso di sentirmi ancora in forma, in quel momento ero solo VERGOGNATO DI QUELLO CHE HO FATTO !! e non sono stato in grado di affrontare la situazione nel modo giusto ecco tutto !!! ORA GIUDICATE  VOI IO ACCETTO TUTTO E CHIEDO PUBBLICAMENTE SCUSA a TUTTI !!!!”

Sicuramente un atleta che ha corso ad alto livello nella MTB e che ha partecipato a mondiale Xterra e diverse gare importanti,  non può definirsi un novellino e quindi invocare questa attenuante, così come non è pensabile che con tutti gli anni di agonismo alle spalle possa ancora andare in totale confusione. Sinceramentesarebbe stato più corretto avrebbe subito riferito al giudice arbitro il suo errore, non aspettare che gli altri lo segnalassero o che scoppiassero polemiche. Pur apprezzando il suo “pentimento”, rimane il dubbio che se non fosse stato reso pubblico il caso su Facebook, l’atleta forse non avrebbe “confessato”. Pur essendo stato squalificato successivamente, il premio lo ha ritirato, togliendolo di fatto a chi lo aveva conquistato sul campo. Sicuramente il tempo a nuoto di Maiello poteva essere subito “smascherato”, parliamo di un atleta della categoria M2 con evidenti carenze proprio nella prima frazione, con ritmi medi intorno ai 2’/100m, come può di colpo far segnare il miglior parziale assoluto con 20” circa di vantaggio su un ottimo nuotatore come Gabriele Salini. Sarebbe bastato un rapido controllo di 1-2 classifiche precedenti (il sito Fitri permette una comodissima e rapida ricerca dello storico dei risultati di un atleta inserendo nome e cognome) per rendersi conto che quella prestazione non era assolutamente fattibile da parte di Maiello e quindi avrebbero dovuto convocare l’atleta in questione chiedendogli spiegazioni, oppure squalificarlo direttamente.

Caso analogo questo fine settimana a Roma, nel triathlon olimpico. Una atleta ha accusato due concorrenti di aver effettuato un giro in meno del percorso ciclistico (era un multilap di 6 giri), conquistando quindi le prime due posizioni assolute. Ecco la denuncia del fatto:

 Consiglio a tutti i triathleti di non iscriversi mai più alle gare della tri events di Roma, né di Calfapietra . Dopo 12 anni di triathlon non ho mai assistito ad una buffonata del genere: gara Rank campionato importante, partenza anticipata di un ora senza preavviso di 24 ore ( pensate chi veniva da fuori). Ho fatto tutta la gara insieme alla mia compagna di sofferenze ed incoraggiamenti, Manuela Ascoli, rinomata age group per la sua bravura . Eravamo rispettivamente prima e seconda assoluta. Tutta la gara con la moto arbitri attaccata ( che seguono chi è in testa ). All’arrivo, una fanciulla sbucata dal nulla si faceva le foto con la fascia della vittoria: peccato che Nicola De Luca ha messo 35′ a fare un 10.000 e lei 37′ con la differenza che non ci ha MAI superato, ed era una sconosciuta più larga che alta. Un altra ragazza, ha fatto un giro in meno in bici, e gli arbitri sanno.. Che non ci ha mai superato, perché hanno fatto tutta la gara con me ed Ascoli scortandoci fino in T3 senza mollarci un attimo. Facciamo presente che hanno saltato un giro, stilano una prima classifica con il nostro podio, e la squalifica di chi gioca sporco. Le due squalificate armano un polverone che neanche al mercato si è visto, minacciando ricorsi.. Aspettate ora viene il bello..:
GLI ARBITRI STILANO UNA SECONDA CLASSIFICA CORRETTA A MATITA, RIAMMETTENDO LE FURBE . ASCOLI ED IO, NON ESSENDO SQUALIFICATE NON POSSIAMO NEANCHE FARE RICORSO. Ecco la conclusione di una domenica buttata, insieme ai 60 euro d’iscrizione, fatica e dolore al ginocchio . Ecco l’ennesima dimostrazione che in questo paese chi gioca pulito se la prende in xx, ed i furbi vanno avanti. I giudici hanno detto che senza tappeti controlli in bici ( in una gara Rank..) non potevano fare nulla. Sapevano che io ed Ascoli eravamo prime perchè ci hanno controllato tutta la gara. Chi era presente ha visto, ed è testimone di come sono andate le cose, e della presa X il c. Vi giro le classifiche giudicate voi. Peccato che in bicicletta non ci sono MAI MAI MAI passate avanti . Con oggi si conclude il periodo di gare. Quanto meno con le organizzazioni di oggi, che con 60 euro non hanno ritenuto opportuno mettere tappeti controlli, né pulire le strade dai vetri .

