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Bene Junior e Age Group agli europei di Triathlon Cross

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Europei di Cross

Si sono appena chiusi a Schluchsee in Germania i campionati europei di triathlon cross Itu.

Per la prima volta abbiamo avuto una rappresentativa Junior azzurra, sicuramente una iniziativa lodevole che permette ad alcuni giovani di trovare uno sbocco alternativo alla loro carriera agonistica (utile per evitare il fenomeno dell’abbandono precoce dell’attività )  e di poter conoscere un aspetto diverso della multidisciplina, come appunto la versione “cross”.

Nonostante l’esordio i giovani si sono ben comportati, con Marta Menditto (Sai Frecce Bianche) che è autrice di una rimonta strepitosa che la porta a conquistare un argento prezioso, dietro alla campionessa del mondo di categoria, l’olandese Van Anrooy , stratosferica sulle due ruote , ma che ha preceduto sotto lo striscione di arrivo di soli 52″ la nostra portacolori. Bene anche Marica Romano ( Sport Insieme Grosseto) , che si è vista scappare via il podio nella seconda frazione , per poi cercare il recupero a piedi , chiudendo con un parziale di frazione più veloce della vincitrice, e conquistando il 4° posto assoluto.  Ricordiamo che Menditto è una classe ’99, mentre Romano è del 1997, mentre la vincitrice è del 1996.

Tra gli uomini un altro giovanissimo in gara, Thomas Previtali  , classe 1998 del triathlon Cremona Stradivari, che non si lascia intimidire alla partenza dai suoi avversari quasi tutti più grandi di lui, prendendosi la soddisfazione di far segnare il miglior parziale in acqua. La sua gara termina al 5° posto assoluto dopo aver perso terreno soprattutto in bici.

Per quanto riguarda gli elite l’unico sorriso arriva da Monica Cibin (Tri Novara) che chiude con un positivo 5° posto assoluto, mentre in campo maschile solo 18° Mattia De Paoli (Liger) , 21° Buraccioni (Fiamme Oro, 8° U23), 26° Galli (Raschiani Tri Pavese, 11° U23) e 28° Ballerini (Raschiani Tri Pavese).

Le altre medaglie arrivano dagli Age Group, con la grande prestazione di Stefano Davite (Sai Frecce Bianche) che conquista il 2° posto assoluto e la medaglia di argento nella cat. 25-29 anni, mentre doppietta nella categoria 40-44 uomini con Davide Ballabio (A-Team) che precede Alessandro Bonalumi (Esc), mentre nella stessa categoria chiude 11° Mauro Garavaglia (Trilogy). Il bottino azzurro è arricchito dalla medaglia d’oro della giovane Elisabetta Curridori (Villacidro) che conquista la vittoria nella categoria 20-24.

Ecco le dichiarazioni di alcuni azzurri:

Marta Menditto:
La mia gara…Sono uscita ottava dall’acqua, sapendo che comunque la vara selezione si sarebbe  fatta in bici e di corsa e quindi non ho voluto esagerare nella prima frazione. In bici ho trovato subito il mio ritmo e ho cominciato a recuperare posizioni importanti nella prima parte del percorso che era tendenzialmente tutto a salire. Sono poi rientrata su una tedesca in discesa e sono riuscita a entrare in zc con un poco di vantaggio ed in terza posizione con soli dieci secondi di ritardo circa dall’atleta ceca. Ho corso la migliore frazione run junior della giornata e sono riuscita a recuperare un’ altra posizione in classifica. Ho chiuso quindi la gara con un bellissimo secondo posto a 50″ dalla campionessa mondiale di cross 2014, l’atleta olandese. Sono molto contenta e soddisfatta…è stata una bellissima gara…in bici nonostante lo sforzo sono riuscita a divertirmi. Il percorso a piedi molto duro mi è piaciuto davvero molto. Tagliare l’arrivo come seconda junior è stata una grande emozione … la location di gara  molto bella e la manifestazione è stata organizzata davvero bene. In definitiva una fantastica esperienza.
Stefano Davite:
In gara mi sono sentito molto bene. La bici pur non essendo adatta alle mie caratteristiche a causa del percorso davvero semplice veloce , da spingere,  che favoriva i passisti e atleti un po’ più pesanti. Ho saputo gestire al meglio questa frazione e scendere ancora con un po’ di energia per affrontare la frazione di corsa che invece era molto impegnativa a causa del dislivello e delle tante salite che c’erano. Ho corso molto bene i primi due giri, nel finale i crampi hanno rallentato la mia azione, ma la gestione dello sforzo mi ha permesso di limitare i danni e di concludere l’ultima frazione con un buon tempo. La gara a mio parere è stata ben organizzata, la location molto bella. Se devo essere un po critico direi che per un campionato europeo di triathlon cross la frazione bike dovrebbe essere un po’ più impegnativa ma soprattutto con piu difficoltá dal punto di vista tecnico e altimetrico. Nel complesso comunque è stata un’ ottima manifestazione riuscita bene.”
Marica Romano:
Nonostante la forte corrente sono a riuscita a entrare in t1 in 3a posizione ..sono stata raggiunta dopo 1km di mtb dall’olandese che ha vinto poi la gara . Una piccola crisi mi ha fatto retrocedere di qualche posizione in bici e in t2 ero settima. Ho cercato di dare il meglio di me nell’ultima frazione nonostante i forti crampi e sono riuscita ad tagliare il traguardo in quarta posizione. Bravissima è stata la mia compagna Marta Menditto che ha fatto un grandissimo recupero in bici arrivando seconda al traguardo! Un bellissimo percorso di bici e di corsa, molto suggestivo anche il paesaggio
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Bene Junior e Age Group agli europei di Triathlon Cross

21st luglio, 2015
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Europei di Cross

Si sono appena chiusi a Schluchsee in Germania i campionati europei di triathlon cross Itu.

