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Calaponte TriWeek: successo!

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Podio uomini Calaponte

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La seconda edizione del Calaponte Triweek si è chiusa tra i complimenti unanimi dei partecipanti ad una due giorni che ha messo gli atleti al centro dell’attenzione e ha messo in evidenza una organizzazione di primissimo livello, sia dal punto di vista tecnico, che umano. Il triathlon olimpico di Domenica ha fatto registrare il sold out e la presenza di atleti come il canadese Mislawchuck e delle australiane Moana-Veale e Musgrove, ha dato un tocco di internazionalità all’evento. Ospite d’onore Turner, eletto miglior allenatore ITU nel 2015, che ha tenuto una piccola conferenza gratuita che ha destato molto interesse tra le persone accorse.

Nonostante un evento di questa portata dovrebbe  rappresentare un motivo di vanto per il comitato regionale che lo ospita, sul sito ufficiale di quello pugliese è apparso un resoconto della manifestazione altamente denigratorio soprattutto verso le atlete australiane al via. Lo stesso presidente del comitato regionale pugliese in alcuni sui interventi su facebook a seguito delle inevitabili polemiche che ha scaturito l’articolo, ha fatto chiaramente capire che non avrebbe gradito proclami altisonanti riguardo alla Musgrove a Moana-Vale , sminuendone il valore. Un atteggiamento del genere è di per sè condannabile se perpetrato da una persona qualsiasi sui social network, quando però è un presidente di un comitato regionale a pubblicare certe affermazioni sulla pagina ufficiale del suo comitato, diventa gravissimo.Aggiungiamo anche alcuni comportamenti non graditi da parte di Meliota durante la conferenza di Turner , che hanno creato disturbo al tecnico durante la sua esposizione.

Con questo comportamento infatti Ruggeri  (che rappresenta la massima carica “Fitri” in Puglia) dimostra una totale mancanza di rispetto per atleti internazionali, mancanza di rispetto per una società del suo territorio “denigrando” i suoi ospiti e soprattutto danneggia l’immagine in primis della Puglia e del triathlon nazionale agli occhi di un allenatore di livello internazionale e di atleti  dello stesso valore , rischiando di fatto di rovinare il lavoro dell’Otrè Triathlon. Fortunatamente gli atleti , ospiti di Deda elementi e della società organizzatrice, hanno potuto apprezzare il lavoro e la calorosa accoglienza offerta loro.

Ecco il comunicato stampa dell’organizzazione:

Calaponte Triweek 2016, edizione da incorniciare, sabato 28 e domenica 29 maggio a Polignano a Mare. Il week end sportivo organizzato dalla Otrè Triathlon Team di Noci del Presidente Fusillo è cominciato con tre competizioni di nuoto sulle distanze di 5, 3 e 1,5 Km.

Quasi 250 atleti (numero raddoppiato rispetto all’anno precedente), dopo il briefing organizzato dagli esperti fondisti della Otrè Nuoto in acque libere, si sono immersi nel limpido mare della perla dell’Adriatico per affrontare le diverse traversate.

10 boe giganti a segnalare il percorso di fattezza rettangolare che fanno giungere i nuotatori all’altezza del centro storico di Polignano, con tanta gente affacciata alle famose balconate. Tre ore come tempo massimo per la gara long distance, vinta dal forte Natale Laghezza della squadra Nuoto Castellana che conferma con il tempo di 1 ora 9 minuti e 13 secondi il titolo dello scorso anno, seguito da Mimmo Scaldaferri (Triathlon Aurora, 1h 12’ 48’’) e dalla giovane Stefania Barletta della Otrè Wellness Club (1h 17’ 18’’).

Alle 12.30 è stata la volta della 3 Km; qui la dose di coraggio degli atleti è raddoppiata, dato il forte vento di levante che aumentava continuamente con onde alte 50 cm e che impedivano la perfetta vista delle boe, con lavoro straordinario degli assistenti in acqua che dovevano rincorrere gli atleti in evidente difficoltà nel mantenere la traiettoria.