Se da una parte il giudice ha agito “da regolamento” (non avendo visto fisicamente i tagli di percorso non poteva sanzionarle) è anche vero che a fronte di numerose segnalazioni e testimonianze, un’attenta analisi della classifica avrebbe permesso di ricostruire perfettamente quanto accaduto. Sicuramente un multilap di 6 giri in bici senza controlli è una manna dal cielo per i disonesti, che non aspettano altro che trovarsi di fronte a situazioni caotiche per mettere in atto i loro comportanti scorretti. Anche in questo caso, abbiamo atlete oneste private del premio che si sono guadagnate sul campo, ennesima situazione di confusione nel dopo gara, con atlete squalificate (come appare evidente da in una foto pubblicata dalla stessa Martinelli) e poi riammesse (a matita). Sarebbe interessante sapere se la riammissione ha fatto seguito al previsto inoltro di regolare ricorso con modalità e tempistica stabilita dal regolamento Fitri o, in base a non si sa cosa, arbitrariamente reinserite in classifica.

2 Flares Twitter 0 Facebook 0 Pin It Share 0 Google+ 2 Filament.io 2 Flares ×

Contribuisci al nostro lavoro diventa fan su Facebook: www.facebook.com/triathlonmania e follower su Twitter: twitter.com/trathlonMania1

Argomenti Correlati
Autore
By
@novellimarco
Posts Correlati

Commenti dei lettori


Inserisci Il Tuo Commento

Altre Notizie

Furbi e furbetti in gara : numerose le segnalazioni .

23rd maggio, 2016
2 Flares Filament.io 2 Flares ×

Vergogna a Rivergaro

Sono sempre più frequenti i casi in cui atleti ci segnalano tagli di percorsi e classifiche con tempi sospetti ,atleti poco corretti che ,nella maggior parte dei casi la fanno franca.

Su Triathlomania abbiamo evidenziato come lo scorso anno a Cerveteri (http://www.triathlonmania.it/triathlon/a-cerveteri-il-trionfo-della-disonesta-e-dellimprovvisazione/) ci sia stato un evidente caso di taglio di percorso (1 giro in meno del circuito ciclistico) , così come abbiamo “smascherato” uno scambio di atleti nei recenti campionati italiani di duathlon sprint assoluti di Firenze (http://www.triathlonmania.it/triathlon/i-soliti-furbetti-rovinano-la-festa-di-firenze/ ) , ma  guardando le classifiche delle varie gare si può notare come spesso ci si trovi di fronte a risultati altamente improbabili. Purtroppo il comune denominatore di queste vicende è il fatto che rimangano spesso impuniti i protagonisti che , solo nei casi in cui vengono palesemente smascherati, corrono ai ripari con giustificazioni poco credibili.

Nelle ultime settimane son accaduti diversi casi, di cui un paio clamorosi, l’ultimo in ordine di tempo proprio questo fine settimana a Roma. Andiamo ad analizzarli.

“Ciao a tutti. In merito alla gara di scarlino io avevo pettorale XXX e sono stato squalificato per taglio nuoto. Non me ne sono accorto ma seguivo la massa quindi gli squalificati sarebbero dovuti essere circa 50. Ho fatto tutta la frazione swim con il XXX , XXXXXXXXX vedi anche i tempi. Solo che lui era tesserato XXX e non è stato squalificato. Comunque il punto è: la squalifica mi è stata comunicata via telefono da amici quando stavo tornando a casa. La squalifica deve essere comunicata in T1 all’uscita dal nuoto o al più tardi in T2 giusto?? E se nelle frazioni successive mi succede un incidente, una caduta, un malore, chi copre assicurativamente se risultò squalificato??? Ma il giudice XXXXXXXXXXXX non è nuovo a questi atteggiamenti e non è accettabile è perdonabile accettare questo tipo di errori. Saluti. XXXXXXXXXXX”

In questo caso è evidente che l’atleta ammetta la sua mancanza, però come spesso capita nella massa vengono penalizzati solo alcuni. Premesso che comunque la squalifica è giusta, c’è da chiedersi come mai a fronte di 50 atleti (come dichiarato dall’atleta che ci ha scritto) che avrebbero tagliato la boa, solo lui (si presume da quanto scrive) sia stato squalificato. Per quanto riguarda la seconda parte della lettera (tempistiche e modalità della comunicazione della squalifica), il regolamento dice che non necessariamente la sanzione debba essere comunicata durante la gara, l’atleta in ogni caso può terminare la gara in modo che nel caso dell’accettazione di un eventuale ricorso, abbia comunque un risultato da “omologare” e soprattutto, nel caso si dovesse fermare, risulterebbe ritirato e quindi non potrebbe fare alcun tipo di ricorso. Per regolamento la sanzione però deve essere evidenziata nell’apposito foglio riportante ammoniti e squalificati, che va esposto 30’ prima delle premiazioni, che è il tempo previsto per poter fare ricorso.

