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Anche nella WTS di Cape Town Gomez e Stimpson impongono la loro legge. Azzurri lontani.

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Nella seconda tappa della WTS che si è corsa questo fine settimana a Cape Town in Sud Africa sono sempre Gomez e la Stimpson a dettare legge.
Nella gara femminile la temperatura dell’acqua inferiore ai 12° ha costretto gli organizzatori a dimezzare la frazione di nuoto (in Italia sarebbe stato cancellata direttamente). I ritmi sono stati però subito elevati per cercare di staccare la Jorgensen, tremenda podista che infatti esce dall’acqua distaccata di qualche secondo dalla testa , insieme alla Stimpson che però riesce a rientrare sulle leaders, mentre l’americana rimane nel gruppo delle inseguitrici. Il gruppo di testa con le due inglesi Jenkins e Stimpson spinge sui pedali per evitare che  da dietro possano rientrare le pericolose podiste come la Haug e appunto la Jorgensen e riesce ad aumentare il vantaggio arrivando in T2 con 2’12” di vantaggio sulle inseguitrici. A questo punto inizia lo show della Jorgensen che con un ritmo forsennato inizia a divorare le sue avversarie mentre davanti il testa a testa tra le due inglesi Stimpson e la Jenkins è spettacolare. La vittoria va alla Stimpson davanti alla sue connazionale, mentre la Jorgensen sfiora  l’impresa conquistanto il bronzo ma arrivando a soli 22″ dalla vincitrice piazzando un parziale a piedi stratosferico di 32’46” !  In gara anche due azzurre, la rappresentante delle Fiamme Oro AnnaMaria Mazzetti e quella delle Fiamme Azzurre Charlotte Bonin.
Per la giovane valdostana (Bonin) gara più che positiva , nuoto a ridosso delle prime , ma è sono mancati una decina di secondi per poter rimanere attaccata al primo gruppo. Per lei gara nel secondo gruppo e buona frazione podistica finale e un 18° posto assoluto che sarà l’unica nota positiva di tutta la trasferta azzurra del week end sudafricano. La Mazzetti infatti è costretta sempre ad inseguire dopo un nuoto difficoltoso, riesce comunque a rientrare sul gruppo della Bonin , ma una frazione podistica poco brillante la costringe ad un 37° posto non molto sodidsfacente.
In campo maschile temperatura a 12.1° quindi nuoto “normale” con il solito Varga a fare il ritmo e i migliori tutti davanti. Come nella gara femminile la gara è stata impostata dal gruppo di testa all’attacco per evitare che i podisti come Mola e Murray potessero rientrare. Ecco quindi che i pochi secondi in T1 del gruppo degli inseguitori si sono trasformati in quasi 2′ in T2 con il gruppo capitanato da Gomez e Jonathan Brownlee , insieme al nostro Fabian ad attaccare per primi gli ultimi 10 km di corsa. Il solito testa a testa tra i due fenomeni della Itu prosegue sino al terzo dei quattro giri previsti, quando lo spagnolo riesce a prendere un leggero vantaggio sull’inglese, mentre da dietro il ritorno di Mola è rabbioso. Gomez  vince anche la seconda tappa della WTS , mentre Jonathan Brownlee è secondo , al terzo posto il russo Dimitry Polyanskiy che è rimasto sempre nascosto in ultima posizione in bici ne lgruppo di testa risparmando energie preziose mentre al quato posto a pochi secondi giunge lo scatenato spagnolo Mario Mola autore del miglior split  di giornata negli ultimi 10 km (29’58”).
Per i colori azzurri le cose non sono andate bene, già un incidente nel pre gara aveva tolto dai giochi l’esordiente Barnaby, alla fine il migliore dei nostri è stato Fabian che ha chiuso 25° con una prova podistica ben distante dai suoi standard, mentre Matthias Steinwandter ha chiuso 32°.

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Anche nella WTS di Cape Town Gomez e Stimpson impongono la loro legge. Azzurri lontani.

29th aprile, 2014
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Nella seconda tappa della WTS che si è corsa questo fine settimana a Cape Town in Sud Africa sono sempre Gomez e la Stimpson a dettare legge.
Nella gara femminile la temperatura dell’acqua inferiore ai 12° ha costretto gli organizzatori a dimezzare la frazione di nuoto (in Italia sarebbe stato cancellata direttamente). I ritmi sono stati però subito elevati per cercare di staccare la Jorgensen, tremenda podista che infatti esce dall’acqua distaccata di qualche secondo dalla testa , insieme alla Stimpson che però riesce a rientrare sulle leaders, mentre l’americana rimane nel gruppo delle inseguitrici. Il gruppo di testa con le due inglesi Jenkins e Stimpson spinge sui pedali per evitare che  da dietro possano rientrare le pericolose podiste come la Haug e appunto la Jorgensen e riesce ad aumentare il vantaggio arrivando in T2 con 2’12” di vantaggio sulle inseguitrici. A questo punto inizia lo show della Jorgensen che con un ritmo forsennato inizia a divorare le sue avversarie mentre davanti il testa a testa tra le due inglesi Stimpson e la Jenkins è spettacolare. La vittoria va alla Stimpson davanti alla sue connazionale, mentre la Jorgensen sfiora  l’impresa conquistanto il bronzo ma arrivando a soli 22″ dalla vincitrice piazzando un parziale a piedi stratosferico di 32’46” !  In gara anche due azzurre, la rappresentante delle Fiamme Oro AnnaMaria Mazzetti e quella delle Fiamme Azzurre Charlotte Bonin.
Per la giovane valdostana (Bonin) gara più che positiva , nuoto a ridosso delle prime , ma è sono mancati una decina di secondi per poter rimanere attaccata al primo gruppo. Per lei gara nel secondo gruppo e buona frazione podistica finale e un 18° posto assoluto che sarà l’unica nota positiva di tutta la trasferta azzurra del week end sudafricano. La Mazzetti infatti è costretta sempre ad inseguire dopo un nuoto difficoltoso, riesce comunque a rientrare sul gruppo della Bonin , ma una frazione podistica poco brillante la costringe ad un 37° posto non molto sodidsfacente.
In campo maschile temperatura a 12.1° quindi nuoto “normale” con il solito Varga a fare il ritmo e i migliori tutti davanti. Come nella gara femminile la gara è stata impostata dal gruppo di testa all’attacco per evitare che i podisti come Mola e Murray potessero rientrare. Ecco quindi che i pochi secondi in T1 del gruppo degli inseguitori si sono trasformati in quasi 2′ in T2 con il gruppo capitanato da Gomez e Jonathan Brownlee , insieme al nostro Fabian ad attaccare per primi gli ultimi 10 km di corsa. Il solito testa a testa tra i due fenomeni della Itu prosegue sino al terzo dei quattro giri previsti, quando lo spagnolo riesce a prendere un leggero vantaggio sull’inglese, mentre da dietro il ritorno di Mola è rabbioso. Gomez  vince anche la seconda tappa della WTS , mentre Jonathan Brownlee è secondo , al terzo posto il russo Dimitry Polyanskiy che è rimasto sempre nascosto in ultima posizione in bici ne lgruppo di testa risparmando energie preziose mentre al quato posto a pochi secondi giunge lo scatenato spagnolo Mario Mola autore del miglior split  di giornata negli ultimi 10 km (29’58”).
Per i colori azzurri le cose non sono andate bene, già un incidente nel pre gara aveva tolto dai giochi l’esordiente Barnaby, alla fine il migliore dei nostri è stato Fabian che ha chiuso 25° con una prova podistica ben distante dai suoi standard, mentre Matthias Steinwandter ha chiuso 32°.

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