Medaglia d’oro per Stefano Perta che taglia il traguardo in 37’ e 34’’, davanti a Leo Sisto (Albatros Sporting Club, 39 minuti netti) ed al compagno di squadra Giuseppe Ventaglini (39’ 14’’). Tra le donne ancora una volta gradino più alto per Barletta in 43’ 34’’.

La gara più tirata e partecipata, si è svolta nel primo pomeriggio, quando il mare era già abbastanza mosso. Griglia di partenza qualificatissima con tanti forti triathleti ai nastri di partenza a contendersi l’ultima gara della giornata. Ha vinto il canadese Mislawchuck (19’ 29’’) davanti agli instancabili Perta (19’20’’) e Natale Laghezza (19’29’’). A Perta anche il premio per la combinata 1,5+3 K, un mutino Torque della TYR, ma sicuramente meno importante per lui dei complimenti ricevuti dal campione nord americano.

La cerimonia di premiazione, alla presenza del General Manager del Porto Turistico Cala Ponte, Fiorenzo Lupieri, il T.V. De Crescenzo Salvatore, Comandante Ufficio Circondariale Marittimo di Monopoli, il Presidente del GAC, Pierantonio Munno e la rappresentante della sezione Avis di Noci Dott.ssa Maria Laera, si sono svolte con il fantastico sfondo naturale della costa polignanese e le lussuose barche ormeggiate al porto.

Nel frattempo nel vicino Resort di Cala Ponte, si svolgeva un importante corso di aggiornamento per tecnici di triathlon, con rilascio di crediti formativi, organizzato dal settore istruzione tecnica della Federazione e dal Comitato Puglia e tenuto dal noto coordinatore federale Bruno Sorrentino su “I mezzi per l’allenamento e la valutazione della forza nel ciclismo”.

Subito dopo, il vice Presidente della FITri, Dott. Contento, ha incontrato i rappresentanti delle società pugliesi (e non solo) per fare il punto della situazione del movimento della triplice in Italia e dei possibili sviluppi per il nuovo quadriennio olimpico.

Attesissimo inoltre il seminario sulle metodologie di allenamento per il triathlon, tenutosi alle 18 a cura di Dedaelementi e Otrè TT, con l’importante ospite Jamie Turner, tecnico della nazionale canadese e ospite per qualche giorno del nostro territorio. E’ stato eletto tecnico dell’anno per i risultati ottenuti anche dai suoi campioni, tra i primi l’americana Gwen Jorgensen, campionessa mondiale degli ultimi anni. E’ stato seguito da una platea interessata e attiva che ha potuto rivolgere al coach anche domande …

All’alba della domenica invece, già prendeva forma il campo gara del triathlon olimpico, nella location straordinaria del porto turistico di Cala Ponte. 450 atleti provenienti da 13 regioni italiane e 5 Nazioni. Tra gli iscritti il giovanissimo canadese Tylor Mislawchuck (prossimo protagonista alle Olimpiadi di Rio), l’italiana delle Fiamme Azzurre Elena Maria Petrini, le australiane Moana-Vale e Mousgrove che hanno reso la gara di alto livello tecnico, insieme al drappello proveniente dalla Minerva Roma con Alessio Fioravanti, Alessio Burraccioni, Riccardo Salvino, Ilaria Fioravanti, Alessandra Tamborri e Silvia Tonti, oltre ai campioni locali Michele Insalata, Marcello Roncone, Marco Selicato (Otrè TT), Giovanni Curridori, Marco Infante (Nadir on the road), Vito Perta (Freedogs). Grande spettacolo con quattro partenze successive a nuoto, un circuito di ciclismo veloce e lineare (con tre passaggi davanti al porto) ed un percorso run duro (novità di quest’anno) che portava i triathleti in città lungo uno dei pezzi di costa più suggestivi di Polignano.

Caldo intenso, mitigato dai due ristori organizzati da Red Bull, e scenario da gara internazionale, con tanti stand (Maldarizzi, Merida, Decathlon, TYR, Physia, Scatbike, Puglia&Co, Ottica Ottomano, HealthAcademy, Garmin, IoFrutta) per impreziosire l’offerta per atleti ed accompagnatori.