A Portovenere un atleta è stato al centro di numerose polemiche , si tratta di Gianni Maiello, che al termine della gara è stato premiato come 7° classificato assoluto, nonostante un tempo a nuoto palesemente troppo basso. Nonostante le segnalazioni, l’atleta non è stato squalificato , ha effettuato tranquillamente le premiazioni ritirando il premio ed è andato a casa. La polemica è scoppiata il giorno successivo sui social network, lo stesso Maiello, oramai “smascherato”, ha spiegato così quanto successo:

“OK avete tutti ragione la cazzata è stata fatta ora provo a spiegarmi ma non per volermi giustificare che non è giusto !! io è da pochissimo che pratico questo sport e ovviamente non avendo punteggi ero in ULTIMA  batteria e ammetto che mi piace dare il massimo mi sentivo svantaggiato  x la bici dovendo superare molti ciclisti e rischiare ( ma fa parte del gioco) vi assicuro che sono entrato e spuntato in ultima batteria ! ma e successo che poco prima della partenza della penultima batteria la fettuccia che ci divideva  si e abbassata e ho visto almeno una decina di persone avanzare, e li ho fatto la minchiata di avanzare pure io pensando che saremmo partiti tutti insieme ribadisco che ho pensato a CAZZO !! ed oltretutto non ho valutato il fatto che sarei partito con dei minuti di anticipo rispetto al mio tempo di partenza !! che COGLIONE ,la tensione non mi ha fatto ragionare  e vi assicuro che è la prima volta che mi capita, in realtà sono poco esperto e distratto,anche se qualcuno ha scritto che sono uno che di solito si comporta cosi NON E VERO !! fatto stà che io alla fine son partito in PENULTIMA BATTERIA LO GIURO !! ma BARANDO !!! ovviamente .Poi alla fine mi sembra di aver nuotato discretamente x mè vorrebbe dire a circa 1,35 di passo da mediocri, poi io in bici sono vecchio ma ho ancora una pedalata discreta e ho fatto una frazione discreta senza mai fare nessuna scia ho fatto una crono individuale !!! la corsa e andata bene ed ecco che il risultato e uscito troppo di alto livello assoluto ,adesso viene il fatto delle premiazioni quando anno esposto la classifica ass. un amico mi dice sei andato bene 7 ass.  a me sembrava un po’ troppo ma sapevo di aver spinto bene  ma pero mi è venuto il dubbio e vado a vedere i parziali e rimango di MERDA !!  Non sapevo che cosa  fare intanto le premiazioni stavano x iniziare vi assicuro che mi sono sentito uno stronzo !! vedo un addetto  e le dico che ci deve essere stato un errore sul mio tempo di nuoto che era impossibile,  le dico cosa ho fatto e ci rimane un po male e mi confida che sarebbe stato un casino rifare il tutto e non c’era il tempo materiale ( NON VOGLIO SCARICARE LA COLPA A NESSUNO e SOLO MIA ). Alla fine e questa e la cosa PEGGIORE  sono stato stronzo 2 volte a salire sul palco e fare finta di nulla !!! ma non certo per le 40 euro di premio, sono salito solo x non creare altri casini . Vi assicuro che io oramai non sono soddisfatto di battere i miei avversari e sentirmi più forte degli altri io gareggio solo per una soddisfazione con me stesso di sentirmi ancora in forma, in quel momento ero solo VERGOGNATO DI QUELLO CHE HO FATTO !! e non sono stato in grado di affrontare la situazione nel modo giusto ecco tutto !!! ORA GIUDICATE  VOI IO ACCETTO TUTTO E CHIEDO PUBBLICAMENTE SCUSA a TUTTI !!!!”

Sicuramente un atleta che ha corso ad alto livello nella MTB e che ha partecipato a mondiale Xterra e diverse gare importanti,  non può definirsi un novellino e quindi invocare questa attenuante, così come non è pensabile che con tutti gli anni di agonismo alle spalle possa ancora andare in totale confusione. Sinceramentesarebbe stato più corretto avrebbe subito riferito al giudice arbitro il suo errore, non aspettare che gli altri lo segnalassero o che scoppiassero polemiche. Pur apprezzando il suo “pentimento”, rimane il dubbio che se non fosse stato reso pubblico il caso su Facebook, l’atleta forse non avrebbe “confessato”. Pur essendo stato squalificato successivamente, il premio lo ha ritirato, togliendolo di fatto a chi lo aveva conquistato sul campo. Sicuramente il tempo a nuoto di Maiello poteva essere subito “smascherato”, parliamo di un atleta della categoria M2 con evidenti carenze proprio nella prima frazione, con ritmi medi intorno ai 2’/100m, come può di colpo far segnare il miglior parziale assoluto con 20” circa di vantaggio su un ottimo nuotatore come Gabriele Salini. Sarebbe bastato un rapido controllo di 1-2 classifiche precedenti (il sito Fitri permette una comodissima e rapida ricerca dello storico dei risultati di un atleta inserendo nome e cognome) per rendersi conto che quella prestazione non era assolutamente fattibile da parte di Maiello e quindi avrebbero dovuto convocare l’atleta in questione chiedendogli spiegazioni, oppure squalificarlo direttamente.

