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Azzurri in difficoltà nel freddo della WTS di Edmonton

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Murray Gomez edmonton

Condizioni estreme (acqua e neve  e 2° di sensazione termica) hanno caratterizzato la penultima tappa della WTS di Edmonton.

In campo femminile assenti le prime 4 del rank mondiale, con i favori del pronostico per l’inglese Holland che non ha tradito le aspettative. Dopo il nuoto tirato dalla solita spagnola Routier si forma in testa un gruppetto guidato dalla Duffy e Holland, mentre le inseguitrici (con la nostra Mazzetti) perdono qualche secondo  giro dopo giro e si presentano in T2 con uno svantaggio di circa una ventina di secondi dalle battistrada. L’ultima frazione incorona l’atleta inglese che riesce a prendere il largo e precedere la combattiva Duffy e la sorprendente australiana Backhouse, al suo primo podio in WTS. Quarta la Routier, autrice di un’ottima gara. Mazzetti chiude 16°.

In campo maschile quasi tutti i big al via, con Gomez , Mola , Murray e Luis a contendersi la palma del favorito. Il nuoto è tirato dal francese del PPRTeam Raoul Shaw, alla sua prima apparizione in WTC che emerge per primo dalle fredde acque canadesi, lasciandosi alle spalle tutti gli specialisti della prima frazione. Si forma in testa un gruppetto con Gomez, Luis  e Murray , che riesce a rientrare quasi subito, mentre solo nel finale anche il gruppo di Mola riesce a rientrare sulla testa della gara. Negli ultimi 5 km Mola non è brillante come al solito e fatica , Murray parte subito deciso e inizia un lungo testa a testa con Gomez che lo segue come un ombra quasi fino all’ultimo km dove concede qualche metro al sudafricano che non molla il suo vantaggio sino al traguardo. Vittoria quindi per Murray su Gomez, ,mentre Mola riesce a risalire sino al 3° posto finale. Gara in salita per gli azzurri, Stateff perde il gruppo buono in T1, Uccellari paga il freddo e si trova con il giovane romano nel 3° gruppo, mentre esordio amaro per Max De Ponti che come Uccellari paga le temperature rigide ed è costretto ad alzare bandiera bianca nella seconda frazione. Gli altri due azzurri superstiti si spengono di fatto negli ultimi 1500m di corsa con Stateff che chiude al 42° posto e Uccio al 50°.

Da segnalare i numerosi problemi occorsi agli atleti a causa del freddo , altissimi gli intermedi in T2 e alcuni casi di ipotermia.

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Azzurri in difficoltà nel freddo della WTS di Edmonton

10th settembre, 2015
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Murray Gomez edmonton

Condizioni estreme (acqua e neve  e 2° di sensazione termica) hanno caratterizzato la penultima tappa della WTS di Edmonton.

In campo femminile assenti le prime 4 del rank mondiale, con i favori del pronostico per l’inglese Holland che non ha tradito le aspettative. Dopo il nuoto tirato dalla solita spagnola Routier si forma in testa un gruppetto guidato dalla Duffy e Holland, mentre le inseguitrici (con la nostra Mazzetti) perdono qualche secondo  giro dopo giro e si presentano in T2 con uno svantaggio di circa una ventina di secondi dalle battistrada. L’ultima frazione incorona l’atleta inglese che riesce a prendere il largo e precedere la combattiva Duffy e la sorprendente australiana Backhouse, al suo primo podio in WTS. Quarta la Routier, autrice di un’ottima gara. Mazzetti chiude 16°.

In campo maschile quasi tutti i big al via, con Gomez , Mola , Murray e Luis a contendersi la palma del favorito. Il nuoto è tirato dal francese del PPRTeam Raoul Shaw, alla sua prima apparizione in WTC che emerge per primo dalle fredde acque canadesi, lasciandosi alle spalle tutti gli specialisti della prima frazione. Si forma in testa un gruppetto con Gomez, Luis  e Murray , che riesce a rientrare quasi subito, mentre solo nel finale anche il gruppo di Mola riesce a rientrare sulla testa della gara. Negli ultimi 5 km Mola non è brillante come al solito e fatica , Murray parte subito deciso e inizia un lungo testa a testa con Gomez che lo segue come un ombra quasi fino all’ultimo km dove concede qualche metro al sudafricano che non molla il suo vantaggio sino al traguardo. Vittoria quindi per Murray su Gomez, ,mentre Mola riesce a risalire sino al 3° posto finale. Gara in salita per gli azzurri, Stateff perde il gruppo buono in T1, Uccellari paga il freddo e si trova con il giovane romano nel 3° gruppo, mentre esordio amaro per Max De Ponti che come Uccellari paga le temperature rigide ed è costretto ad alzare bandiera bianca nella seconda frazione. Gli altri due azzurri superstiti si spengono di fatto negli ultimi 1500m di corsa con Stateff che chiude al 42° posto e Uccio al 50°.

Da segnalare i numerosi problemi occorsi agli atleti a causa del freddo , altissimi gli intermedi in T2 e alcuni casi di ipotermia.

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