Sono subito Mislawchuck ed i ragazzi romani, insieme al pugliese Francesco Nicolardi (Raschiani Tri Pavese), a dettare i ritmi della gara, uscendo per primi dal nuoto ed impegnando il circuito ciclistico ad alta velocità, prima di affrontare il percorso di corsa, dove il canadese ha fatto il vuoto, relegando Alessio Fioravanti, secondo a 4 minuti, seguito da Alessio Buraccioni. Primo pugliese Marcello Roncone della Otrè TT, settimo assoluto; a seguire nella top ten Marco Infante (Nadir on the road), Michele Insalata (Otrè TT) e Roberto Fonseca (Triathlon Revolution). Tra le donne Elena Petrini, ha svolto una gara molto accorta conquistando il primo posto nell’ultima frazione e chiudendo in 2h 5min 44sec davanti all’australiana Moana-Vale e alle italiane Tamburri Alessandra, Silvia Tonti (entrambe Minerva Roma), Sandra Mairhofen (Nadir on the road). Per i titoli regionali sul gradino più alto maschile la Nadir on the road e femminile la Otrè TT.

La cerimonia di premiazione diretta dagli organizzatori della Otrè TT Giacomo Fusillo, Nicola Intini e Domenico Lippolis e presieduta dal Dott. Contento, alla presenza dell’assessore allo sport di Polignano Giuseppe Modugno, al Presidente del CONI Puglia Elio Sannicandro, al Presidente del Comitato Regionale FITri Claudio Meliota, si è svolta tra la soddisfazione di tutti i partecipanti alla gara, tantissimi premi (TYR, Garmin, Red Bull, IoFrutta, Nastro Azzurro, Physia, Xierre) e volti soddisfatti. I ringraziamenti sono andati agli instancabili atleti della Otrè TT per il lavoro svolto in questi giorni, agli sponsor sostenitori dell’evento e agli enti locali, Regione Puglia, Comune di Polignano a Mare, Puglia Promozione, GAC Mare degli ulivi, SAC, GAL sud est barese che hanno patrocinato l’evento.

L’appuntamento è per l’anno prossimo, quando il porto di Polignano si tingerà di mille colori e richiamerà ancora una volta migliaia di persone per una delle più belle gare di triathlon d’Italia.

 

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1st giugno, 2016
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Nonostante un evento di questa portata dovrebbe  rappresentare un motivo di vanto per il comitato regionale che lo ospita, sul sito ufficiale di quello pugliese è apparso un resoconto della manifestazione altamente denigratorio soprattutto verso le atlete australiane al via. Lo stesso presidente del comitato regionale pugliese in alcuni sui interventi su facebook a seguito delle inevitabili polemiche che ha scaturito l’articolo, ha fatto chiaramente capire che non avrebbe gradito proclami altisonanti riguardo alla Musgrove a Moana-Vale , sminuendone il valore. Un atteggiamento del genere è di per sè condannabile se perpetrato da una persona qualsiasi sui social network, quando però è un presidente di un comitato regionale a pubblicare certe affermazioni sulla pagina ufficiale del suo comitato, diventa gravissimo.Aggiungiamo anche alcuni comportamenti non graditi da parte di Meliota durante la conferenza di Turner , che hanno creato disturbo al tecnico durante la sua esposizione.

Con questo comportamento infatti Ruggeri  (che rappresenta la massima carica “Fitri” in Puglia) dimostra una totale mancanza di rispetto per atleti internazionali, mancanza di rispetto per una società del suo territorio “denigrando” i suoi ospiti e soprattutto danneggia l’immagine in primis della Puglia e del triathlon nazionale agli occhi di un allenatore di livello internazionale e di atleti  dello stesso valore , rischiando di fatto di rovinare il lavoro dell’Otrè Triathlon. Fortunatamente gli atleti , ospiti di Deda elementi e della società organizzatrice, hanno potuto apprezzare il lavoro e la calorosa accoglienza offerta loro.