Per la prima volta abbiamo avuto una rappresentativa Junior azzurra, sicuramente una iniziativa lodevole che permette ad alcuni giovani di trovare uno sbocco alternativo alla loro carriera agonistica (utile per evitare il fenomeno dell’abbandono precoce dell’attività )  e di poter conoscere un aspetto diverso della multidisciplina, come appunto la versione “cross”.

Nonostante l’esordio i giovani si sono ben comportati, con Marta Menditto (Sai Frecce Bianche) che è autrice di una rimonta strepitosa che la porta a conquistare un argento prezioso, dietro alla campionessa del mondo di categoria, l’olandese Van Anrooy , stratosferica sulle due ruote , ma che ha preceduto sotto lo striscione di arrivo di soli 52″ la nostra portacolori. Bene anche Marica Romano ( Sport Insieme Grosseto) , che si è vista scappare via il podio nella seconda frazione , per poi cercare il recupero a piedi , chiudendo con un parziale di frazione più veloce della vincitrice, e conquistando il 4° posto assoluto.  Ricordiamo che Menditto è una classe ’99, mentre Romano è del 1997, mentre la vincitrice è del 1996.

Tra gli uomini un altro giovanissimo in gara, Thomas Previtali  , classe 1998 del triathlon Cremona Stradivari, che non si lascia intimidire alla partenza dai suoi avversari quasi tutti più grandi di lui, prendendosi la soddisfazione di far segnare il miglior parziale in acqua. La sua gara termina al 5° posto assoluto dopo aver perso terreno soprattutto in bici.

Per quanto riguarda gli elite l’unico sorriso arriva da Monica Cibin (Tri Novara) che chiude con un positivo 5° posto assoluto, mentre in campo maschile solo 18° Mattia De Paoli (Liger) , 21° Buraccioni (Fiamme Oro, 8° U23), 26° Galli (Raschiani Tri Pavese, 11° U23) e 28° Ballerini (Raschiani Tri Pavese).

Le altre medaglie arrivano dagli Age Group, con la grande prestazione di Stefano Davite (Sai Frecce Bianche) che conquista il 2° posto assoluto e la medaglia di argento nella cat. 25-29 anni, mentre doppietta nella categoria 40-44 uomini con Davide Ballabio (A-Team) che precede Alessandro Bonalumi (Esc), mentre nella stessa categoria chiude 11° Mauro Garavaglia (Trilogy). Il bottino azzurro è arricchito dalla medaglia d’oro della giovane Elisabetta Curridori (Villacidro) che conquista la vittoria nella categoria 20-24.

Ecco le dichiarazioni di alcuni azzurri:

Marta Menditto:
La mia gara…Sono uscita ottava dall’acqua, sapendo che comunque la vara selezione si sarebbe  fatta in bici e di corsa e quindi non ho voluto esagerare nella prima frazione. In bici ho trovato subito il mio ritmo e ho cominciato a recuperare posizioni importanti nella prima parte del percorso che era tendenzialmente tutto a salire. Sono poi rientrata su una tedesca in discesa e sono riuscita a entrare in zc con un poco di vantaggio ed in terza posizione con soli dieci secondi di ritardo circa dall’atleta ceca. Ho corso la migliore frazione run junior della giornata e sono riuscita a recuperare un’ altra posizione in classifica. Ho chiuso quindi la gara con un bellissimo secondo posto a 50″ dalla campionessa mondiale di cross 2014, l’atleta olandese. Sono molto contenta e soddisfatta…è stata una bellissima gara…in bici nonostante lo sforzo sono riuscita a divertirmi. Il percorso a piedi molto duro mi è piaciuto davvero molto. Tagliare l’arrivo come seconda junior è stata una grande emozione … la location di gara  molto bella e la manifestazione è stata organizzata davvero bene. In definitiva una fantastica esperienza.
Stefano Davite:
In gara mi sono sentito molto bene. La bici pur non essendo adatta alle mie caratteristiche a causa del percorso davvero semplice veloce , da spingere,  che favoriva i passisti e atleti un po’ più pesanti. Ho saputo gestire al meglio questa frazione e scendere ancora con un po’ di energia per affrontare la frazione di corsa che invece era molto impegnativa a causa del dislivello e delle tante salite che c’erano. Ho corso molto bene i primi due giri, nel finale i crampi hanno rallentato la mia azione, ma la gestione dello sforzo mi ha permesso di limitare i danni e di concludere l’ultima frazione con un buon tempo. La gara a mio parere è stata ben organizzata, la location molto bella. Se devo essere un po critico direi che per un campionato europeo di triathlon cross la frazione bike dovrebbe essere un po’ più impegnativa ma soprattutto con piu difficoltá dal punto di vista tecnico e altimetrico. Nel complesso comunque è stata un’ ottima manifestazione riuscita bene.”
Marica Romano:
Nonostante la forte corrente sono a riuscita a entrare in t1 in 3a posizione ..sono stata raggiunta dopo 1km di mtb dall’olandese che ha vinto poi la gara . Una piccola crisi mi ha fatto retrocedere di qualche posizione in bici e in t2 ero settima. Ho cercato di dare il meglio di me nell’ultima frazione nonostante i forti crampi e sono riuscita ad tagliare il traguardo in quarta posizione. Bravissima è stata la mia compagna Marta Menditto che ha fatto un grandissimo recupero in bici arrivando seconda al traguardo! Un bellissimo percorso di bici e di corsa, molto suggestivo anche il paesaggio
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