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Bene Giulio Soldati ai giochi olimpici giovanili. Quanto vale realmente questa manifestazione giovanile?

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Bene Giulio Soldati ai giochi olimpici giovanili. Quanto vale realmente questa manifestazione giovanile?

Il giovane friulano Giulio Soldati (Td Rimini) ha concluso questa notte la sua avventura ai giochi olimpici giovanili che si sono corsi a Nanjing in Cina, con un bilancio più che positivo. Nella gara individuale Giulio ha conquistato il 7° posto assoluto , migliorando quello raccolto da Livio Molinari 4 anni fa, mentre nella gara a squadre, il portacolori azzurro è stato schierato nella squadra Europa 3 che ha portato a casa un buon argento.
Ci sono però alcune considerazioni da fare su questa manifestazione, analizzando quanto successo dopo 4 anni dalla sua prima edizione.

Innanzitutto per quanto ci riguarda c’è stata una involuzione in termini di partecipazione, nel 2010 avevamo portato 2 atleti, una in campo femminile (Orla che ha corso in sostituzione della Brambilla) e uno in campo maschile (Livio Molinari).

A livello assoluto si può dire  che quanto emerso a livello tecnico nel 2010 non ha avuto un grande riscontro nel futuro degli atleti impegnati nella prima edizione, in campo maschile per esempio analizzando i primi 10 della gara individuale la situazione è alquanto triste con ben 5 atleti che hanno praticamente abbandonato l’attività. Dei restanti 5, solo 3 sono arrivati a correre gare Wts, il vincitore della gara di Singapore non ha avuto l’evoluzione sperata  (non ha rank WTS) e  si deve accontentare di un mediocre 560° posto nel rank Itu Point. Le cose vanno un po’ meglio in campo femminile dove si hanno avuto meno abbandoni tra le top 10 (solo 2) ma a livello assoluto solo la vincitrice, la giapponese Sato (sempre riguardo alla top 10)  si sta cimentando nella WTS con buon risultato (attualmente è al 17° posto nel rank WTS). Da segnalare come dopo la Sato la migliore sia la Vilic che a Singapore aveva chiuso 23° e ad oggi si trova in posizione 39 nel rank WTS.  Analizzando invece gli atleti oltre la 10° posizione , sia in campo maschile che femminile troviamo diversi abbandoni dell’attività agonistica, gli stessi due atleti italiani che inizialmente sarebbero dovuti andare a Singapore, Livio Molinari e Valentina Brambilla hanno abbandonato il triathlon da qualche anno, mentre la Orla, che ha poi sostituito la Brambilla , prosegue la sua attività.

Vanno quindi valutati anche in ottica futura i risultati dei nostri giovani azzurri, bisogna sempre rimanere con i piedi per terra e dare il giusto valore alle prestazioni , troppo spesso atleti si sono trovati da possibili futuri campioni dopo prestazioni buone  in gare mediocri , per poi tornare alla dura realtà dopo gare di livello.
Il risultato di Soldati va quindi letto in chiave futura, come un possibile punto di partenza per una difficile ma possibile avventura internazionale.

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Bene Giulio Soldati ai giochi olimpici giovanili. Quanto vale realmente questa manifestazione giovanile?

21st agosto, 2014
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Bene Giulio Soldati ai giochi olimpici giovanili. Quanto vale realmente questa manifestazione giovanile?

Il giovane friulano Giulio Soldati (Td Rimini) ha concluso questa notte la sua avventura ai giochi olimpici giovanili che si sono corsi a Nanjing in Cina, con un bilancio più che positivo. Nella gara individuale Giulio ha conquistato il 7° posto assoluto , migliorando quello raccolto da Livio Molinari 4 anni fa, mentre nella gara a squadre, il portacolori azzurro è stato schierato nella squadra Europa 3 che ha portato a casa un buon argento.
Ci sono però alcune considerazioni da fare su questa manifestazione, analizzando quanto successo dopo 4 anni dalla sua prima edizione.

Innanzitutto per quanto ci riguarda c’è stata una involuzione in termini di partecipazione, nel 2010 avevamo portato 2 atleti, una in campo femminile (Orla che ha corso in sostituzione della Brambilla) e uno in campo maschile (Livio Molinari).

A livello assoluto si può dire  che quanto emerso a livello tecnico nel 2010 non ha avuto un grande riscontro nel futuro degli atleti impegnati nella prima edizione, in campo maschile per esempio analizzando i primi 10 della gara individuale la situazione è alquanto triste con ben 5 atleti che hanno praticamente abbandonato l’attività. Dei restanti 5, solo 3 sono arrivati a correre gare Wts, il vincitore della gara di Singapore non ha avuto l’evoluzione sperata  (non ha rank WTS) e  si deve accontentare di un mediocre 560° posto nel rank Itu Point. Le cose vanno un po’ meglio in campo femminile dove si hanno avuto meno abbandoni tra le top 10 (solo 2) ma a livello assoluto solo la vincitrice, la giapponese Sato (sempre riguardo alla top 10)  si sta cimentando nella WTS con buon risultato (attualmente è al 17° posto nel rank WTS). Da segnalare come dopo la Sato la migliore sia la Vilic che a Singapore aveva chiuso 23° e ad oggi si trova in posizione 39 nel rank WTS.  Analizzando invece gli atleti oltre la 10° posizione , sia in campo maschile che femminile troviamo diversi abbandoni dell’attività agonistica, gli stessi due atleti italiani che inizialmente sarebbero dovuti andare a Singapore, Livio Molinari e Valentina Brambilla hanno abbandonato il triathlon da qualche anno, mentre la Orla, che ha poi sostituito la Brambilla , prosegue la sua attività.

Vanno quindi valutati anche in ottica futura i risultati dei nostri giovani azzurri, bisogna sempre rimanere con i piedi per terra e dare il giusto valore alle prestazioni , troppo spesso atleti si sono trovati da possibili futuri campioni dopo prestazioni buone  in gare mediocri , per poi tornare alla dura realtà dopo gare di livello.
Il risultato di Soldati va quindi letto in chiave futura, come un possibile punto di partenza per una difficile ma possibile avventura internazionale.

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