Ecco il comunicato stampa dell’organizzazione:

Calaponte Triweek 2016, edizione da incorniciare, sabato 28 e domenica 29 maggio a Polignano a Mare. Il week end sportivo organizzato dalla Otrè Triathlon Team di Noci del Presidente Fusillo è cominciato con tre competizioni di nuoto sulle distanze di 5, 3 e 1,5 Km.

Quasi 250 atleti (numero raddoppiato rispetto all’anno precedente), dopo il briefing organizzato dagli esperti fondisti della Otrè Nuoto in acque libere, si sono immersi nel limpido mare della perla dell’Adriatico per affrontare le diverse traversate.

10 boe giganti a segnalare il percorso di fattezza rettangolare che fanno giungere i nuotatori all’altezza del centro storico di Polignano, con tanta gente affacciata alle famose balconate. Tre ore come tempo massimo per la gara long distance, vinta dal forte Natale Laghezza della squadra Nuoto Castellana che conferma con il tempo di 1 ora 9 minuti e 13 secondi il titolo dello scorso anno, seguito da Mimmo Scaldaferri (Triathlon Aurora, 1h 12’ 48’’) e dalla giovane Stefania Barletta della Otrè Wellness Club (1h 17’ 18’’).

Alle 12.30 è stata la volta della 3 Km; qui la dose di coraggio degli atleti è raddoppiata, dato il forte vento di levante che aumentava continuamente con onde alte 50 cm e che impedivano la perfetta vista delle boe, con lavoro straordinario degli assistenti in acqua che dovevano rincorrere gli atleti in evidente difficoltà nel mantenere la traiettoria.

Medaglia d’oro per Stefano Perta che taglia il traguardo in 37’ e 34’’, davanti a Leo Sisto (Albatros Sporting Club, 39 minuti netti) ed al compagno di squadra Giuseppe Ventaglini (39’ 14’’). Tra le donne ancora una volta gradino più alto per Barletta in 43’ 34’’.

La gara più tirata e partecipata, si è svolta nel primo pomeriggio, quando il mare era già abbastanza mosso. Griglia di partenza qualificatissima con tanti forti triathleti ai nastri di partenza a contendersi l’ultima gara della giornata. Ha vinto il canadese Mislawchuck (19’ 29’’) davanti agli instancabili Perta (19’20’’) e Natale Laghezza (19’29’’). A Perta anche il premio per la combinata 1,5+3 K, un mutino Torque della TYR, ma sicuramente meno importante per lui dei complimenti ricevuti dal campione nord americano.

La cerimonia di premiazione, alla presenza del General Manager del Porto Turistico Cala Ponte, Fiorenzo Lupieri, il T.V. De Crescenzo Salvatore, Comandante Ufficio Circondariale Marittimo di Monopoli, il Presidente del GAC, Pierantonio Munno e la rappresentante della sezione Avis di Noci Dott.ssa Maria Laera, si sono svolte con il fantastico sfondo naturale della costa polignanese e le lussuose barche ormeggiate al porto.

Nel frattempo nel vicino Resort di Cala Ponte, si svolgeva un importante corso di aggiornamento per tecnici di triathlon, con rilascio di crediti formativi, organizzato dal settore istruzione tecnica della Federazione e dal Comitato Puglia e tenuto dal noto coordinatore federale Bruno Sorrentino su “I mezzi per l’allenamento e la valutazione della forza nel ciclismo”.

Subito dopo, il vice Presidente della FITri, Dott. Contento, ha incontrato i rappresentanti delle società pugliesi (e non solo) per fare il punto della situazione del movimento della triplice in Italia e dei possibili sviluppi per il nuovo quadriennio olimpico.

