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Ad Amburgo il prepotente ritorno dei Brownlee

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Lo spagnolo Gomez aveva praticamente monopolizzato  la stagione Wts con una serie di successi. I due fratelli inglesi Brownlee sono stati quelli che hanno subito di più la striscia positiva dello spagnolo oltre che le grandi prove di Mola e della sorpresa delle ultime gare, il portoghese Pereira.

Ad Amburgo erano presenti praticamente tutti i migliori e la distanza sprint si prestava per regalare al numerosissimo pubblico accorso uno spettacolo unico. Le aspettative non sono state tradite e si è assistito ad un week end emozionantissimo.
Sabato il nuoto è partito su ritmi molto alti con il gruppone in fila indiana e i migliori davanti . La frazione in bici è stata combattuta e velocissima, Alistar Brownlee ha dimostrato una forma strepitosa tentando la fuga , così come suo fratello Jonathan , sempre inseguiti da Gomez. Il gruppo di Mola e Murray rimane sempre intorno ai 40″ di distacco.
Dopo una T2 velocissima inizia la battaglia fra i soliti fratelli Brownlee, Gomez, Pereira, Luis, il portoghese però è il primo a cedere ai ritmi infernali imposti dai fratelli inglesi. Nel finale è Gomez il primo a staccarsi, lasciando il solo francese Luis a contrastare i Brownlee. All’ennesimo cambio di ritmo di Alistar  Luis sembra cedere, Jonathan perde qualche metro ma rimane in seconda posizione. All’ingresso del rettilineo finale  Luis si lancia in una folle volata, riesce a passare Jonathan e conquistare l’argento dietro a Alistar, solo quarto lo spagnolo Gomez che comunque rimane in testa alla serie mondiale, mentre la solita rimonta di Mola si conclude con il 4° parziale nell’ultima frazione che lo fa risalire sino al 9° posto assoluto non sufficiente però per mantenere la seconda posizione  nella serie mondiale persa ai danni di J0nathan Brownlee. Per i colori azzurri buona prova di Alessandro Fabian, che come sempre ha condotto la gara nel gruppo di testa fino al rientro in T2, per perdere qualche posizione nella frazione finale, chiudendo con un buon 14° posto, mentre Davide Uccellari chiude 24° con un buon parziale nell’ultima frazione.
In campo femminile solito copione delle ultime gare, con il gruppo di testa che cerca di prendere il maggior vantaggio possibile sulla Jorgensen e la sua puntuale rimonta nell’ultima frazione. Questa volta a darle del filo da torcere la canadese Sweetland  e soprattutto l’australiana Jackson. La vittoria va quindi nuovamente alla Jorgensen mentre alle sue spalle è una volata a consegnare l’argento alla Jackson e il bronzo alla Sweetland. Bene i colori azzurri con la Mazzetti protagonista nelle prime fasi della frazione podistica, perdendo un po’ di terreno nel finale chiudendo comunque con un positivo 6° posto, dietro di lei Charlotte Bonin al 21° posto che a sua volta precede la Betto (22°) rientrata in gara dopo un infortunio,ma ancora lontana dalle sue prestazioni podistiche, rimane comunque la soddisfazione per la riconferma della top 10 nella classifica generale della Wts, unica italiana tra uomini e donne.
Domenica si è replicato con la gara a squadre che ha assegnato i titoli mondiali dove i fratelli Brownlee hanno dato letteralmente spettacolo con una dimostrazione di forza impressionante. Dapprima Jonathan ha ripreso da solo in bici un gruppetto di atleti (tra cui il nostro Fabian) che tentavano di allungare su di lui per poi involarsi a piedi e fare il vuoto, poi Alistar ha chiuso il suo fantastico week end con la classica  ciliegina sulla torta. Partito per l’ultima frazione leggermente attardato rispetto alle prime   squadre, ha recuperato quasi tutto il gap nel nuoto, per poi scatenarsi in bici e andare in fuga con il francese Luis che nell’ultima frazione ha dovuto arrendersi ad uno strepitoso allungo del campione inglese. Oro quindi per la Gran Bretagna  davanti alla poco considerata Francia e alla sorpresa Ungheria. Solo 6° la squadra padrona di casa battuta in volata dagli Usa e che ha preceduto sempre in volata la nostra squadra che è stata in gara sino alla T1 dell’ultima frazione quando Uccio ha dovuto arrendersi ad Alistar Brownlee perdendo la sua ruota per poi essere riassorbito dal gruppetto degli inseguitori.