Caso analogo questo fine settimana a Roma, nel triathlon olimpico. Una atleta ha accusato due concorrenti di aver effettuato un giro in meno del percorso ciclistico (era un multilap di 6 giri), conquistando quindi le prime due posizioni assolute. Ecco la denuncia del fatto:

 Consiglio a tutti i triathleti di non iscriversi mai più alle gare della tri events di Roma, né di Calfapietra . Dopo 12 anni di triathlon non ho mai assistito ad una buffonata del genere: gara Rank campionato importante, partenza anticipata di un ora senza preavviso di 24 ore ( pensate chi veniva da fuori). Ho fatto tutta la gara insieme alla mia compagna di sofferenze ed incoraggiamenti, Manuela Ascoli, rinomata age group per la sua bravura . Eravamo rispettivamente prima e seconda assoluta. Tutta la gara con la moto arbitri attaccata ( che seguono chi è in testa ). All’arrivo, una fanciulla sbucata dal nulla si faceva le foto con la fascia della vittoria: peccato che Nicola De Luca ha messo 35′ a fare un 10.000 e lei 37′ con la differenza che non ci ha MAI superato, ed era una sconosciuta più larga che alta. Un altra ragazza, ha fatto un giro in meno in bici, e gli arbitri sanno.. Che non ci ha mai superato, perché hanno fatto tutta la gara con me ed Ascoli scortandoci fino in T3 senza mollarci un attimo. Facciamo presente che hanno saltato un giro, stilano una prima classifica con il nostro podio, e la squalifica di chi gioca sporco. Le due squalificate armano un polverone che neanche al mercato si è visto, minacciando ricorsi.. Aspettate ora viene il bello..:
GLI ARBITRI STILANO UNA SECONDA CLASSIFICA CORRETTA A MATITA, RIAMMETTENDO LE FURBE . ASCOLI ED IO, NON ESSENDO SQUALIFICATE NON POSSIAMO NEANCHE FARE RICORSO. Ecco la conclusione di una domenica buttata, insieme ai 60 euro d’iscrizione, fatica e dolore al ginocchio . Ecco l’ennesima dimostrazione che in questo paese chi gioca pulito se la prende in xx, ed i furbi vanno avanti. I giudici hanno detto che senza tappeti controlli in bici ( in una gara Rank..) non potevano fare nulla. Sapevano che io ed Ascoli eravamo prime perchè ci hanno controllato tutta la gara. Chi era presente ha visto, ed è testimone di come sono andate le cose, e della presa X il c. Vi giro le classifiche giudicate voi. Peccato che in bicicletta non ci sono MAI MAI MAI passate avanti . Con oggi si conclude il periodo di gare. Quanto meno con le organizzazioni di oggi, che con 60 euro non hanno ritenuto opportuno mettere tappeti controlli, né pulire le strade dai vetri .

Se da una parte il giudice ha agito “da regolamento” (non avendo visto fisicamente i tagli di percorso non poteva sanzionarle) è anche vero che a fronte di numerose segnalazioni e testimonianze, un’attenta analisi della classifica avrebbe permesso di ricostruire perfettamente quanto accaduto. Sicuramente un multilap di 6 giri in bici senza controlli è una manna dal cielo per i disonesti, che non aspettano altro che trovarsi di fronte a situazioni caotiche per mettere in atto i loro comportanti scorretti. Anche in questo caso, abbiamo atlete oneste private del premio che si sono guadagnate sul campo, ennesima situazione di confusione nel dopo gara, con atlete squalificate (come appare evidente da in una foto pubblicata dalla stessa Martinelli) e poi riammesse (a matita). Sarebbe interessante sapere se la riammissione ha fatto seguito al previsto inoltro di regolare ricorso con modalità e tempistica stabilita dal regolamento Fitri o, in base a non si sa cosa, arbitrariamente reinserite in classifica.

2 Flares Twitter 0 Facebook 0 Pin It Share 0 Google+ 2 Filament.io 2 Flares ×
By
@novellimarco
2 Flares Twitter 0 Facebook 0 Pin It Share 0 Google+ 2 Filament.io 2 Flares ×
backtotop