Attesissimo inoltre il seminario sulle metodologie di allenamento per il triathlon, tenutosi alle 18 a cura di Dedaelementi e Otrè TT, con l’importante ospite Jamie Turner, tecnico della nazionale canadese e ospite per qualche giorno del nostro territorio. E’ stato eletto tecnico dell’anno per i risultati ottenuti anche dai suoi campioni, tra i primi l’americana Gwen Jorgensen, campionessa mondiale degli ultimi anni. E’ stato seguito da una platea interessata e attiva che ha potuto rivolgere al coach anche domande …

All’alba della domenica invece, già prendeva forma il campo gara del triathlon olimpico, nella location straordinaria del porto turistico di Cala Ponte. 450 atleti provenienti da 13 regioni italiane e 5 Nazioni. Tra gli iscritti il giovanissimo canadese Tylor Mislawchuck (prossimo protagonista alle Olimpiadi di Rio), l’italiana delle Fiamme Azzurre Elena Maria Petrini, le australiane Moana-Vale e Mousgrove che hanno reso la gara di alto livello tecnico, insieme al drappello proveniente dalla Minerva Roma con Alessio Fioravanti, Alessio Burraccioni, Riccardo Salvino, Ilaria Fioravanti, Alessandra Tamborri e Silvia Tonti, oltre ai campioni locali Michele Insalata, Marcello Roncone, Marco Selicato (Otrè TT), Giovanni Curridori, Marco Infante (Nadir on the road), Vito Perta (Freedogs). Grande spettacolo con quattro partenze successive a nuoto, un circuito di ciclismo veloce e lineare (con tre passaggi davanti al porto) ed un percorso run duro (novità di quest’anno) che portava i triathleti in città lungo uno dei pezzi di costa più suggestivi di Polignano.

Caldo intenso, mitigato dai due ristori organizzati da Red Bull, e scenario da gara internazionale, con tanti stand (Maldarizzi, Merida, Decathlon, TYR, Physia, Scatbike, Puglia&Co, Ottica Ottomano, HealthAcademy, Garmin, IoFrutta) per impreziosire l’offerta per atleti ed accompagnatori.

Sono subito Mislawchuck ed i ragazzi romani, insieme al pugliese Francesco Nicolardi (Raschiani Tri Pavese), a dettare i ritmi della gara, uscendo per primi dal nuoto ed impegnando il circuito ciclistico ad alta velocità, prima di affrontare il percorso di corsa, dove il canadese ha fatto il vuoto, relegando Alessio Fioravanti, secondo a 4 minuti, seguito da Alessio Buraccioni. Primo pugliese Marcello Roncone della Otrè TT, settimo assoluto; a seguire nella top ten Marco Infante (Nadir on the road), Michele Insalata (Otrè TT) e Roberto Fonseca (Triathlon Revolution). Tra le donne Elena Petrini, ha svolto una gara molto accorta conquistando il primo posto nell’ultima frazione e chiudendo in 2h 5min 44sec davanti all’australiana Moana-Vale e alle italiane Tamburri Alessandra, Silvia Tonti (entrambe Minerva Roma), Sandra Mairhofen (Nadir on the road). Per i titoli regionali sul gradino più alto maschile la Nadir on the road e femminile la Otrè TT.

La cerimonia di premiazione diretta dagli organizzatori della Otrè TT Giacomo Fusillo, Nicola Intini e Domenico Lippolis e presieduta dal Dott. Contento, alla presenza dell’assessore allo sport di Polignano Giuseppe Modugno, al Presidente del CONI Puglia Elio Sannicandro, al Presidente del Comitato Regionale FITri Claudio Meliota, si è svolta tra la soddisfazione di tutti i partecipanti alla gara, tantissimi premi (TYR, Garmin, Red Bull, IoFrutta, Nastro Azzurro, Physia, Xierre) e volti soddisfatti. I ringraziamenti sono andati agli instancabili atleti della Otrè TT per il lavoro svolto in questi giorni, agli sponsor sostenitori dell’evento e agli enti locali, Regione Puglia, Comune di Polignano a Mare, Puglia Promozione, GAC Mare degli ulivi, SAC, GAL sud est barese che hanno patrocinato l’evento.

L’appuntamento è per l’anno prossimo, quando il porto di Polignano si tingerà di mille colori e richiamerà ancora una volta migliaia di persone per una delle più belle gare di triathlon d’Italia.

 

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