Mute Triathlon

Ad Auckland Brownlee e Jorgensen dominatori

2 Flares Filament.io 2 Flares ×

podio auckland

Le donne hanno aperto la seconda tappa della WTS di Auckland con un copione che non lasciava spazio a troppe sorprese vista la netta superiorità dimostrata dalla Jorgensen anche ad Abu Dhabi.

A guidare le operazioni nel nuoto le due inglesi Learmonth e Hall, ma nel secondo giro è la spagnola Routier  a prendere la testa della gara e a uscire prima dall’acqua.Il gruppo della Jorgensen è a circa 40″, con lei la Norden che inizia il suo show sulle due ruote e guidando il suo gruppo verso il ricongiungimento con le leadres. Il duro percorso cittadino miete vittime su vittime e ad ogni strappo la Norden attacca. Il gruppo di teste si assottiglia sempre di più e in T2 rimangono in 10 con la Moffat a 20″. Mentre la Norden si ritira dopo poche centinaia di metri , parte subito fortissimo la Frintova , ma dopo poche centinaia di metri la Jorgensen saluta la compagnia e fa il vuoto. La lotta per il secondo posto è entusiasmante, la Zaferes riesce a sopravanzare la Hewitt e la Frintova,mentre la true perde terreno. All’ultimo giro la Hewitt deve scontare 15″ di penalità e lascia via libera alla Zaferes , ma riesce a riprendere e superare la Frintova e portarsi quindi a casa  il terzo posto dietro alla stratosferica Jorgensen (10ma vittoria nella WTS e record ) che vince con 1’38” sulla connazionale.

In campo maschile dopo la vittoria della tappa iniziale di Abu Dhabi il favorito  era lo spagnolo Mario Mola che però doveva dimostrare di essere all’altezza dei suoi avversari sulla distanza olimpica. Il nuoto subito tirato dallo slovacco Richard Varga che esce per primo dall’acqua con Gomez e Jonathan Brownlee subito dietro. Si forma in testa subito un gruppetto , mentre Mola paga circa 30″ in T1. Per i primi 3 degli 8 giri previsti per la seconda frazione  il distacco del gruppo degli inseguitori rimane più o meno invariato, mentre dal 4° inizia ad aumentare. L’inglese Graves, anche in  virtù di una penalità presa in T1, rompe gli indugi e piano piano si avvicina in solitaria ai fuggitivi, mentre il gruppo di Mola perde inesorabilmente terreno. Graves riesce a rientrare nel gruppo di testa alla fine del penultimo giro , mentre all’ingresso della T2 il gruppo degli inseguitori paga 1 minuto di ritardo.

La gara praticamente si chiude  all’uscita della T2, con Jonathan Brownlee che prende subito la testa della gara per non mollarla più sino all’arrivo, aumentando il suo vantaggio giro dopo giro , regalandosi la passerella finale salutando la folla. La lotta per il secondo posto è un testa a testa tra Gomez e il francese Le Corre, decisivo un cambio di ritmo all’inizio dell’ultimo giro che permette al 4 volte campione del mondo spagnolo di prendere qualche metro di vantaggio e portare a casa il secondo posto davanti al francese. Naufraga Mario Mola, che chiude mestamente al 15° posto a oltre 3′ da Brownlee che passa in testa nella classifica generale WTS.

Nessun azzurro era in gara.

RISULTATI

2 Flares Twitter 0 Facebook 0 Pin It Share 0 Google+ 2 Filament.io 2 Flares ×

Contribuisci al nostro lavoro diventa fan su Facebook: www.facebook.com/triathlonmania e follower su Twitter: twitter.com/trathlonMania1

Argomenti Correlati
Autore
By
@novellimarco
Posts Correlati

Commenti dei lettori


Inserisci Il Tuo Commento

Altre Notizie

Ad Auckland Brownlee e Jorgensen dominatori

29th marzo, 2015
2 Flares Filament.io 2 Flares ×

podio auckland

Le donne hanno aperto la seconda tappa della WTS di Auckland con un copione che non lasciava spazio a troppe sorprese vista la netta superiorità dimostrata dalla Jorgensen anche ad Abu Dhabi.

A guidare le operazioni nel nuoto le due inglesi Learmonth e Hall, ma nel secondo giro è la spagnola Routier  a prendere la testa della gara e a uscire prima dall’acqua.Il gruppo della Jorgensen è a circa 40″, con lei la Norden che inizia il suo show sulle due ruote e guidando il suo gruppo verso il ricongiungimento con le leadres. Il duro percorso cittadino miete vittime su vittime e ad ogni strappo la Norden attacca. Il gruppo di teste si assottiglia sempre di più e in T2 rimangono in 10 con la Moffat a 20″. Mentre la Norden si ritira dopo poche centinaia di metri , parte subito fortissimo la Frintova , ma dopo poche centinaia di metri la Jorgensen saluta la compagnia e fa il vuoto. La lotta per il secondo posto è entusiasmante, la Zaferes riesce a sopravanzare la Hewitt e la Frintova,mentre la true perde terreno. All’ultimo giro la Hewitt deve scontare 15″ di penalità e lascia via libera alla Zaferes , ma riesce a riprendere e superare la Frintova e portarsi quindi a casa  il terzo posto dietro alla stratosferica Jorgensen (10ma vittoria nella WTS e record ) che vince con 1’38” sulla connazionale.

In campo maschile dopo la vittoria della tappa iniziale di Abu Dhabi il favorito  era lo spagnolo Mario Mola che però doveva dimostrare di essere all’altezza dei suoi avversari sulla distanza olimpica. Il nuoto subito tirato dallo slovacco Richard Varga che esce per primo dall’acqua con Gomez e Jonathan Brownlee subito dietro. Si forma in testa subito un gruppetto , mentre Mola paga circa 30″ in T1. Per i primi 3 degli 8 giri previsti per la seconda frazione  il distacco del gruppo degli inseguitori rimane più o meno invariato, mentre dal 4° inizia ad aumentare. L’inglese Graves, anche in  virtù di una penalità presa in T1, rompe gli indugi e piano piano si avvicina in solitaria ai fuggitivi, mentre il gruppo di Mola perde inesorabilmente terreno. Graves riesce a rientrare nel gruppo di testa alla fine del penultimo giro , mentre all’ingresso della T2 il gruppo degli inseguitori paga 1 minuto di ritardo.

La gara praticamente si chiude  all’uscita della T2, con Jonathan Brownlee che prende subito la testa della gara per non mollarla più sino all’arrivo, aumentando il suo vantaggio giro dopo giro , regalandosi la passerella finale salutando la folla. La lotta per il secondo posto è un testa a testa tra Gomez e il francese Le Corre, decisivo un cambio di ritmo all’inizio dell’ultimo giro che permette al 4 volte campione del mondo spagnolo di prendere qualche metro di vantaggio e portare a casa il secondo posto davanti al francese. Naufraga Mario Mola, che chiude mestamente al 15° posto a oltre 3′ da Brownlee che passa in testa nella classifica generale WTS.

Nessun azzurro era in gara.

RISULTATI

2 Flares Twitter 0 Facebook 0 Pin It Share 0 Google+ 2 Filament.io 2 Flares ×
By
@novellimarco
2 Flares Twitter 0 Facebook 0 Pin It Share 0 Google+ 2 Filament.io 2 Flares ×
backtotop