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Frodeno e Ryf trionfano a Zell Am See

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frodeno zell am see

Gara ricca di stelle quella che Domenica ha assegnato i titoli mondiali della WTC sulla distanza 70.3 a Zell Am See nella splendida cornice austriaca.

La gara maschile ha visto al via il 4 volte campione Itu Javier Gomez non al meglio a causa di problemi fisici che hanno tormentato il suo pre gara, per cui i favori dei pronostici si sono spostati sul tedesco Frodeno e sul suo connazionale Kienle, con l’inglese Don come possibile outsider.

La frazione natatoria non ha fatto selezione , Gomez è entrato in T1 guidando  il serpentone di elite che ha iniziato la seconda frazione quasi compatto. Sul non facile percorso austriaco si sono scatenati gli specialisti delle due ruote, con il tedesco Dreitz che tenta il forcing e riesce a presentarsi in T2 con un risicato vantaggio su Frodeno, Boecherer, mentre Kienle vede addirittura aumentare il suo distacco accumulato a nuoto e si presenta in T2 con circa 2’40” di ritardo da Frodeno.

Il campione olimpico 2008 impiega poco a prendere la testa della corsa e a lanciarsi senza particolari problemi verso la vittoria, mentre dietro Kienle risale prepotentemente rimanendo comunque a distanza , mentre Gomez, dopo una bici molto lenta riesce a risalire sino al 3° posto grazie al 3° parziale assoluto nell’ultima frazione.

Gara senza storia quella femminile, con la svizzera Ryf che dopo essere uscita seconda dal nuoto ha preso il largo sulle due ruote facendo segnare il miglior parziale assoluto , allungando nettamente sulle dirette avversarie , con la sola tedesca Beranek a tentare di resisterle. In T2 il vantaggio della leader sull’inseguitrice è di quasi 4 minuti, ma la svizzera piazza anche il miglior parziale nell’ultima frazione conquistando il titolo senza problemi con un vantaggio che ha sfiorato i 12 minuti sotto la finish line. La lotta per il secondo posto è stata entusiasmante, la canadese Wurtele ha spinto sull’acceleratore nella mezza maratona finale e riesce a portare a casa un ottimo secondo posto davanti alla Beranek, letteralmente saltata nell’ultima frazione.

Lontani gli unici due pro azzurri, Ciavatella ha provato a rimanere con i migliori in bici ma ha pagato a caro prezzo l’azzardo chiudendo sulle ginocchia al 21° posto, mentre Casadei dopo una bici di conserva ha chiuso con un’ottima frazione podistica che però è valsa solo il 20° posto. Il migliore degli age group azzurri è stato Marco della Venezia 41° assoluto e 3° di categoria, così come podio mondiale di categoria per Luca Bertaccini (3°) , Gian Marco Tironi (2°) e  Luca Bonazzi (2°), mentre tra le donne la migliore azzurra è stata Michela Menegon.

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Frodeno e Ryf trionfano a Zell Am See

1st settembre, 2015
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Gara ricca di stelle quella che Domenica ha assegnato i titoli mondiali della WTC sulla distanza 70.3 a Zell Am See nella splendida cornice austriaca.

La gara maschile ha visto al via il 4 volte campione Itu Javier Gomez non al meglio a causa di problemi fisici che hanno tormentato il suo pre gara, per cui i favori dei pronostici si sono spostati sul tedesco Frodeno e sul suo connazionale Kienle, con l’inglese Don come possibile outsider.

La frazione natatoria non ha fatto selezione , Gomez è entrato in T1 guidando  il serpentone di elite che ha iniziato la seconda frazione quasi compatto. Sul non facile percorso austriaco si sono scatenati gli specialisti delle due ruote, con il tedesco Dreitz che tenta il forcing e riesce a presentarsi in T2 con un risicato vantaggio su Frodeno, Boecherer, mentre Kienle vede addirittura aumentare il suo distacco accumulato a nuoto e si presenta in T2 con circa 2’40” di ritardo da Frodeno.

Il campione olimpico 2008 impiega poco a prendere la testa della corsa e a lanciarsi senza particolari problemi verso la vittoria, mentre dietro Kienle risale prepotentemente rimanendo comunque a distanza , mentre Gomez, dopo una bici molto lenta riesce a risalire sino al 3° posto grazie al 3° parziale assoluto nell’ultima frazione.

Gara senza storia quella femminile, con la svizzera Ryf che dopo essere uscita seconda dal nuoto ha preso il largo sulle due ruote facendo segnare il miglior parziale assoluto , allungando nettamente sulle dirette avversarie , con la sola tedesca Beranek a tentare di resisterle. In T2 il vantaggio della leader sull’inseguitrice è di quasi 4 minuti, ma la svizzera piazza anche il miglior parziale nell’ultima frazione conquistando il titolo senza problemi con un vantaggio che ha sfiorato i 12 minuti sotto la finish line. La lotta per il secondo posto è stata entusiasmante, la canadese Wurtele ha spinto sull’acceleratore nella mezza maratona finale e riesce a portare a casa un ottimo secondo posto davanti alla Beranek, letteralmente saltata nell’ultima frazione.

Lontani gli unici due pro azzurri, Ciavatella ha provato a rimanere con i migliori in bici ma ha pagato a caro prezzo l’azzardo chiudendo sulle ginocchia al 21° posto, mentre Casadei dopo una bici di conserva ha chiuso con un’ottima frazione podistica che però è valsa solo il 20° posto. Il migliore degli age group azzurri è stato Marco della Venezia 41° assoluto e 3° di categoria, così come podio mondiale di categoria per Luca Bertaccini (3°) , Gian Marco Tironi (2°) e  Luca Bonazzi (2°), mentre tra le donne la migliore azzurra è stata Michela Menegon.

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