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Ad Amburgo il prepotente ritorno dei Brownlee

14th luglio, 2014
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Lo spagnolo Gomez aveva praticamente monopolizzato  la stagione Wts con una serie di successi. I due fratelli inglesi Brownlee sono stati quelli che hanno subito di più la striscia positiva dello spagnolo oltre che le grandi prove di Mola e della sorpresa delle ultime gare, il portoghese Pereira.

Ad Amburgo erano presenti praticamente tutti i migliori e la distanza sprint si prestava per regalare al numerosissimo pubblico accorso uno spettacolo unico. Le aspettative non sono state tradite e si è assistito ad un week end emozionantissimo.
Sabato il nuoto è partito su ritmi molto alti con il gruppone in fila indiana e i migliori davanti . La frazione in bici è stata combattuta e velocissima, Alistar Brownlee ha dimostrato una forma strepitosa tentando la fuga , così come suo fratello Jonathan , sempre inseguiti da Gomez. Il gruppo di Mola e Murray rimane sempre intorno ai 40″ di distacco.
Dopo una T2 velocissima inizia la battaglia fra i soliti fratelli Brownlee, Gomez, Pereira, Luis, il portoghese però è il primo a cedere ai ritmi infernali imposti dai fratelli inglesi. Nel finale è Gomez il primo a staccarsi, lasciando il solo francese Luis a contrastare i Brownlee. All’ennesimo cambio di ritmo di Alistar  Luis sembra cedere, Jonathan perde qualche metro ma rimane in seconda posizione. All’ingresso del rettilineo finale  Luis si lancia in una folle volata, riesce a passare Jonathan e conquistare l’argento dietro a Alistar, solo quarto lo spagnolo Gomez che comunque rimane in testa alla serie mondiale, mentre la solita rimonta di Mola si conclude con il 4° parziale nell’ultima frazione che lo fa risalire sino al 9° posto assoluto non sufficiente però per mantenere la seconda posizione  nella serie mondiale persa ai danni di J0nathan Brownlee. Per i colori azzurri buona prova di Alessandro Fabian, che come sempre ha condotto la gara nel gruppo di testa fino al rientro in T2, per perdere qualche posizione nella frazione finale, chiudendo con un buon 14° posto, mentre Davide Uccellari chiude 24° con un buon parziale nell’ultima frazione.
In campo femminile solito copione delle ultime gare, con il gruppo di testa che cerca di prendere il maggior vantaggio possibile sulla Jorgensen e la sua puntuale rimonta nell’ultima frazione. Questa volta a darle del filo da torcere la canadese Sweetland  e soprattutto l’australiana Jackson. La vittoria va quindi nuovamente alla Jorgensen mentre alle sue spalle è una volata a consegnare l’argento alla Jackson e il bronzo alla Sweetland. Bene i colori azzurri con la Mazzetti protagonista nelle prime fasi della frazione podistica, perdendo un po’ di terreno nel finale chiudendo comunque con un positivo 6° posto, dietro di lei Charlotte Bonin al 21° posto che a sua volta precede la Betto (22°) rientrata in gara dopo un infortunio,ma ancora lontana dalle sue prestazioni podistiche, rimane comunque la soddisfazione per la riconferma della top 10 nella classifica generale della Wts, unica italiana tra uomini e donne.
Domenica si è replicato con la gara a squadre che ha assegnato i titoli mondiali dove i fratelli Brownlee hanno dato letteralmente spettacolo con una dimostrazione di forza impressionante. Dapprima Jonathan ha ripreso da solo in bici un gruppetto di atleti (tra cui il nostro Fabian) che tentavano di allungare su di lui per poi involarsi a piedi e fare il vuoto, poi Alistar ha chiuso il suo fantastico week end con la classica  ciliegina sulla torta. Partito per l’ultima frazione leggermente attardato rispetto alle prime   squadre, ha recuperato quasi tutto il gap nel nuoto, per poi scatenarsi in bici e andare in fuga con il francese Luis che nell’ultima frazione ha dovuto arrendersi ad uno strepitoso allungo del campione inglese. Oro quindi per la Gran Bretagna  davanti alla poco considerata Francia e alla sorpresa Ungheria. Solo 6° la squadra padrona di casa battuta in volata dagli Usa e che ha preceduto sempre in volata la nostra squadra che è stata in gara sino alla T1 dell’ultima frazione quando Uccio ha dovuto arrendersi ad Alistar Brownlee perdendo la sua ruota per poi essere riassorbito dal gruppetto degli inseguitori.

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